Sono nato in un tempo buio, in un'epoca terribile, nella quale a dominare sono superstizione cieca e violenza sfrenata. Ho assistito attonito a scorribande di soldati, al dilagare di malattie dolorosissime e ributtanti. Ho visto morire decine e decine di persone a causa dello scatenarsi degli elementi della natura: terremoti, alluvioni, siccità. Tuttavia, ciò che ha sconvolto maggiormente la mia giovane anima è stata l'insensata caccia alle streghe, voluta dalla Chiesa. 
Poco tempo fa ne ho conosciuta una di strega, nel paese di mia madre dove mi recavo talvolta durante l'estate per trascorrere qualche giorno con i miei nonni. In questo remoto e poverissimo villaggio di pastori incastrato tra le brulle montagne dell'Appennino ho conosciuto Eva, una ragazza di appena qualche anno più grande di me. Bellissima. Di una bellezza da togliere il fiato. Forse per questo qualcuno ha deciso di darle la caccia, come fa il cacciatore con la sua preda.

A un certo punto qualcuno le lanciò addosso l’accusa di essere una strega, di intrattenersi nottetempo con il diavolo nella parte più remota della campagna, all'interno di grotte e di cunicoli inaccessibili. Tutte calunnie, naturalmente. Eva era tutt'altro che una strega. Oltre a essere bellissima, era anche molto buona e generosa. Per me aveva sempre una parola gentile. Talvolta mi regalava qualche frutto, che raccoglieva nei terreni intorno al villaggio, io restavo incantato mentre mi porgeva una pesca o un grappolo d’uva. La guardavo allontanarsi senza riuscire a pronunciare parola. Ammutolito da tanta grazia, riuscivo a stento a respirare.
Tutto ebbe inizio il giorno in cui nel villaggio arrivò il nuovo sacerdote. Il vecchio parroco, ormai decrepito, aveva esalato l'ultimo respiro da oltre tre mesi. Finalmente a Roma si erano decisi a inviare un sostituto in quella remota parrocchia dimenticata da Dio. Gli abitanti del paese non potevano certo permettersi di stare troppo a lungo senza qualcuno che si occupasse della cura delle loro anime.

Ero presente quando il religioso arrivò. E non mi piacque affatto. Mentre avanzava inerpicandosi sulla strada sterrata a dorso di un mulo, nella sua espressione arcigna del tutto priva di carità cristiana mi parve di leggere tanta malvagità. Purtroppo non mi sbagliavo.

Si era insediato da pochi giorni quando vide Eva per la prima volta. Fu come se fosse stato colpito da un fulmine: tanta bellezza lo aveva folgorato. La voleva. La lussuria si era impadronita di lui immediatamente. Il prete cominciò a perseguitare Eva con le sue viscide molestie; non perdeva occasione per metterla alle strette, con richieste pressanti ed esplicite: era disposto a tutto purché la ragazza si intrattenesse sessualmente con lui. Dapprima usò le buone maniere, cercando di convincerla invano con regali e denaro, poi passò alle minacce. Eva lo aveva sempre respinto, dapprima con garbo, spaventata dalla sua posizione di superiorità, poi con sempre più decisione, via via che l'audacia del prelato si faceva più sfacciata e violenta.

Un giorno Eva si vide costretta a respingerlo in pubblico, sul sagrato della piccola chiesa del villaggio, attirando l'attenzione di alcuni passanti. Quel giorno la ragazza firmò di fatto la sua condanna. Il prete non le perdonò mai un simile affronto.
Il servo di Dio iniziò a diffondere ad arte per tutto il villaggio una terribile diceria su di lei: Eva era una strega. Affermò senza esitazione che, in una notte di luna piena, qualcuno l'aveva sorpresa in una radura vicino al fiume a mettere in atto rituali di accoppiamento con il diavolo, alla presenza di capre e di gatti neri. Cominciò ad accusarla di essere la responsabile di eventi terribili che si erano verificati negli ultimi tempi nel villaggio: malattie, carestie, morti improvvise. Calunnie credute ciecamente dai compaesani che, pur conoscendo bene Eva, non esitarono a dare credito alle menzogne di uno sconosciuto. È prete, si dicevano. È un servo di Dio. Non può certo mentire! Eva è una strega, di sicuro. D'altronde il diavolo si serve delle creature più affascinanti per realizzare i suoi piani malefici.

