Purtroppo, qualche giorno dopo mi accorsi di essermi sbagliato un’altra volta, leggendo sullo stesso odiato quotidiano:

 

ORRORE SUL FIUME HUDSON!

Il terribile assassinio della bella Mary Rogers sconvolge New York!
New York, 25 luglio 1841

Una tranquilla e luminosa domenica d’estate si è tinta del colore del sangue. La giovane e graziosa Mary Rogers, nota in città per il suo sorriso dolce e i suoi modi gentili, è scomparsa nel nulla dopo essere uscita di casa quella mattina. Aveva detto al fidanzato che sarebbe andata a far visita alla zia, Miss Downing. Nessuno avrebbe immaginato che quella passeggiata sarebbe stata l’ultima della sua vita.

Tre giorni di angoscia e attesa… poi, l’orrenda scoperta!

Il corpo di Mary è stato ritrovato lungo le sponde del fiume Hudson, privo di vita, abbandonato alle acque e alla pietà degli sguardi attoniti. Il volto, un tempo radioso, era ora trasfigurato da una maschera di sangue, e i suoi occhi, già chiusi per sempre, sembravano ancora chiedere giustizia.

Il referto del coroner non lascia dubbi: nessuna traccia di bava alla bocca, nessun segno delle classiche discolorazioni di solito normali nel caso di annegamento. Al contrario, tutto nel corpo di Mary parla di violenza, di lotta, di un crudele supplizio. Le braccia rigide, piegate sul petto; la mano destra serrata in un pugno rattrappito; la sinistra semiaperta, come in un estremo gesto di difesa.

Ma i dettagli più orribili si trovano nei segni lasciati dalla corda: sul polso sinistro, due profonde escoriazioni circolari; il destro, scorticato; la schiena, livida, graffiata, piagata. E il collo… oh, il collo di quella povera creatura!

Un merletto vi era stato stretto con tale ferocia da scomparire nella carne, legato da un nodo serrato sotto l’orecchio sinistro, un nodo tanto spietato da strappare via la vita stessa.

Gli abiti di Mary, lacerati e sconciati, raccontano da soli l’inumana brutalità del gesto: la sottogonna di fine mussola strappata, avvolta intorno alla vita e fissata alla schiena con un cappio. Un’altra fascia, più larga, stretta al collo con un nodo complicato, simile a quelli usati dai marinai. Tutto lascia pensare a un delitto calcolato, feroce, perverso.

Chi poteva odiare tanto una donna amata e rispettata da tutti?

Quale mano vile ha osato spegnere tanta grazia e giovinezza?

La città intera è sconvolta, le strade mormorano, i giornali brulicano di sospetti: si parla di un amante respinto, di una vendetta, di un oscuro segreto.

 

Continuo a leggere:

 

NUOVE RIVELAZIONI SUL CASO MARY ROGERS!

La testimone della taverna parla: grida nella notte e un uomo dalla pelle scura scompaiono con la vittima!
La città non trova pace. Dopo il ritrovamento del corpo di Mary Rogers, la bella sigaraia del New Jersey, nuove e inquietanti testimonianze gettano ulteriore ombra su un delitto già avvolto nel mistero.

Una locandiera, Madame, proprietaria di una taverna nei pressi del fiume, ha dichiarato di aver visto Mary la sera stessa della scomparsa, in compagnia di un uomo dalla pelle scura. I due, racconta la donna, si sarebbero fermati per breve tempo alla locanda, bevendo una limonata, per poi incamminarsi verso la boscaglia che costeggia il fiume.

Madame non è la sola a dirlo. Anche Friedrich Loss, oste di un’altra taverna poco distante, sostiene di aver notato Mary con un uomo dall’aspetto simile, quella stessa sera del 25 luglio, il giorno maledetto della sua sparizione.

Entrambi i testimoni concordano: la giovane sembrava tranquilla, ma il suo accompagnatore aveva un’aria enigmatica, quasi inquietante.

