Tree, così chiamato dagli altri fratelli alberelli per via di una piccola incisione di quattro lettere, incisione causata da un coltello di un qualche sconosciuto che non aveva niente di meglio da fare, se ne stava in perfetta beatitudine. Si sentiva estremamente felice, godendosi le quattro stagioni, per non parlare del vento, il quale gli procurava appagamento ogni qualvolta lo scuoteva, specie quando soffiava forte, per di più gli animali del bosco erano suoi amici.

In un brutto mattino d’inverno inaspettatamente arrivarono cinque uomini. Chi con delle motoseghe e chi con delle accette fecero "accetta" in molti punti del bosco.

Presto fu il turno di Tree. I duri denti metallici senza pietà gli penetrarono dolorosamente la corteccia e in men che non si dica attraversarono l'intero tronco. Egli cadde, abbattuto. Gridò telepaticamente aiuto a Madre Natura. Non venne ascoltato.

Fu gettato senza tanti complimenti su un camion assieme agli altri suoi simili, tutti accatastati. Eppure nonostante ciò riusciva ancora "respirare", finché in tarda serata svenne. 

Si svegliò e si sorprese nel ritrovarsi nuovamente in piedi, Tree tirò un sospiro di sollievo, in quanto credeva di aver avuto un brutto sogno, ma prestissimo si accorse che non era così. 

Si trovava all'interno di una casa. Il cielo sostituito dal soffitto, la terra dal pavimento e le pareti gli procuravano un senso di claustrofobia. L’amato vento andò a fargli visita per pochi minuti per poi essere cacciato via dalla padrona di casa, una volta chiusa l'unica finestra del salone.

A peggiorare le cose il trovarsi in quel luogo completamente da solo, lontano dai suoi fratelli oltre che dal suo habitat naturale. Inoltre con orrore si accorse di quegli estranei oggetti luccicanti che pesavano sui suoi rami e, sotto di lui, alcuni anonimi ma curiosi pacchetti colorati. 

«Per favore, lasciami morire!» implorò più volte rivolgendosi nuovamente a Madre Natura.

Trilly, uno dei gatti presenti in quella casa, probabilmente preso dalla compassione fece una rincorsa si lanciò addosso a Tree. Il povero alberello cadde sul camino acceso e cominciò a bruciare per poi finire letteralmente in fiamme. Come il resto della casa.

 

 

 

N.d.R. L’alberello assieme a "Non tagliarmi: non ti sento" e "L’ultimo elfo" compongono una trilogia intitolata Ecologia.

 

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