La giovane non ebbe scampo. Fu sottoposta a un processo sommario, celebrato dallo stesso sacerdote al cospetto di tutti gli abitanti del villaggio. Il prete si era procurato dei falsi testimoni, pagati profumatamente affinché dichiarassero di avere visto la ragazza accoppiarsi più volte con il diavolo. La sentenza non sorprese nessuno. Eva fu condannata a morte sul rogo, supplizio destinato a tutte quelle come lei.

Al tramonto venne condotta nel luogo prescelto per l'esecuzione. Gli scagnozzi del prete la fecero salire sulla catasta di legna, assicurandola strettamente al palo attorno al quale erano state disposte le fascine. La giovane sembrò accettare la sua condanna senza emettere un fiato. Gettò uno sguardo di pietà sui tanti compaesani accorsi per assistere allo spettacolo: un branco di misogini e creduloni. Il sacerdote, in prima fila, la divorava con occhi febbrili, carichi di eccitazione.

A un suo cenno fu appiccato il fuoco. Le fiamme divamparono alte. Quando le lingue di fuoco stavano per lambire i piedi della ragazza, all'improvviso accadde qualcosa di sorprendente. Nella porzione di cielo sopra il villaggio si addensarono rapidamente nuvoloni carichi di pioggia e di colpo si scatenò un violento nubifragio che spense immediatamente le fiamme. L'esecuzione dovette essere rinviata. C'era bisogno di legna asciutta. 
Si rimandò l'evento di una settimana. I giorni passarono rapidi. Si allestì di nuovo il luogo del supplizio. Ma anche questa volta la scena si ripeté, identica. Non appena si appiccò il fuoco e le fiamme stettero per divorare i piedi di Eva, nel cielo si radunarono nuvole nere, che scatenarono temporali e rovesciarono sul villaggio un violento acquazzone.

Il tentativo di eseguire la condanna a morte di Eva si ripeté per settimane, invano. Nel villaggio cominciò a serpeggiare il malumore. Qualcuno iniziò a sospettare che Eva fosse innocente e che dietro alle accuse di stregoneria in realtà ci fosse una macchinazione del prete contro di lei. Si cominciò a diffondere la convinzione che fosse Dio stesso a voler salvare la ragazza,  spegnendo il rogo con la pioggia. Un giorno, dopo l'ennesimo vano tentativo di dare esecuzione alla condanna di Eva, alcuni pastori trovarono il parroco impiccato ad un albero presso il fiume. Era vestito di pelli di capra e portava al collo un ciondolo di legno che riproduceva l'immagine di un gatto.

Tutti i racconti

2
2
15

Balla con me

23 January 2021

Ti ho visto E da quando ti ho visto, le mie gambe hanno iniziato a muoversi Lascia il tavolo dai Dammi la mano I tuoi occhi lo vogliono E anche i miei, dopo aver incrociato i tuoi La terrazza sul mare accoglie un venticello serale Lieve e caldo Ti alzi e mi sobbalza il cuore per aver accettato [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
2
16

Una vite per la vita

Storie di fantasmi - Capitolo I°

23 January 2021

Non so dire ora quel che mi spinse né quel che mi guidò, fatto è che percorsi senza esitare la lunga strada tenendo alti i miei pensieri finché arrivai al centro del ponte. Da li si dominava il tortuoso fluire del fiume nero e appena schiumoso di residui chimici sversati a monte E fu lì che precipitosamente [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
0
22

Al bivio della vita - verso l'Era dell'Acquario

22 January 2021

In quel tempo di transizione l’umanità si trovava al bivio della vita: da una parte attratta dalle lusinghe e seduzioni del maligno e dall’altra dalla conoscenza del sé per poi ascendere verso gli alti cieli della beatitudine. Ma “il mito della ragione“ ebbe la meglio e spinse gli uomini a imboccare [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

