L’ispirazione è un’amante infedele e capricciosa, arrivava sempre nei momenti più impensabili e sempre quando non avevo mai niente su cui scrivere, in auto, prima di addormentarmi, durante una passeggiata o mentre la guardavo sorridere, perché sì questa storia parla di una ragazza, o meglio di due ragazze: io e lei.
Lei è Chiara, quasi 25 anni, bellissima, i capelli ricci scuri sulle spalle e un sorriso magnifico. Single.
Io invece sono Sabrina, 25 anni, capelli lisci scuri, sempre spettinati, imbranata e fidanzata.
 
Finite le presentazioni, siamo due ragazze comuni, amiche. 

Per me lei era come una sorella, era… già, perché usare il passato? Perché lei non è più mia amica.
 
Tutto è cambiato un anno fa, avevo compiuto da poco 24 anni e mi sono accorta che nutrivo verso di lei qualcosa più dell’affetto e dell’amicizia.
Quando smetti di ascoltarla per fissarti sulle sue labbra carnose che vorresti baciare.
Quando le fai i complimenti per i suoi nuovi orecchini ma tutto ciò che pensi è che vorresti mordicchiarle quei lobi, tenerli tra le tue labbra e succhiarli.
Quando le scosti una ciocca di capelli dal viso e qualcosa dentro di te vibra.
Quando lei ti sorride e ti senti quella strana sensazione nello stomaco, eccitante come un concerto e da brivido proprio come le montagne russe.
Quando rinunci a un lavoro a 400 km di distanza per non perderla.
 
Penso che sia difficile per una ragazza accettare che le piacciono le donne, figuriamoci la propria amica.
 
Chiara è a conoscenza della mia inclinazione sessuale, ignora di piacermi.
Nell’ultimo anno mi sono fatta bastare un suo sorriso, una carezza involontaria, un casto bacio sulla guancia. Eppure dopo l’ennesima volta che la sogni e al mattino vedi sfumare la tua fantasia, il letto è vuoto affianco a te, vorresti trovare la forza per dirle tutto.
La sua felicità è più importante della tua e non vuoi sconvolgerle la vita, sai che potrebbe cambiare tutto e la sola idea di perderla ti fa tremare la terra sotto i piedi.
La nostra è una solida amicizia, ma qua c’è solo la sua di amicizia. Io vorrei intrecciare le nostre mani e le nostre lingue, vorrei sentire la sua pelle calda sulla mia, baciarle i seni e assaporare ogni centimetro del suo corpo, deliziarmi del profumo del suo sesso e passare la lingua in quelle zone rimaste inesplorate, sentirla gemere di piacere, farne la mia ragazza.
Tutto questo rimane sempre e solo nella mia mente.
Per lei farei qualsiasi cosa.
Per lei lascerei la mia ragazza.
Ho giurato che nessuno dovrà mai sapere di questi sentimenti, soprattutto lei.
Così è rimasto tutto dal giorno di questa promessa.
 
La storia finisce qua.
Mi dispiace avervi deluso.
 
Questi sono semplicemente i sentimenti di una ragazza che pensava di sapere tutto sull’amore.
 

Questa è l’amara confessione di una ragazza che rinuncia alla persona amata.

 

Questa è la richiesta disperata di una ragazza sconvolta da se stessa.

 

 

 

Piccola nota: Ogni commento, correzione o suggerimento è benvenuto.

Tutti i racconti

3
8
197

Capablanca 1/2

una strana partita

25 April 2026

IL SEQUESTRO DI CAPABLANCA Nessuno sa che il più grande campione di scacchi di tutti i tempi è stato in Sardegna. Il Gran maestro Josè Raoul Capablanca, cubano, diplomatico di vaglia, ma soprattutto campione del mondo incontrastato per oltre otto anni e comunque sempre ai vertici delle classifiche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Teo Bo: Lettura gradita e complimente per lo stile. Non so se 'grezzo' è [...]

  • Pietro Agus: Oggi è il mio giorno fortunato, grazie!

2
2
130

La lettrice dei romanzi di Liala

25 April 2026

Leggere un libro è un’attività affascinante ed è anche misteriosa. Attiva in noi tutta una serie di immagini che modificano la nostra percezione di noi stessi e degli altri. La lettura dei romanzi ci fa entrare in empatia con i personaggi e questo ci facilita i rapporti con gli altri nella vita [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: E pensa che c'è chi storce il naso davanti a Poe perchè scrive [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    I libri sono tante cose.
    Proviamo ad immaginare la nostra vita [...]

