L’abito era una nuvola frusciante, di stoffa leggera come le ali di una farfalla nata in primavera. Tra una piega ed un sospiro la sposa camminava lentamente. Il velo posato delicatamente tra i riccioli ribelli. Profumo di rose lungo la strada, che la sta portando via dalla vecchia vita. Quel velo le accarezza il volto innamorato.

L’amore ti porta lontano dai limiti e dalle ombre del passato. Camminando verso un nuovo modo di percepire le emozioni.

 

Declinazione della parola  “Insieme”

Ci siamo incontrati in un periodo della vita, dove il tempo non aveva importanza, quando essere giovani era l’unica strada da percorrere. Quando tutto era come una sera di maggio, dove senti il profumo 

di salsedine e i colori del tramonto ti promettono l’estate.

Noi siamo come sabbia calda d’agosto,baciata da un mare tranquillo.

 Era questo che cercavamo? Era questo che ci aspettavamo dalla vita?

Tra le incomprensioni e la voglia di riconciliarsi c’erano tempi e ritmi differenti.

E che valore ha per ognuno il percepire l’amore?      

Quei granelli di sabbia, di quella spiaggia li ho contati tutti, o almeno così mi sembra. Declinare la voglia di stare insieme, non è semplice, ma l’impossibile spesso è più vicino di ciò che sembra.

E forse insieme, significa aspettare il cuore dell’altro e contare i suoi battiti.

E il velo è la corazza di ognuno, quella di cui abbiamo bisogno e che solleviamo solo quando il sole può sfiorarci la pelle.

Questo velo che ondeggia e che profuma di rose è la nostra metafora, quella che racconta di noi, perché vogliamo difenderci e proteggerci.

Insieme è questo, trovarci accanto davanti ad un tramonto  e pensare che niente è impossibile, che non esistono storie sbagliate, esiste l’amore.

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