È un'afosa giornata di luglio: la città si è svuotata, la moglie è partita e io, povero bischero, son rimasto a casa per sfamare il gatto, i canarini, il pitone, la tartaruga il pappagallo, il criceto del nipotino e un merlo Indiano che quando mi avvicino mi dice "ciao, come va". Eh, sì , tutto ok... tutto ok..  te possino!

Assolto il gravoso compito (quasi quasi domani li porto tutti alla mensa della Caritas), decido di andare a rinfrescarmi alla piscina comunale. Prima, però, devo comprarmi un costume da bagno.

Così entro in un negozio di articoli sportivi e incomincio a guardare e a provare. La commessa, un pezzo di figliola con minigonna inguinale e la quarta di seno, vista la mia indecisione mi si avvicina offrendosi di aiutarmi nella scelta e così, distratto da tanto ben di Dio, me ne esco dal negozio con un costosissimo boxer elasticizzato in pizzo macramè viola, con inserti in lurex neri e bottoncini in polonio impoverito che mi fanno sembrare un incrocio tra l'uomo ragno e Diabolik.

Già che ci sono la furbetta mi rifila l'offerta del giorno e così mi ritrovo ben presto con pinne, fucile, occhiali, paletta, secchiello, formine, una nassa per la cattura degli astici dotata di telecamerina incorporata e, in omaggio, un salvagente a forma di foca monaca. Praticamente c'ho lasciato tre quarti di stipendio, mannaggia!

Finalmente arrivo in piscina e mi avvertono che, per un nuovo regolamento dell'ASL, devo fare per motivi di igiene una doccia speciale agli ioni di ossigeno modificati.

Mi sottopongo al trattamento ma, forse per una mia forma di Intolleranza a questa sostanza, mi ritrovo completamente depilato, tanto da sembrare un lumacone senza guscio... che orrore! Perlomeno risparmierò di andare dall'estetista per l'epilazione completa!

Finalmente, indossato il costume, mostro orgogliosamente il mio addome a tartaruga obesa che mi ero  fatto tatuare la settimana prima e mi butto in piscina dal trampolino con un clamoroso tuffo doppio carpiato con avvitamento a destra e raddrizzamento dorsale a sinistra prima di entrare in acqua.

Preso da improvvisa vigoria, mi sparo due o tre vasche in vari stili: libero, rana, farfalla e, come ultimo, a polipo di scoglio, da me inventato.

Ma all'uscita ho una brutta sorpresa: sarà per il cloro eccessivo, la temperatura elevata, la pipì di un gruppo di bambini o la doccia di prima, ecco che mi ritrovo con una strana forma di abbronzatura a chiazze marroni tanto da sembrare una mucca svizzera frisona del Canton Ticino, tale da provocare l'ilarità del gruppo di bambini che, in coro, mi gridavano tutti "muuuhh!".

Malgrado tutto mi ero rinfrescato e così decido di andare in centro città dove si svolgeva una manifestazione di artisti di strada, madonnari, mangiafuoco, trampolieri e quant'altro.

Passeggiando distrattamente mi sento chiamare: "ehi signore, venga che le faccio le carte e l'oroscopo... per lei oggi è gratis"

C'era un cartello con scritto 'Amelia, la fattucchiera che ammalia'... e perché no, mi dissi!

Così, dopo un giro di tarocchi, una lettura della mano e un movimento del pendolino, la maga mi dice che avevo Urano nei Pesci fuori dall'Aquario perché il Sagittario si era incazzato col Toro che aveva Marte contro perché la Vergine era stata molestata dal Capricorno perché gli aveva fatto le corna con l'Ariete all'insaputa del Leone... che gli venisse un Cancro... e aveva avuto anche una relazione con i due Gemelli di Saturno sperando che non lo venisse a sapere Nettuno. Eh si, 'nettuno è perfetto'!

Praticamente mi aveva detto che avrei avuto una giornata di emme... ma, vaffa..!!

Nel frattempo mi era venuta fame e decido di entrare al McDonald dove si svolgeva una festa per quelli col cognome che iniziava con la M, infatti c'era MacNamara, MacKey, Mina, Macbeth, Moreno Morello e Martufello.

Mi sparai un BigMac al manzo del Montana, una birra Moretti doppio malto, una morbida mousse alle more e un caffè Miguel corretto marsala.

Che bel momento!

Ho mangiato un po' trop

mi sentivo già al top

così ho fatto autostop

per giocare non stop

in una sala  di slot:

in quattro e quattr'ott

ho vinto un mallop

ma son stato un po' scioc

rigiocando alla slot

quasi tutta la not e

rimanendo di stuc

perché ho perso di brut!

Per mille mammouth!!

sono proprio distrut...

si son fatte le ott...

ciao a tut... Buonanott!

Tutti i racconti

0
0
1

Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
1

Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
1

Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
244

Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
150

Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

4
2
206

L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    frammento di una storiaccia di spie, soldi, piccoli e grandi trafficanti?
    Carissimo [...]

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

5
5
87

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

  • Dax: triste, bello.Like

7
12
136

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: hai colto bene Miu...un attraversamento.
    e non giustifica
    ciao

  • Dax: intenso, triste, vibrante. like

3
6
198

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
6
54

TURBANTE BLU

18 February 2026

Un turbante blu ben calzato, la giacca grigia, la borsetta in grembo stretta tra le mani, sguardo silenzioso verso il pavimento… Due posti prima, un uomo con i capelli bianchi e una giacca verde attende pensoso. Primo piano, day hospital oncologico. Oltre la porta di un discutibile color rosa, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Un racconto "per sottrazione" ma non per questo privo di messaggi [...]

  • Lo Scrittore: una porta chiusa, la curiosità ti spinge ad aprire ed ecco uno sguardo [...]

10
11
86

Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Oddio, secondo me gli esseri umani, maschi compresi, sono troppo poco logici. [...]

  • Lo Scrittore: caspita! moooolto intrigante, la mela cubica mi mancava, davvero interessante [...]

6
9
206

Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su