7
10
197

L'uomo delle caverne

24 April 2026

L’uomo delle caverne sta tornando con la sua clava e le poche certezze spicciole che può esprimere il suo scarno linguaggio di sole mani. Nessun concetto astratto nessuna astrazione in cerca di concetti. Le cose che si toccano esistono. Le cose che si vedono esistono. Il resto è tempo perso. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • An Old Luca: Grazie a tutti per l'attenzione ed i commenti.
    Sono un po' in ritardo [...]

  • Lo Scrittore: abbiamo conservato con cura i teschi degli uomini primitivi che si sono alternati [...]

4
4
80

Poi avevo sentito uno stridio di freni

24 April 2026

Poi avevo sentito uno stridio di freni. Un rumore secco, violento. Un urto. Mi ero voltata. La bicicletta era a terra, piegata sotto il muso di una macchina. La ruota continuava a girare, lenta. Lui era lì, immobile sull’asfalto. La sciarpa di cotone intrisa di sangue. Rimasi immobile. Avevo capito. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Triste, bello....un'occasione mancata....magari lui si è salvato [...]

  • Rubrus: Più che di "incontro", le indovine avrebbero dovuto parlare [...]

4
9
146

C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. E’ il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: bello! il problema della felicità è che quando ce l'hai non [...]

  • Chichì: Grazie! Di oggi è meglio non parlarne......perfettamente d'accordo. [...]

5
7
136

Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
74

Lo so che aveva ragione lui

22 April 2026

Lo so che aveva ragione. Ero io ad averlo tradito. Ma era stato lui a sparire così, di punto in bianco, senza nessuna spiegazione e avevo creduto mi avesse lasciato. Cosa avrei dovuto pensare? Non rispondeva più ai messaggi e poi c'era il suo carattere instabile, il fatto che avesse già avuto questi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Ghosting, ricatti affettivi, manipolazione e pure senso di colpa per aver scelto [...]

  • Teo Bo: Ciao Dax. Secondo me erano due lui.
    Ciao Carlo. Apprezzata tantissimo la [...]

2
2
102

Ogni Domenica

22 April 2026

Ogni domenica mattina, Laura e Marco seguivano un loro ben collaudato rituale. Uscivano dal portone di casa con passi lenti, godendosi il fresco dell’aria che profumava di fiori. Camminavano lungo le strade del paese, Marco con le mani infilate nelle tasche della giacca, Laura che accarezzava distratta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Dopo il bello esordio pasoliniano una altra storia bella e densa.
    Da [...]

  • Dax: Bello...quindi hanno scelto la loro routine?Like

7
11
89

La coperta

21 April 2026

Quella notte Ettore aveva avuto freddo e al mattino si era svegliato tutto raggomitolato nelle lenzuola. Segno inequivocabile che era arrivato il momento di abbandonare il misero copriletto estivo e passare a qualcosa che non fosse solo decorativo, ma anche caldo. Approfittando del pallido sole [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • An Old Luca: Piaciuto.

    "Storta sì, ma orgogliosamente storta." [...]

  • Smoki: Grazie di nuovo a tutti! 🍻

    Sono contenta che vi rimangano impresse [...]

3
6
82

Visioni d'autunno anche se siamo in primavera

Cose che accadono ammirando un'opera d'arte

21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Buongiorno a tutti, scusate il ritardo e grazie un. due, tre milioni di grazie [...]

  • An Old Luca: Walter, capisco perchè le opere di Valerio ti ispirano.
    Li trovo [...]

3
4
148

Il quotidiano

20 April 2026

Flavio Rossi uscì dalla banca con la ricevuta ancora tra le dita, piegata in quattro come faceva sempre. Era una mattina qualunque nella bassa modenese: aria ferma, odore di polvere e di campagna, il rumore lontano di un trattore. Aveva appena fatto un bonifico e stava già pensando a cosa mangiare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: Nulla da eccepire, tutto rientra nella normalità del quotidiano. Eccellente [...]

  • Mita: Complimenti. Il quotidiano scontato e la fragilità della vita con la [...]

4
5
208

Quella notte

20 April 2026

Partita di poker al bar del porto con Sordo, Bubi e Fiato. Mi avevano spolpato. Avevo chiesto un ultimo giro per riemergere dalle fogne. Guardai la mia mano, un full. Sordo e Fiato lasciarono con delle smorfie, restò Bubi che calò una scala reale. «Ascolta Bubi» dissi abbassando la mano perdente, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su