Ma ecco il dettaglio che ha gelato il sangue a chiunque lo abbia udito: nel cuore della notte, Madame racconta di aver sentito delle grida provenire dal bosco. Urla femminili, disperate, laceranti, che si levarono per qualche istante e poi svanirono nel silenzio più cupo.

All’epoca, la donna non aveva osato uscire. Ma quando, pochi giorni dopo, si diffuse la notizia della scomparsa di Mary Rogers, il collegamento le apparve inevitabile.

Il destino volle che, alcune settimane più tardi, Emanuel e Charles, i figli della Madame, rinvenissero in quel medesimo luogo alcuni capi d’abbigliamento femminili: frammenti di stoffa, un corsetto, un fazzoletto, tutto riconducibile alla giovane vittima.

La voce di un branco di malviventi, forse una banda di criminali che si aggirava nei dintorni, comincia così a farsi strada. Si mormora che Mary sia stata attirata in un’imboscata, che il suo misterioso accompagnatore fosse in realtà uno dei suoi carnefici, e che la povera ragazza sia caduta vittima di un atto di brutale violenza collettiva.

La teoria della banda criminale appare la più accreditata: dopotutto, non sarebbe la prima volta che una donna sola venga aggredita nei dintorni del fiume Hudson.

Eppure, chi studia più a fondo il caso sospetta che le apparenze ingannino.

Ma c’è qualcosa che non convince, e sarà da qui che partirà il mio racconto. Sì, ci sono:
“Il caso è molto più complicato di quanto sembri, e differisce in un punto essenziale da qualunque altro delitto.”

Una frase che lascia intuire che c’è qualcosa di più profondo, un disegno più oscuro, una verità che — come il fiume Hudson — scorre silenziosa, profonda e ancora inesplorata.

Tutti i racconti

2
3
25

Ellie

22 May 2026

«Ellie! Ellie!» «Rispondimi, amore... Ellie!» «No, Ellie!» La voce della madre echeggiava tra le case del quartiere, come un richiamo affettuoso, quelli che i bambini fingono di non sentire quando hanno troppa fretta per andare. Per voltarsi. Il mondo intorno era quieto. Immobile, come dopo un [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
15

L'amico scomparso 1/3

Ritorni e rimpianti

22 May 2026

“Signore e signori, benvenuti a Roma. Abbiamo appena toccato terra. La temperatura esterna è di 18 gradi. Vi preghiamo di rimanere seduti con le cinture allacciate fino allo spegnimento del segnale luminoso e all'arresto completo dell'aeromobile al gate. Grazie per aver volato con noi, arrivederci". [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    la prima puntata mi sembra stia delineando una storia davvero interessante.
    to [...]

  • Elena Assante: bravissimo come al solito

2
3
56

Ed è questo il tempo.

21 May 2026

E verrà un tempo in cui gli uomini diranno "siamo evoluti", ma non sapranno più riconoscere la vita. Costruiranno macchine che pensano, reti che vedono, occhi che non dormono mai. Ma perderanno lo sguardo. Riempiranno la mente di numeri e il cuore di rumore, e chiameranno questo progresso. Ma dentro, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Teo Bo: Mmmm... a questo punto mi alzo, Vado a fare colazione con cappuccio e brioches [...]

  • Dax: Fa riflettere....Like

3
3
30

Capitan Uncino

La bellezza non ha una sola faccia

21 May 2026

Quando la pioggia scendeva, tanta da non poterci stare tutta dentro, il torrente fuggiva via, aggrappandosi al proprio ventre e inseguito da se stesso urtava gli scogli del suo letto. Navigava mosso ma leggero, quando la neve si immergeva nelle sue acque, durante la stagione delle primule fiorite. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Povero Giuseppe....non meritava. E povera famiglia e anche il cane....like

  • Teo Bo: Caratterizzazione dei personaggi, in particolar modo Giuseppe, secondo me riuscita [...]

