L'appuntamento è per le ore 21.00 al Cinema Delle Palme, nel cosiddetto "salotto buono" della città. È un orario scomodo per chi, dalla provincia, deve raggiungere Napoli in auto, perché oltre al traffico cittadino c'è il rientro in città dei pendolari che intasano i caselli dell'autostrada e della tangenziale. Ciononostante andremo, ci teniamo troppo a rivedere i nostri amici "maccheronici" e a salutare Antonio, il protagonista del documentario a cui siamo stati invitati ad assistere.

Partiamo alle 19.00, con un po' di fortuna ce la potremmo fare. Prima tappa di questa corsa a ostacoli è l'ingresso della A1 a Caserta Sud. Da quando hanno costruito tre rotonde su Viale Carlo Iii si blocca sempre tutto, anche a causa di ben quattro semafori. Le rotonde, in genere, si costruiscono per agevolare il traffico, qui invece succede il contrario. Tra alti e bassi arriviamo al casello. Il Telepass ci aiuta a non fare la fila in entrata: per chi va in direzione Sud il pagamento è anticipato. In autostrada fila tutto liscio, molto traffico pesante ma niente code. Fortunatamente non dobbiamo imboccare la tangenziale, il cartellone elettronico ci avvisa di una coda di un chilometro per incidente.

All'uscita Napoli centro, iniziano i rallentamenti perché Via Marina è perennemente invasa da "lavori in corso". Qui ci prepariamo ad affrontare due problemi: i lavavetri e gli scooter. Per fronteggiare i primi blocchiamo gli sportelli e azioniamo i tergicristalli, per i secondi c'è poco da fare se non affidarsi al buon Dio perché sbucano da tutte le parti e sorpassano da destra e da sinistra destreggiandosi abilmente tra le auto in coda.

Arriviamo finalmente all'incrocio con Piazza Municipio, di fronte al Maschio Angioino: Anche qui, con un po' di fila ce la facciamo: la strada è parzialmente occupata dal cantiere della Linea 1 della Metropolitana che, da più di vent'anni, sta ancora lì a causa dei reperti archeologici dell'antico porto di Neapolis rinvenuti durante lo scavo. Ci prepariamo quindi al rush finale: la Galleria Vittoria che ci porterà finalmente nella zona di Chiaia, ovvero il "salotto buono" della città. Anche qui gli scooter ci sorpassano da destra e da sinistra costringendoci a procedere a bassissima velocità per evitare tamponamenti o quant'altro. Arriviamo integri al parcheggio Morelli, il più bello d'Europa, come si legge sulla targa all'ingresso, perché scavato nelle viscere del Monte Echia. Ci sono novanta posti liberi, ce l'abbiamo fatta! Parcheggiamo con un gran sospiro di sollievo, ci avviamo verso l'uscita e guardiamo l'orologio: sono le venti e trenta, abbiamo anche il tempo di mangiare al volo una pizza a portafoglio e bere una birretta.

Tutti i racconti

2
4
11

Daredevil: plagio d'autore (1/4)

04 August 2026

Riassunto degli episodi precedenti (che potete leggere su LdM): Matt Murdock, alias Daredevil, avvocato cieco e supereroe dai sensi sovrumani, ha perso tragicamente Laura a Gotham City. Sconvolto, torna a New York, chiudendo una lunga trasferta. La pioggia aveva lavato Manhattan durante la [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Che dire, se non "bel testo"?Like

  • Giuseppe corsi: Max Bunker ha scritto Alan Ford dal 1969 al 2026. raccolgo la sfida. non potrò [...]

2
4
16

La filosofia dell'ipotiposi

Un viaggio attraverso l'arte di dipingere con la parola.

04 August 2026

Nel vasto panorama delle figure retoriche, l’ipotiposi occupa un posto singolare, trasformandosi da semplice strumento linguistico a vera e propria filosofia espressiva. Ma cosa significa realmente "ipotiposi"? Come può una tecnica retorica nascere dall’esigenza di dipingere immagini vivide nella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Maria Merlo: Vorrei aggiungere una riflessione nata dall'esperienza personale. È [...]

  • Dax: Dovrei approfondire la filosofia dell'apotiposi...like

3
8
20

Gin tonic & Settimana enigmistica

Racconto breve di Giulia Soi per il #premiochinotto 2026

04 August 2026

Me lo ricordo come se fosse adesso. E non soltanto perché era il 21 luglio 2017 e io pensavo che facesse caldo, ma in realtà mi sbagliavo di grosso perché poi ci hanno pensato le nove estati successive a spiegarmi cosa si può arrivare davvero a intendere quando si dice: “Fa caldo.” Me lo ricordo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: E ora approfitto dello spazio della Giulia sotto la metro per improvvisar un [...]

