Torino, 26 gennaio 2009

 

Antefatto per chi non sa…

 

Sabato 24 gennaio intorno alle 20.

Drrr, Frrr, Frrr…

Il mio telefono WIND trilla; ho messo un suono basso, quasi da ‘campanello da bicicletta’ ma senza campana’: Drrr, Frrr, Frrr… 

E’ sicuramente mio figlio Francesco che mi chiama su WIND.

 

Ho quattro telefoni cellulari, che ho accumulato piano piano, seguendo le offerte dei vari operatori: Tim, Omnitel, Wind, Tre.

Francesco ha Wind e quindi, mi chiama su Wind.

— Pronto? 

— Papino! domani vieni a pranzare da noi?

— No, domani c’è Lecce – Torino e da me si vede sulla 7 carta+ !!!

— Bene… allora vuol dire che domani verremo noi a pranzo da te. 

 

Domenica 25 gennaio alle 13 circa.

— Ciao…

— Ciao ragazzi!

— Baci, smac, smac.

— Cosa stai preparando? 

— Carbonara: bucatini, pancetta, olio, burro, uova, panna, parmigiano e PEPE!

— Fantastico!!! ti aiuto ad apparecchiare.

 

L’acqua bolle; la padellina con olio burro e pancetta è sul gas; le uova sono amalgamate con il pepe e il parmigiano nel piatto.

Otto minuti di cottura, scolare, rimettere sul fuoco, versare tutto nella pentola, girare vorticosamente con il cucchiaio di legno; aggiungere un po’ di panna per ammorbidire (poca però)…

E’ pronto; si mangia; buona, molto buona: Francesco si è ‘pulita’ la pentola!!!

 

Inizia la partita.

Grande Lecce! 

Uno a Zero; Due a Zero; è fatta!!!

 

Manco per un cazzo: Due a Uno, un gollazzo incredibile, una dormita assurda!!!

Due a Due!!!... da non credere!

Tre a Due… meno male… è fatta!... è fatta! 

Ma forse no, forse no…

C’è ancora da soffrire: nooo, TRE a TRE!!!!

Roba incredibile; la fiera degli errori!

 

E’ finita così; due difese pessime!!!

 

I ragazzi vanno via. 

— Ciao.

— Ciao.

— Baci, smac, smac.

 

Una mezz’ora dopo:

‘Paraparapà, paraparapà, paraparapà…’

 

E chi è!!!

Non ho questa suoneria sui miei telefoni; vediamo un po’.

Ma guarda: Francesco si è dimenticato il suo telefono!

 

— Pronto… 

— Ciao Papino, il mio telefono è lì? Me lo sono dimenticato?

— Si è qui, vieni a prenderlo?

— No, no, ormai sono arrivato a casa; me lo porterai martedì prossimo. La sera sei invitato a casa nostra, perché è l’onomastico di Angelina (Angelina è la sorella della sua ragazza); spegnilo il telefono!

— Ok! lo spengo e te lo porto martedì sera.

 

Lunedì 26 gennaio ore 13 in pausa pranzo

 

Premessa per chi non sa: 

Francesco lavora ad Ivrea e fa ogni mattina Torino – Ivrea con il treno, partendo alle sei del mattino

 

Ho scritto questa e-mail a Francesco (gli ho scritto, perché non aveva più il telefono!)

                           ----- O - O - O -----

Ti sei svegliato in tempo questa mattina?

... anch'io!!!

Ma come cazzo si spegne questo telefono: sembra spento, ma bugia!!! la sveglia suona uguale e premendo il tasto centrale, sembra comunque acceso.

Ho provato a premere il tasto laterale e sembra spegnersi, ma poi non è vero...

 

Poi come si apre? perché sicuramente si apre, altrimenti da dove si fanno i numeri?

Adesso provo a farlo scorrere, invece di aprirlo; ieri ero stato tentato di usare un cacciavite, poi ho preferito non infierire...

... E' vero, scorre, sono usciti i tastini!!! ... non male!

 

Provo a spegnerlo di nuovo con il tasto sulla destra.

 

Mi ha detto ‘wind a presto’ e mi ha salutato con una musichetta: si sarà spento?

Penso di si... adesso se premo il tasto centrale non fa nulla!!!

Ma la sveglia suona uguale anche quando è spento? non vorrei che domani mattina mi rifà il ‘gallo mattutino’!

 

Ti racconto cosa mi è capitato...

 

Stamattina ho sentito in sogno una ‘musichetta strana’ tipo carillon: din don, din don, diridin diridon, che ha continuato per qualche minuto; ho pensato: ‘sarà qualcuno in strada che ha un telefonino e non sta rispondendo’, ma dormivo ancora e non ci ho badato troppo. 

