Il mattino era plumbeo e fresco, e l'aria era graffiata dai rumori degli spari dei moschetti e delle artiglierie da campo. Un odore intenso pervadeva il campo: carne viva, sangue, polvere nera.
Il capitano era stanco, la faccia sporca di fuliggine e sudore rappreso, ma con grande senso del dovere non accennava a fermarsi, come del resto aveva fatto negli ultimi mesi di questa cruciale campagna.
Il riposo non era un'opzione contemplata, gli obiettivi dovevano essere raggiunti, le posizioni tenute, lo slancio mantenuto.
La tromba quel giorno, all'alba, era stata perentoria e non aveva lasciato spazio a dubbi o esitazioni. Era il momento dell'assalto finale, dell'ultima carica e della fatica ripagata. Così il Capitano aveva cominciato a passare in rassegna gli uomini, che vestivano ormai in modo disordinato e non ricordavano neppure il giorno in cui erano partiti dalla loro casa, elegantissimi, con pantaloni rossi, giacche blu, berretto, stivali lucidi e determinazione. Esausti, così apparivano in un primo momento quei poveri avanzi di un qualche ideale, ma chi si fosse soffermato sui loro giovani occhi invecchiati troppo velocemente, avrebbe visto una fiammella che ardeva. Forse lontana, forse debole, forse trascurata, ma sicura.
Il Capitano recupero' con un lungo respiro le energie necessarie, quasi a volerle trovare nell'aria fetida di una mattina di Settembre; poi balenò in testa al suo manipolo di prodi, e ordinò di assicurarsi che le armi, ormai logore, fossero cariche e che la baionetta fosse innestata.
La risposta fu positiva, tutto era pronto.
Il Capitano allora strinse la mandibola, sfiatò dalle narici in un lampo, cominciò a correre, diresse la spada verso il nemico e lanciò un grido bestiale.
Ma il suo plotone iniziò a scompaginarsi, disperdersi, svanire. 
In fondo - pensò il Capitano un po' deluso - la fermata è sempre la fermata.

1
1
5

La banda di mastro Leonardo e il mistero di Ronaldo in campo

Natale in giallo

11 December 2018

Ore 15, l'arbitro sta per fischiare l'inizio dell'incontro di calcio fra Juve e Napoli. L'allenatore dei bianconeri guarda concentrato i suoi ragazzi schierati in campo ma c'è qualcosa che non lo convince. Si gira verso il suo vice, lo scambio di sguardi fra i due è un grande punto interrogativo, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
2

ESSERCI

11 December 2018

Strapazzi la mia meraviglia col tuo sorriso. Poi attraversiamo la pioggia e dall'altra parte ci sorprende il sole nonostante lo abbiamo visto tante volte. Le tue mani sulle mie spalle come a dire sono qui. Ma io lo so che ci sei. Che il tuo abbraccio è il mio rifugio sicuro. In fondo [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

7
7
22

Semper fortis

10 December 2018

La verità è che questa è una frase che tatuerò presto sulla mia pelle. Devi mandare un segnale, devi lottare e passare attraverso tutte le sfumature della solitudine per capire appieno queste parole. C'è stato un periodo in cui avevo bisogno dell'approvazione e del sostegno. Ma la verità è che [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
9

VIAGGIO A BREMA

10 December 2018

Tirolo settentrionale, 1957. "È un po'di tempo che non ci vediamo e mi farebbe piacere rivederti. E farebbe piacere anche a Peter e ai ragazzi". Questo il tono della lettera che Freda aveva scritto a Monika, la sua amica d'infanzia. Così, dopo qualche tentennamento e considerando che era estate [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
4
12

Una storia

09 December 2018

Ero poco più che una bambina, quando l'alito appannava i vetri della stanza e stavo ore ad osservare la neve cadere, fantasticando di giocare a palle di neve affondando i piedi nel ghiaccio o soltanto immergervi le mani per formare un gran bel pupazzo tutto da ammirare. Già, perché le mie fragili [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Puccia: Bello e bella l'idea di fotografie letterarie, similmente racconti che [...]

  • Giofilo: Grazie Puccia...mi fa piacere che approvi l'idea di fotografare la realtà [...]

2
2
15

Vivere

09 December 2018

La dottoressa Knopfer preparava la lezione di biologia. Aveva studiato alla Queen Mary of London e ne divenne docente col tempo ottenendo una cattedra in molecolare. Si laureò in anticipo coi tempi; con l'intuito di un facchino sapeva rendersi utile ancor prima che servisse. Aveva appreso il seme [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
8

TERROR  EN  LA  CAPILLA  MORTUARIA

09 December 2018

Carmen si reca al cimitero per far visita ai propri defunti e portare dei fiori. Dopo aver allestito fiori e piante, sta per andar via, quando ricorda di dover portar fuori un secchio con dell'acqua. Scende nella cappella, ma un colpo di vento improvviso fa chiudere il cancelletto della stessa, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
6
17

L'ALTRO NATALE

08 December 2018

E puntuale come ogni anno sta arrivando il Natale, neanche tanto in punta di piedi poi. Lui arriva e basta. Anche se nessuno, me compreso, lo ha invitato. Anche se sinceramente potrei farne a meno. Arriva come ogni anno in uno sfavillio di luci stroboscopiche visibili dalla Luna e odore di caldarroste [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Puccia: Già potrei darti anche ragione, ciò non toglie che il Natale [...]

  • Fabrizio Arnò: Carissimi Giuseppe, Scrittrice, Walter e Puccia... ognuno di noi vive di emozioni, [...]

8
15
22

Rose blu - Gemelli - 3/3

Natale in giallo (P 3 di 3 Lorena)

08 December 2018

Tre mesi dopo Manuela esce di casa per andare all’università; stamattina esame di sociologia. Sale sul suo scooter, indossa il casco e mentre lo fa con la coda dell’occhio vede una figura che ha un che di conosciuto. L’uomo indossa un paio di Lewis sdruciti, un giubbotto di pelle scuro e occhiali [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Puccia: Bravi tutti, mi unisco a tutti i commenti e bravo anche Walter, bel discorso!

  • Surya: Bravi,bravi, bravi! Siete il top del top entrambi, messi insieme siete stratosferici, [...]

6
6
13

La banda di mastro Leonardo e il mistero degli amici

Natale in giallo

08 December 2018

Il commissario Trabalza stava impazzendo perché da un po di tempo era subissato di denuncie di furti e strani comportamenti ambientali da parte degli amici, erano stati chiamati così i robot di ultima generazione utilizzati per pubblica utilità. Negli uffici postali dietro gli sportelli c'erano [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Walter Fest: Giuseppe voglio essere ripetitivo, i tuoi commenti sono bellissimi, corretti, [...]

  • Puccia: Divertente, sei uno spasso!

4
2
22

Insegnami l'amore

07 December 2018

Amami come io non so fare insegnami l'infinito. raccontami l'amore con le tue mani. Fammi viaggiare nei deserti della passione. Prestami i tuoi occhi per scoprire le sfumature dell'alba. Allenami il cuore. Accarezza le mie paure fino a farle svanire come rugiada in un giorno di sole. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
10

VITE  VAGANTI 

07 December 2018

Quattro amici si rivedono dopo un anno e decidono di trascorrere insieme un giorno al mare. Partono in auto da Milano e nelle due ore che li separano dalla costiera ligure, decidono di raccontarsi l'ultimo anno vissuto da ognuno di loro. Andrea è tornato da poco dalla Francia, dove si era rifugiato [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su