In cantina e quasi tutti sigillati, cuscini, un paio di coperte Ikea, un piumone matrimoniale di un matrimonio di tanto tempo fa; e anche un divano con le gambe in su e la sua fodera trapuntata che come ho fatto a comprare?, il materasso bimbo di un lettino a sponde, il materasso di un sommier comprato quasi per sfizio a Torino, quando le sponde erano diventate di troppo a quel bambino, e si appagavano più facilmente gli sfizi.
 In mezzo alla cantina, che sembra un monolocale interrato, compongo la pira di tutto quello che non serve più: una vita che non serve più, ma senza tristezze.
Ho voglia di un'altra vita.
E niente muore, neanche in noi, se gli diamo altra forma: il trucco è essere un po' artisti, non affezionarci alla prima tela, scaldare altri cuori.. e anche le vecchie coperte vanno bene. 
Cosi, appuntamento incantevole oggi con ii cani del canile della mia città, che non sono schifiltosi con le coperte che puzzan di cantina. 
E a macchina caricata che neanche si vede più dai finestrini, a collina raggiunta perché un po' servono le indicazioni e un po' i latrati, da quella curva in poi, ecco un bellissimo panorama, si mischiano i verdi e gli arancioni e quel bruno della terra smossa, che sembra velluto; e intanto si rincorrono le nuvole, e questi cani quasi tutti grandi e nella gabbia vorrei abbracciarli uno ad uno, mentre mi accontento di far quella che, capelli al vento e scesa da una macchina rossa, passeggia sui suoi scarponcini, accarezzando la testa dei primi che mi vengono incontro. 
E in alto oltre me, altre gabbie, altre attese in questa collina a gradini, che ha reti e lucchetti e non la vite. 
Le coperte saranno utili e sì ed è inverno già oggi, un uomo gentile scarica con me cuscini e piumone, prometto anche dei divani usati che verranno a ritirare, che gli animali ci giocano. 
Di fronte, a cancello chiuso con il fermo che scorre freddo, il cimitero dei pelosi. Lapidi in legno e marmo, non ci si azzarda a metter croci ma qualcuno certo ci ha pensato... piccole aiuole bordate da sassi, i nomi di Black, Willy, Cami, Cometa: per sempre nel cuore.
I gatti del gattile ci passeggiano, mani innamorate hanno riempito ciotole d'acqua; guinzagli appesi qua e là, l'osso di gomma, la pallina e gli aculei verdi a perenne memoria. Foto rovinate dall'acqua, occhioni che salutano pieni di vita da un cuscino. Un gatto siamese, per sempre elegante nel suo profilo; il nero Buick, a cui pensiamo ogni giorno..grazie della gioia che hai dato.
Sopra ad un cucuzzolo e in un giorno di vento, inaspettato amore.

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