 

Dopo un po', ancora ‘din don, din don, diridin diridon’.

Ma cazzo: ho dimenticato la radio accesa? ho qualche computer che fa le bizze? E' il mio vicino di casa che si è dimenticato una scatoletta magica fuori la porta?

 

Mano mano sono diventato più cosciente: le 5.30, ma chi cazzo è!

Vuoi vedere che, per qualche motivo pseudo soprannaturale, qualcosa ha cambiato una suoneria su uno dei miei quattro telefoni? o è la suoneria del nuovo telefono fisso che ho sostituito ieri?

 

Mi sono alzato piano piano e, dalla camera da letto ho fatto tutto il tragitto interminabile di corridoi, stanze, anticamere, del mio castello (naturalmente a tastoni e al buio, ma con le pantofole per fortuna) sino ad arrivare all'open space che ho attrezzato a studio/salone/salotto/pranzo.

 

In una delle librerie (esattamente quella che ricopre la parete dell'ampia zona attrezzata a salotto) nel contenitore  arancione di ceramica, effettivamente un telefonino emetteva tranquillamente il suo ‘din don, din don, diridin diridon’ 

Il telefonino di Francesco!!! 

La sua sveglia mattutina!!!

 

Ma non lo avevo spento?

Mi pare di si, vediamo, da dove si spegnerà?

A ecco, c'è un tasto in mezzo: lo premo.

Mi chiede ‘riproponi’ o ‘esci’: esci, non suona più; bene.

Rifaccio tutto il tragitto e ritorno a letto.

 

Ridormo e risogno...

‘Din don, din don, diridin diridon’  

‘Din don, din don, diridin diridon’  

‘Din don, din don, diridin diridon’ 

Cazzo! non si è spento!!!

 

Stesso percorso, stesse operazioni, ricerca del tasto di spegnimento definitivo, spegnimento!

Rifaccio tutto il tragitto e ritorno a letto.

Ridormo e risogno...

 

‘Din don, din don, diridin diridon’  

‘Din don, din don, diridin diridon’  

‘Din don, din don, diridin diridon’ 

 

ANCORAAAA! Adesso lo prendo e lo metto sotto l'acqua, così la finirà di rompere le scatole!!!

Provo a spegnerlo, ma questa volta lo porto in camera da letto: dovesse risuonare, almeno mi risparmio la scarpinata!

 

Sono le 6; Francesco si sarà svegliato? devo avvisarlo?

 

No, cazzi suoi; ormai è cresciuto e sicuramente si sarà organizzato; non sono (e non devo) essere più la sua chioccia!!!  

 

Baci

 

Papino

 

Ho poi scoperto che quel telefono, di ultima generazione, attiva la sveglia anche quando è spento e comunque, si accende in automatico ad un'ora prestabilita!!!

Potevo pure dannarmi a spegnerlo!!!

 

Questa tecnologia moderna soffocante!

 

31/01/2009 - Torino

Tutti i racconti

1
1
6

Pedicure

… un giorno lontano in autobus…

21 August 2026

Quel vecchio la guardava con un occhio solo; l’altro non si capiva bene dove puntasse, ma quello buono era fisso su di lei. Si girò dall’altra parte e si spostò più in là. La fissava ancora. Sì. Anzi, i loro sguardi si incrociarono: o meglio, gli occhi di lei incontrarono l’unico occhio di lui. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
5

Gabriel

21 August 2026

Uno sguardo di troppo Un incontro forzato Uno sparo nel buio Una giusta condanna Gabriel do Santos anni 25 brasiliano, bianco, capelli biondi, pelle ambrata e corpo da efebo. Gesti gentili, ma occhi freddi e determinati. Ora era in piedi reggendo sulle mani il kit di vestiario che l’Istituto [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
10
41

La donna volante

20 August 2026

Volava, volava, volava. Le bastava chiudere gli occhi, anche solo per un istante, e in quel buio lei poteva scorgere le nuvole, tutte intorno a sé. E mille giochi di luce le danzavano intorno, quando i raggi del sole si insinuavano in quel manto candido e soffice. Non importava chi ci fosse [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
11
38

Che fare?

20 August 2026

Che condizione strana. Più mi fai felice più sono spaventato. E tu sei come me: sei spaventata. Come faremo a sapere come si concluderà tutto questo? Ci distruggeremo a vicenda, oppure ci salveremo l'un l'altro? Nel frattempo, però, che male. Quanto mi pesava il petto, sapendo che stavo costruendo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Questi sono i famosi "bivi" che condizionano la nostra vita; se sei [...]

  • Mary: Ciao Leo, perché mai una vita senza sofferenza non è degna di [...]