  • Walter Fest: Darioooooo! beccate stá diretta online....tanti auguri per il tuo compleanno [...]

3
3
18

Autocritica chiacchierosa

Mi spiego

03 August 2026

Io ho un difetto. Io ascolto. “Che bello! -direte voi- un uomo che ascolta! E invece vi sbagliate. Intanto perché tra “voi” donne non ce n’è una che mi abbia mai ascoltato. Secondariamente poi perché voi non lo volete veramente uno così, voi sognate l'uomo ideale che vi ascolta, lo sognate e non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • ducapaso: Il problema, Paolo, non è tanto quello che si racconta agli altri ma [...]

  • Dax: Bello. likes

4
5
23

L'alzato pollice

Un emoticon sibillino

03 August 2026

L'invasione degli emoticon nelle conversazioni digitali è un chiaro esempio di regressione civile e di ritorno ai geroglifici. Oltretutto gli emoticon rappresentano una fonte inesauribile di incomprensioni. Prendiamo ad esempio uno degli emoticon più utilizzati, l'alzato pollice in risposta ad [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: 😂... comunque io cambierei il nome"chinotto", sa troppo di "chinotto [...]

  • Walter Fest: Dax, hai ragione, nonostante dalla nascita le nostre prospettive erano altre, [...]

2
1
13

Il baule della Zanna

03 August 2026

Non mi è mai piaciuto guidare e neppure la velocità mi affascina, anzi: superati i 140 km/h in autostrada mi sudano le mani; l’unica volta che mi sono spinto oltre è stato per seguire quel pazzo di Mario per arrivare in tempo a Medugorje, sollecitati telefonicamente a sbrigarci ché la sera ci sarebbe [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
27

L'abusivo (2/2)

02 August 2026

L’altro ingresso alla casa è meno agevole ma, con un po’ di pratica, è diventato ugualmente funzionale. Ovviamente, sono ricominciate le azioni di disturbo che il molesto inquilino del piano di sotto, quotidianamente, mette in atto contro me e la mia compagna. Oggi però mi sono proprio divertito. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Devo dire che nella prima puntata avevo ipotizzato fossero tarli; comunque, [...]

  • Dax: bello...like

4
9
28

Risero, di gioia!

02 August 2026

Tornava mesto mesto lungo quel viottolo tortuoso che lo portava rapidamente alla sua casa dall'altra parte del bosco, che restò colpito da un improvviso luccichio tra le foglie sparse a ricoprire il terreno. Si fermò di colpo, cercò ancora quel luccichio che come per magia riapparve. L'uomo, modesto, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: carino.Like

  • Adribel: Grazie a Walter e a Dax per aver letto e apprezzato ill mio racconto.

2
3
27

L'inganno di Gemini (2/2)

02 August 2026

Un lutto al braccio, questo mi sembrava il vorticoso fiume che giù dal ponte vedevo insidiare la città, tracimando ancora divisione e insulse avversità. Sono qui, nascosto dal silenzio della mia voce, esposto al vento e alla luna, pensando che tutto fu colorato inganno. “Un ingannato a morte” osai [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
3
25

L'abusivo (1/2)

01 August 2026

Finalmente questi maledetti stranieri sono andati via. Vengono, se ne vanno, occupano le nostre case, mangiano il nostro cibo e noi non possiamo fare nulla per evitare questa invadenza. Già abbiamo i nostri gravi problemi di sicurezza con quei tipacci attaccabrighe e delinquenti che dalla costa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Elena Assante: bravo come sempre

  • Dax: Carino...ma un po' abusivo.😂Fa sorridere,un po', che considera casa [...]

3
3
24

L'inganno di Gemini (1/2)

01 August 2026

La prima volta che sentii parlare di Gemini fu durante un mio recital di poesie di cui nessuno sembrò capirci niente. Dalla platea, come “bocca d’ombra”, qualcuno gridò: “Leggile a Gemini, lei forse ti capisce!”. Dal palco, senza aver individuata la fonte di quel suggerimento, promisi che l’avrei [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
7
27

Mezza anguria al night club

01 August 2026

L’estate del ’71 è preistoria: tivù in bianco e nero, il telefono pubblico nel retro del bar e poche auto parcheggiate in piazza, a due passi dal vespasiano di cemento. Le panchine sverniciate e i tavoli di formica del dehors sono vuoti. La clientela del dopo cena, quella che sparisce prima dell’una, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su