5
8
46

Attenzione ai dettagli

20 May 2026

Si dice spesso che l’amore renda ciechi. Nel caso di Francesca l’amore le aveva tolto anche l’udito selettivo, perché da anni ascoltava Stefano senza mai davvero sentirlo. Stefano era uno di quegli uomini che si definiscono “attenti ai dettagli”. Alto, sempre perfettamente pettinato, con quella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
8
35

Il Mito dei Dioscuri: Dal Segno dei Gemelli alla Perfezione dell'Uovo

Dalle stelle di Castore e Polluce all'espressione "Aus dem Ei gepellt":

20 May 2026

C’è un’eleganza intrinseca nel Mito dei Dioscuri, Castore e Polluce, che trascende il tempo. Inoltre c’è un dettaglio curioso che lega questi eroi divini a un’espressione idiomatica tedesca molto comune: "so schön wie aus dem Ei gepellt" (bello come sbucciato dall'uovo). Sebbene oggi suoni come [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

22
20
136

Monsieur le Docteur

Un'altra vita

19 May 2026

I boulevard sono tutti illuminati dalle luci di un Natale a cui mancano solo poche ore e sulla strada dell'hotel la bancarella dei vecchi libri sta per chiudere. «Dix euros?» «Bien monsieur, au revoir et joyeux Noël». La copertina è viola, le pagine ingiallite, scritte a mano con una calligrafia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Walter Fest: Buongiorno a tutti. Dico al volo la mia. Premesso che trovo bellissimo il confronto [...]

  • Pindaro: Amore inganno morte misericordia mistero s'intrecciano in poche righe. [...]

4
3
47

Ci siamo persi

19 May 2026

Ci siamo persi amore mio in questo intricato labirinto verde dove non arriva luce né suono. Eravamo mano nella mano sulla strada che avevamo deciso di percorrere verso est dove il sole sorge ogni mattina dove volevamo vedere nascere il nuovo giorno dalla finestra della nostra casa di fronte al [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: Sarà, gentile Lorenzo che ho un'affinita particolare per la narrazione [...]

  • Asbe: Il viaggio verso l'est come speranza e nuovo inizio per progetti futuri, [...]

6
5
32

Bellezze senza tempo

Ovvero: i canoni di bellezza sono relativi, i calzetti corti no.

Miu
19 May 2026

Stavo scrollando Facebook come si fa alle undici di sera quando non hai niente da fare, ma non riesci ad andare a letto. Pollice in automatico. Gatti, pubblicità di diete miracolose, compleanni di gente che non conosci. Poi mi appare lei. “Principessa iraniana dell'800. Simbolo di perfezione [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
5
89

La svolta

Il travaglio … del nonno

18 May 2026

Estate 2025. La mattina del 26 luglio Raffaele era pronto, come ogni giorno di vacanza che si rispetti, a compiere il suo personale sacrificio quotidiano: andare al mare. “Un impegno alquanto gravoso, di quelli che logorano l’anima e il fisico, soprattutto se affrontati con dedizione e continuità”, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Teo Bo: Quante verità in 4 minuti di racconto! Bravo, per la sottile ironia [...]

  • Dax: bello. Like

4
5
31

Favola moderna

esperimento di scrittura

Dax
18 May 2026

Grimilde appoggiò il palmo della mano destra sul lettore a scansione biometrica. Una porzione di parete della libreria in mogano scivolò di lato con un soffio. Entrò nell’ambiente in penombra, le scarpe tacco 12 passarono dal parquet al marmo. La porta si chiuse alle sue spalle e le luci fredde [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
41

L'estate di Gigio

Dialogo surreale tra un bambino lucido e uno romanista

17 May 2026

L’estate di Gigio Era l’estate del 1984. Io e il mio amico Alessio, detto Gigio, sì, lo so, come Gianluigi Donnarumma; chissenefrega, e comunque Alessio è arrivato prima, ingannavamo la noia delle calde e pigre giornate estive pedalando per Macerata con le nostre biciclette. La scuola era finita [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lo Scrittore: mi rendo conto di quanto sia esteso il fenomeno del tifo, della squadra del [...]

  • Aquilarandagia75: grazie per il tuo giudizio e per il tuo like, hai colto la piccola, o grande, [...]

Torna su