«Capo, mi scusi, posso chiederle una cosa?»

«Che cosa vuoi, buon uomo?»

«Perché sta facendo salire tutti quegli animali sul barcone?»

«Ordini superiori»

«per un collezionista?»

«no, per nostro signore, devo salvare una coppia di animali di ogni specie»

«salvare da che?»

«dal diluvio universale, moriranno tutte le persone e gli animali, a parte questi»

«ma gli animali sono buoni… le persone non sono tutte cattive»

«ordini superiori»

«ma così il tuo capo ucciderà milioni di persone, anche gli innocenti »

«In effetti è così, comunque io eseguo solamente, niente di personale… buon uomo, scansati, stanno passando i leoni, è vero che li sto salvando, ma non sono sicuro che l’abbiano capito, meglio non rischiare»

«forse ti conviene portare una scorta di antilopi oltre quelle da salvare, altrimenti qualche specie sarebbe già estinta prima di arrivare»

«in effetti ci stavo già pensando, anche se avessero capito che è per il loro bene e non creano problemi, dovranno pur mangiare e io cosa gli posso dare? Quello che mangiano di solito, è un circolo vizioso»

«perché m’hai chiamato buon uomo?»

«perché mi sembri una brava persona»

«però devo morire»

«non lo prendere come un fatto personale, è un effetto collaterale»

«ah già, scusa, tu esegui… però, detto tra noi, ti sembra una cosa bella?»

«io eseguo, me l’ha chiesto Dio, mica uno qualsiasi!»

«quindi lui può chiederti tutto, anche di uccidere»

«beh si, se fa parte del disegno divino!»

«lo sai che se questa cosa prenderà piede, ci saranno le crociate contro gli infedeli, anche gli altri profeti ne approfitteranno per mandare terroristi ad uccidere innocenti, ogni religione si sentirà in dovere di uccidere chi non crede nel loro “unico” Dio!»

«e io cosa c’entro?»

«neanche gli altri c’entrano qualcosa, allora se ce lo dice Dio, hip, hip, hurrà!»

poi avvicinandosi…

«mi faresti salire? Non mi faccio vedere per tutto il viaggio, lo giuro!»

«ma Dio vede tutto!»

«Adesso! Ma poi se gli nascerà un figlio non si farà più vedere con la scusa che deve far crescere la famiglia, a quel punto lascerà fare tutto quel che vogliamo, senza controllare come adesso»

«e perché dovrebbe fare così?»

«non si sa, tu devi solo credere, obbedire e combattere, tutte le religioni e le dittature si basano su questo!»

«mi stai confondendo le idee, però non posso rischiare, quello affoga anche me se capisce che ho disobbedito»

«già, lui è buono e misericordioso, amen!»

Dà un’occhiata a bordo

«Ma non stai già disubbidendo, con quelle galline in sopranumero e quella vacca con le tette gonfie di latte rispetto all’altra che hai mandato con gli altri?»

«uso personale!»

«te l’aveva detto Lui?»

«beh… no…»

«quindi non avendotelo detto direttamente puoi fai di testa tua, allora perché non salvi il tuo amico Noé?»

«ma tu non sei mio amico, comunque piacere, mi chiamo Canaan!»

«diventiamolo! Durante il viaggio sennò cosa faresti? Due chiacchiere ed un po’ di coccole con tua moglie, una carezza ai gatti, porti i cani a fare i bisogni, quando ti passa il tempo?»

«in effetti… beh, se me lo chiede potrei dire che fai parte dell’uso personale»

«beh, non esagerare»

«ma no, per giocare a carte… chiacchierare… va bene, mi hai convinto! Sali a bordo!»

Nel frattempo con un tuono d’avvertimento si apre una nuvola e ne fuoriesce un enorme faccione

«Canaan, sono il tuo Dio, cosa stai combinando?»

«porto un mio amico per farmi compagnia durante il viaggio»

«ma io ti avevo detto di non portare nessuno! Ti ha pagato? Sei come tutti gli altri ed io t’incenerisco!!!» un enorme fulmine si abbatte sul malcapitato polverizzandolo

«Mi permetta una domanda capo, adesso chi continua il suo lavoro?»

«Cavolo, la mia irascibilità, dimentico sempre di prendere la mia medicina per i nervi! Adesso come risolvo?»

«se posso esserle utile, io sono un marinaio provetto e sono sempre stato buono nella vita… e guarda caso, non ho niente da fare»

«va bene, ormai devo iniziare la tempesta… pensaci tu, vitto ed alloggio gratis, la moglie di Canaan farà tutto quello che le dico, essendo un ordine divino»

«sarà fatto capo»

la nuvola si richiude con un rombo sommesso

«andiamo bestiacce, continuate a salire, non vedete che sta piovendo??»

 

Tutti i racconti

0
1
20

Il Grande Anno Errato

06 February 2026

Le diedero un nome fin dal primo giorno, nonostante fosse nata durante il Grande Anno Errato, un periodo in cui, sul pianeta Bioz-4, il tempo era instabile, incerto, sospeso. Il Grande Anno Errato era un vero e proprio “interregno temporale”: in quel tempo stesso non si sapeva più cosa fosse reale [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
2
20

Biografia della morte 2/2

06 February 2026

Tutto era cominciato con un tocco leggero sulla spalla. Ero solo in casa, seduto davanti al portatile. Mi voltai di scatto, ma non vidi nessuno. Mi alzai e ispezionai la stanza: i libri sparpagliati sul pavimento, il letto sfatto, le tende mosse dal vento che entrava dalle finestre socchiuse. Solo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I LIKE
    UAH!
    Scorre come un fiume di parole forte e denso ...
    Con [...]

