Per utilizzare questa funzione è necessario effettuare il login.
Accedi oppure
registrati per avere la password
ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]
Tempo di lettura: 5 minuti
zeroassoluto:
👏👏👏
Bravissimo Carlo; un super racconto!
CarloAnti: Grazie dei commenti lusinghieri:))) le teorie sono tante e spesso divergenti.
Quando Arturo uscì di casa, non aveva una meta. Aveva soltanto deciso di camminare. La strada davanti a lui era lunga e quasi deserta. Era una di quelle strade di periferia che sembrano non portare da nessuna parte: due file di case, qualche negozio ancora chiuso, un distributore di benzina e, [...]
Tempo di lettura: 1 minuto
Giampaolo: Racconto sentimentale, I like.
Ondine: like. Sono belle le passeggiate
Che condizione strana. Più mi fai felice più sono spaventato. E tu sei come me: sei spaventata. Come faremo a sapere come si concluderà tutto questo? Ci distruggeremo a vicenda, oppure ci salveremo l'un l'altro? Nel frattempo, però, che male. Quanto mi pesava il petto, sapendo che stavo costruendo [...]
Tempo di lettura: 1 minuto
Francesco mi aveva lasciata in un parcheggio sulla statale sessantatré: poche parole che avevano lacerato il mio cuore come una spada di Damocle, inesorabilmente precipitata su di me. «Piccola – era solito chiamarmi così - lo so che è triste, anch’io sto male, ma non possiamo più andare avanti [...]
Tempo di lettura: 4 minuti
Giampaolo: Ringrazio tutti per i giudizi positivi.
Cinzia Pizzarotti: Molto piaciuto questo racconto.Complimenti.
Nives: Tu lo illudi. Ignis: E tu invece fai di meglio? Guarda come è ridotto adesso: sta bene? Nives: Almeno non finisce con l’alimentare un sentimento ingiusto. Io passerò, ma quello che lascio è costruttivo, non distruttivo. Ignis: Ingiusto dici, eh? E prendersi colpe che non si hanno invece [...]
Tempo di lettura: 3 minuti
Pioggia fine, insistente. Quella che non bagna davvero, ma ti entra lo stesso nelle ossa. Il bar quasi vuoto è illuminato da luci al neon stanche che ronzano piano. Damian è seduto sullo sgabello di sempre, gomiti sul bancone, sguardo perso nel fondo di un Coca e Rum. Ha cinquantaquattro anni, [...]
Tempo di lettura: 5 minuti
Andrea Varesi: grazie a tutti, spero vi sia piaciuto, mi diverte immaginare cose e racconti, [...]
Dax: Malinconico, triste forse von una sorta di strana speranza....like
Lidia camminava lungo via XX Settembre con passo leggero. Il profumo di caffè che usciva dai bar si univa al rumore delle scarpe sul selciato e il sole d’inverno si rifletteva sulle vetrine ancora ornate dagli addobbi natalizi. Si sentiva leggera, avvolta da una serenità rara che rendeva ogni [...]
Tempo di lettura: 3 minuti
Con le mani affondate nelle tasche del montgomery blu, abbinato a un cappello di lana tirato giù fin quasi agli occhi, guardava il tramonto sul mare, in piedi sul promontorio più remoto della costa, accanto al faro. Dopo la separazione dalla moglie, si era ritirato lì. «Sappi che ti aspetterò ogni [...]
Tempo di lettura: 4 minuti
Nessuno conosceva il suo nome, come passasse la giornata, dove e come vivesse. Di lui si sapeva solo dove trovarlo la sera, quando, da un anfratto ricavato nel cantiere della nuova linea della metropolitana, tirava fuori il suo giaciglio. Con meticolosità lo sistemava al riparo dell’alto porticato [...]
Tempo di lettura: 3 minuti
Le lacrime mi rigavano il volto. Sgorgavano dagli occhi come un ruscello, scivolavano lungo il viso, dal naso fino al mento, bagnandomi le labbra. Ogni tanto le assaggiavo con la lingua: erano salate e lasciavano una sensazione piacevole in bocca. I miei occhi si facevano sempre più rossi e gonfi. [...]
Tempo di lettura: 1 minuto
Travis Bandura: Grazie a tutti davvero❤
zeroassoluto:
Benvenuto Travis!
L'uomo non deve piangere mai!
BUGIA!!!
Te ne accorgi subito. In via Cesare Battisti, Piergiorgio, adotta una errata gestione delle spinte sottoglottiche. Il suo tono di voce lo senti dall’ altra parte del viale, ma non è un tono di voce autoritario, bensì quello di chi vuol far sentire la sua voce in questo mondo di zombie. “Che [...]
Tempo di lettura: 1 minuto
La Gigia: Ho passato parecchio tempo nel mondo dei "Piergiorgio", grazie di [...]
Edmondo Lubeck: Grazie a te per l' attestato, Gigia!
Hai la bocca rossa, muta, serrata da silenzi antichi nella triste risacca in cui ristagnano i tuoi pensieri. Gli occhi sono grandi, tondi, fiutano lenti una vita che pensi d’aver perduto, ceduta ad altre sordità. Osservo quella foto: aggiungere lati alla tua posa, nei pensieri sghembi che non [...]
Tempo di lettura: 30 secondi
Adribel: Versi raffinati e profondi, complimenti.
Roberto Anzaldi: Buonasera, la ringrazio molto. Saluti!