2
2
41

Il foglio bianco

21 January 2021

Quella notte di Agosto, Roma era deserta e silenziosa in maniera insolita. Ricordo che negli anni passati, dalla mia terrazza sapientemente attrezzata per poter trascorre l’estate, non c’era notte che i rumori della città non giungessero prepotenti. Quella sera no. Sembrava che la città fosse stata [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
4
30

Roccavalleoscura

21 January 2021

Italia 1181. Siamo fuggiaschi, impauriti. Le nostre unghie hanno grattato la terra delle carceri ducali. Le nostre labbra hanno assaggiato il sangue delle menzogne con cui ci braccano. Siamo animali in fuga. Ma una cosa è certa. Siamo solo lupi feriti che cercano pace. È quasi sera. Si scorge un'insenatura [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Patapump: oh che meraviglia..lupi feriti che cercano pace..wow. poche righe ma che grandi [...]

  • Roberta21: Grazie Ricky😃

2
0
21

Una piccola lezione di pensiero laterale

20 January 2021

“Sol, Sol! Guarda che bei fiori!” Nina, una bambina di appena 11 anni con i capelli biondi e gli occhi azzurri, si trovava insieme a Sol, una ragazza di 23 anni con i capelli rossi e gli occhi verdi in mezzo a un bosco bellissimo, caratterizzato da un piccolo corso d'acqua, maestosi alberi e tantissimi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
5
39

Se non fosse per te

19 January 2021

Se non fosse per te lambirei i contorni E non entrerei in quella immensa radura chiamata vita Se non fosse per te navigherei su fragili navi, in mari percossi da venti che porterebbero al largo E incontrerei aggressive balene bianche, pesci martello e ostili genti Se non fosse per te il cibo sarebbe [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

2
6
31

Anni '60 - 2/2

19 January 2021

L’appuntamento con Salvio era all’ingresso del cinema Splendor, Mimma aspettava già da cinque minuti e si chiedeva se non fosse arrivata troppo in anticipo. Sin dal primo pomeriggio rifletteva su come vestirsi. Dopo varie prove e ripensamenti, decise di non esagerare in eleganza e alla fine indossò [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
4
46

Il profumo dei ricordi

Tornare a viaggiare

18 January 2021

La nave era ancora lontana dal porto ma già il vento mi portava l'odore tipico dello zolfo eoliano. Vulcano era ancora indistinguibile nella foschia dell'alba, il sole prometteva già l'incantevole, la linea dell'orizzonte alle mie spalle era tutt'uno col cielo: pareva colorata da un bambino. Ero [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
4
18

Anni '60 - 1/2

18 January 2021

Nel Quartiere Spagnolo, dove abitavano Salvio e il suo gruppo d’amici, le numerose parrocchie esistenti proponevano le più svariate attività, con l’obbiettivo di attrarre i giovani di diversa età e di sottrarli alla strada e all'illegalità. Don Carlo, il parroco di Maria Addolorata, aveva comprato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
4
15

Majistre

17 January 2021

Quando varcai la soglia dell’ufficio, non sapevo ancora cosa mi sarebbe potuto accadere da lì a poco Da poco laureato, avevo avuto poche esperienze nel mio ambito Tutte piccole cose L’ufficio era nella palazzina anni 50 in Piazza Magni a Milano Gli esperti la indicano come la più riconosciuta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • U0392: Interessante esperienza, descritta, forse, un po' velocemente. Complimenti!

  • Patapump: ciao U..grazie in primis. Certo, si sarebbe potuto soffermarsi maggiormente, [...]

0
0
9

canta e balla...

17 January 2021

Canta e balla a tempo di musica muovi il tuo corpo e manifesta il ritmo vitale i tuoi sogni più sinceri in tutto questo preparati! ricevi l’abbondanza la benevolenza fa’ piccoli passi verso la crescita verso il tuo dono guardati attorno e impara dall’abbondanza della vita vedi luce in te [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su