  • Rubrus: Leggo il racconto come una buona storia di fantasmi, una storia sui confini [...]

2
4
54

L’ape, il riccio e il segreto dell’amicizia

05 February 2026

C’era una volta, su una collina morbida e verde come una coperta di velluto, un prato fiorito che profumava di primavera tutto l’anno. Tra papaveri, margherite e campanule viveva Milla, un’ape speciale dalle ali luccicanti. Milla non raccoglieva solo nettare: ogni fiore le regalava un sogno bello. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bella favola. L'amicizia vera è come quella descritta da Milly. [...]

  • Lauretta: Molto brava! il racconto è scritto benisimo, inoltre contiene una tenerissima [...]

2
3
50

Biografia della morte 1/2

05 February 2026

Quella notte sentii qualcuno sdraiarsi accanto a me. Rimasi immobile, mentre il materasso si abbassava sotto un peso leggero. Mi girai di spalle; il suo respiro mi sfiorava la schiena. In silenzio, ci avvicinammo l’uno all’altra come se fosse già deciso da tempo. Quando tutto finì, rimasi sveglio [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
9
40

Quella notte al Quarticciolo

04 February 2026

Erano le due passate e Roma, quella vera, nun c'aveva sonno. Nun quella dei palazzi tutti illuminati, ma quella tra via dei Castani e er Quarticciolo, là dove la vita batteva forte, a vorte pure troppo. Mirko stava appoggiato ar muretto, giacchetta de pelle finta, Nike tarocche, e ‘na fame in testa [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Riccardo: Concordo con Paolo, sulla strizzatina d occhio a Pasolini, e sul tema periferia, [...]

  • Dax: Molto particolare....malinconico. like

5
6
84

Il pistolero lento

04 February 2026

«Il tempo è un pistolero lento». Il vecchio oscillava sulla sedia a dondolo guardando fisso davanti a sé. «Europeo, vero?» domandò, e solo a quel punto mi convinsi che a parlare non era stato il vento che soffiava lamentoso dal deserto. «Sì» confermai, «di passaggio». «Si vede» disse lui. «Vi guardate [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Bello ma ...cosa c'entra il seial killer con Doc?E come mai il pistolero [...]

  • Rubrus: Ric: il western è un genere amricano che gli itaiani come Leone hanno [...]

7
5
247

La festa

03 February 2026

Quanto può essere difficile ascoltare? Che poi, ascoltare, cosa significa davvero? Sono qui, invitata a una festa aziendale alla quale non avrei mai voluto partecipare. Ho il mio drink in mano e sorrido, più per circostanza che per volontà. Sono circondata da persone che conosco a malapena. Qualcuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
9
48

Il mistero del gatto che appariva

03 February 2026

Rinaldo si era assopito sul divano, la televisione ancora accesa su un film che non ricordava nemmeno di aver scelto. Le immagini scorrevano senza fare rumore. Fu svegliato da bussate esitanti, colpi leggeri, trattenuti, come se qualcuno stesse cercando di non disturbare. Era la vicina del pianerottolo. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lauretta: Bellissimo e tenero racconto. Scritto al meglio e coinvolgente. Mamma gatta [...]

  • FuoriFuoco: Grazie per i commenti! 🐱

4
3
85

La battaglia del generale Luud 2/2

02 February 2026

Attraversarono città deserte e campagne incolte fino a raggiungere il cuore del loro obiettivo: la città dei servers, un’enorme fortezza di metallo e vetro dove erano custoditi tutti i computer che governavano il mondo. Là risiedeva la mente che aveva trasformato gli uomini in zombie tecnologici, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
414

Dare un colore all’ombra 2/2

01 February 2026

Mentre cercava di capire come entrare senza farsi notare, una porta interna si aprì all’improvviso. Livia si fermò, trattenendo il respiro. Le figure nel magazzino si voltarono, ma non le prestarono attenzione, come se la presenza di estranei fosse normale. Fu allora che notò qualcosa che le [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: davvero interessante, una scrittura lineare che si fa leggere senza sbalzi [...]

  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto Luca su LdM. Esordio interessante, con un testo che incalza il lettore [...]

4
2
817

La battaglia del generale Luud 1/2

01 February 2026

C’era una volta un cavallo anziano, dal mantello grigio segnato dalla polvere e dalle cicatrici. Spesso si fermava sotto il grande fico, un albero dalle radici contorte e dal tronco ruvido, impregnato dell’odore di terra umida. Restava immobile, il capo appena chino, a osservare il mondo in silenzio. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I Like
    con riferimenti letterari alti, questo racconto disegna uno scenario [...]

  • Dax: Bello, una fattoria degli animali utopiatica.Like

4
1
135

Dare un colore all’ombra 1/2

31 January 2026

Livia, supina sull’impalcatura, stava passando un leggero strato di smalto sull’affresco. Con un minuscolo pennello, cercava di ridare luce a quel volto annerito dal tempo. Ogni gesto richiedeva precisione assoluta, il solvente steso aveva tempi specifici e doveva essere applicato senza interruzione [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su