Il mattino era plumbeo e fresco, e l'aria era graffiata dai rumori degli spari dei moschetti e delle artiglierie da campo. Un odore intenso pervadeva il campo: carne viva, sangue, polvere nera.
Il capitano era stanco, la faccia sporca di fuliggine e sudore rappreso, ma con grande senso del dovere non accennava a fermarsi, come del resto aveva fatto negli ultimi mesi di questa cruciale campagna.
Il riposo non era un'opzione contemplata, gli obiettivi dovevano essere raggiunti, le posizioni tenute, lo slancio mantenuto.
La tromba quel giorno, all'alba, era stata perentoria e non aveva lasciato spazio a dubbi o esitazioni. Era il momento dell'assalto finale, dell'ultima carica e della fatica ripagata. Così il Capitano aveva cominciato a passare in rassegna gli uomini, che vestivano ormai in modo disordinato e non ricordavano neppure il giorno in cui erano partiti dalla loro casa, elegantissimi, con pantaloni rossi, giacche blu, berretto, stivali lucidi e determinazione. Esausti, così apparivano in un primo momento quei poveri avanzi di un qualche ideale, ma chi si fosse soffermato sui loro giovani occhi invecchiati troppo velocemente, avrebbe visto una fiammella che ardeva. Forse lontana, forse debole, forse trascurata, ma sicura.
Il Capitano recupero' con un lungo respiro le energie necessarie, quasi a volerle trovare nell'aria fetida di una mattina di Settembre; poi balenò in testa al suo manipolo di prodi, e ordinò di assicurarsi che le armi, ormai logore, fossero cariche e che la baionetta fosse innestata.
La risposta fu positiva, tutto era pronto.
Il Capitano allora strinse la mandibola, sfiatò dalle narici in un lampo, cominciò a correre, diresse la spada verso il nemico e lanciò un grido bestiale.
Ma il suo plotone iniziò a scompaginarsi, disperdersi, svanire. 
In fondo - pensò il Capitano un po' deluso - la fermata è sempre la fermata.

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Gertrude - 2/2

22 February 2019

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22 February 2019

A volte devi fare in tempo corri, inciampi, sbagli ufficio prendi una multa perché vai troppo veloce. Poi se in coda alla posta e il tempo lo devi ingannare. Ma è furbo, lui. Quando avevi quattordici anni avresti voluto prenderlo e lanciarlo al di là del muro dove gli adulti vivevano già liberi [...]

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Gertrude - 1/2

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21 February 2019

Cornelius! Dove sei? possibile che quando servi non ci sei mai? Fosse una volta che rispondesse... Cornelius! Benedetto uomo, sempre con la testa fra le nuvole lui e quei piccoli impiastri di elfi. Gli stanno dietro come pulci su un cane. Capisco che sono indaffarati con tutto quello che hanno [...]

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Memorie malandrine

21 February 2019

Masticando una manciata di mentine in un meraviglioso mercoledì di maggio con una maglia in mohair e la moglie in menopausa, mi venne in mente che, nei pressi di un vecchio monastero di monaci mariani, si svolgeva la sagra del muflone di montagna con la partecipazione di Mara Maionchi e dei sosia [...]

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Serafino e Angela

21 February 2019

Mesi fa conobbi Serafino. Era uno degli ospiti della Casa di Riposo per Anziani per cui lavoro, e sottolineo "era" in quanto successivamente è stato trasferito in un'altra struttura. «Prima di andare in pensione facevo l'architetto e nel tempo libero anche lo scultore.» mi disse una sera «Dopo [...]

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Angeli al Lunapark

20 February 2019

A quel tempo gli angeli li vedevo al Luna Park vestiti di cotone stampato leggero con un cerchietto d'osso nei capelli e sorrisi sbarazzini disarmanti. Cosa fosse una femmina mi era ancora ignoto ma la dolcezza dei lineamenti era sufficiente a innamorarmi per quanto, tale seduzione mistica durasse [...]

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il ragazzo rapito

il primo camper

20 February 2019

Lo riconobbi subito, era solo un ragazzo di diciassette anni, figlio di un'industriale, sequestrato da qualche mese e i rapitori avevano già richiesto un riscatto milionario. Chi lo sorvegliava si muoveva con la tranquillità di chi non ha nulla da temere. Sicuro che intorno non ci fossero occhi [...]

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  • Dario De Santis: Già letto, ma sempre molto bello, brava Flavietta!!

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Alla ricerca di un eroe

Gli eroi ci sono, solo che non li vede nessuno

20 February 2019

Lo ammetto mi sto fissando, credo di avere un problema, voi mi conoscete, è vero sono facilmente impressionabile, ma non sono mica un extraterrestre. Ora pertanto vi sto scocciando con le mie farneticazioni fantasiose perchè è un po' di tempo che la mia attenzione è attirata dal fatto che tramite [...]

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19 February 2019

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