4
4
41

SOGNO ALCHEMICO

19 August 2026

Nigredo Era calata una notte scura senza luna. Lui stava percorrendo il sentiero nel bosco con l'istinto di un animale selvatico. Il maestro gli aveva appoggiato la mano sulla fronte ed era rimasto in silenzio ad occhi chiusi a pregare. Alla luce di una candela gli aveva indicato la porta e lo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: carino....ma c'è un continuo?Like

  • zeroassoluto: Mi piace capire, like!.. da wikipedia:
    Magnum Opus (alchimia) - Wikipedia [...]

6
9
49

Zia Evelina

19 August 2026

Pomeriggio inoltrato di metà luglio. Squilla il telefono. «Pronto?» «Buongiorno, lei è il signor Gustavo Fiorito?» «Sì, sono io.» «La chiamo dallo studio del notaio Velasco. Dovrebbe venire venerdì prossimo alle 18 per comunicazioni riguardo alla signora Evelina Santorelli, deceduta un mese fa.» [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Ognuno ha il diritto di vivere come vuole: basta non far male a nessuno. PEr [...]

  • Riccardo: molto molto dolce! Un plauso ad Evelina, donna che non si è piegata [...]

7
7
57

Finché non verifichi

Anatomia di un'attesa

18 August 2026

La luce del frigorifero si accende. Fuori è buio. Resti con lo sportello spalancato senza prendere niente. Una bottiglia d’acqua, mezzo limone e un contenitore sigillato con la pellicola. Lo sposti di un centimetro. Richiudi. Sul tavolo il telefono si illumina. Lo raggiungi pensando sia lei. Non [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Ondine: Hai descritto perfettamente l'attesa di un amore perfetto distante e idealizzato [...]

  • zeroassoluto: Amore malato lontano dagli occhi, a senso unico.
    Amore sbagliato di chi [...]

5
10
41

I tempi della mia infanzia

Quando la famiglia e la comunicazione erano valori inestimabili

18 August 2026

Bei tempi quelli della mia infanzia: un mondo sospeso tra semplicità e calore umano, un’epoca in cui il senso di appartenenza al nucleo familiare e alla comunità era il vero tessuto connettivo della vita quotidiana. Ricordo come tutto ruotasse attorno all’amore genuino, al rispetto reciproco e [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Tempi passati purtroppo. Allora di giocava in cortile con tutti i ragazzini [...]

  • Gennarino: zeroassoluto: Grazie per aver letto e commentato. Buona serata.

3
4
38

Diario di una Mangiuomini – 17 Luglio 2XXX

17 August 2026

Caro Diario, sono un po’ di giorni che non ti scrivo. Sono stata... via. Ma finalmente ho raggiunto l’undicesima posizione! Certo quel mezz’uomo e mezzo piccione mi ha quasi messo alle strette con tutto quel... guano... Bleah. Mi si era pure appiccicato tra i capelli... Una delle battaglie più [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Le bambine devono essere addestrate al combattimento dalla nascita.
    Like

  • Anderwritten: Grazie a tutti del feedback!

    Rispondendo a Paolo: Più che "votata" [...]

6
7
51

Senza la logica della volpe

17 August 2026

Stamattina, appena alzata, ho subito realizzato che il piede sinistro non mi doleva più, dopo mesi di tormenti. Inoltre mi sono sentita piena di energia, un fatto estremamente raro per me. Ho cominciato addirittura a rassettare la casa, ancor prima di far colazione. Fatti oggettivamente mai registrati [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Carino ma ora?Senz'anima cosa farà la protagonista?Like

  • Rosa rosa: Grazie a tutti. Scrivo di getto in seguito ad un pensiero o lavorando su qualcosa [...]

2
1
63

Ballata De Baia Domizia

16 August 2026

Ballata De Baia Domizia Sulla spiaggia de Baia Domizia, osservo il mare: è calmo, nun dice bugie. Respira piano, come un vecchio blues. Accarezzato dalle ali dei gabbiani porta con se una nuova voce mentre Il vento passa leggero e si porta via questa vita mia. Questa sorte brucia dentro l’animo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
44

IL PARADOSSO DEL 12° SEGNO. LA BILANCIA, IL SEGNO CHE NON ESISTEVA NONOSTANTE THEMIS

Primo di tre contributi dedicati alla nascita del segno zodiacale della Bilancia

16 August 2026

Come fa il segno dell'equilibrio e della giustizia a essere un'invenzione artificiale e tardiva? Per capire la Bilancia dobbiamo scavare nel tempo prima del tempo, quando l'universo era governato dai Titani. Themis (Temi) non è una divinità olimpica comune: è figlia di Urano (il Cielo) e Gaia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su