Noi esclusi ci trovammo per tacito accordo nel parco davanti al teatro, un piccolo anfiteatro naturale circondato da una fitta siepe di ligustro, intenti a parlare dei casi nostri, ma ben decisi a restare fuori nonostante il freddo di Natale.

Vedemmo entrare tutti i papà e le mamme degli attori più qualche nonna o zia in pelliccia lussuosa e perfino il sindaco in veste ufficiale con la fascia tricolore.

<<A cosa giochiamo?>>, chiese Carmelo un po' aannoiato e Giorgio rispose: << Vi ricordate il fotoromanzo di Grand Hotel? Quello con Vittorio Gassman e Anna Maria Ferrero dove lui fa Romeo e lei Giulietta?>>

<<Giulietta e Romeo - risposi io - è uscito stamattina l'ultimo numero e c'è il finale ma non voglio farli morire, propongo di cambiare il finale>>

<<Giusto - approvò Giorgio, il capo - chi farà chi ?>>

<<Tu Giorgio sarai il principe Can Grande della Scala, Luciano ser Capuleti e Mauro ser Montecchi, Wanda mdonna Capuleti, Elisa la nutrice, Lucia mamma di Romeo, io mi prendo Giulietta e Carmelo sarà Romeo, Va bene per tutti?>>

Risposero in coro un grande sì e cominciammo il nostro gioco.

<<Mercuzio, Mercuzio... cavolo chi è Mercuzio? ce lo siamo dimenticato>>

<<Sono io >>, rispose Giulio.

<< Mercuzio, mi sono innamorato della donna più bella che esista al mondo>>

<<Rieccolo, siamo alle solite, ti innamori almeno due volte al giorno. E chi sarebbe questa perla rara?>>

<<La bella figlia di ser Capuleti, la dolce Giulietta>>

<<Sei completamente pazzo, e poi il pazzo sarei io>>

<< Ti sbagli Mercuzio io l'amo e forse anche lei mi ama e se non mi ama morirò>>

<<Bravo così ti faremo un bel funerale>>

Cambio scena, cioè panchina sotto il balcone di Giulietta.

<<Perché sei tu Romeo? Cambia il tuo nome, anche la rosa con una altro nome avrebbe sempre lo stesso profumo>>

<<Chiamami amore e sarò ribattezzato>>, a Romeo/ Carmelo scappa da ridere, ma sale sulla panchina e abbraccia Giulietta che arrossisce fino alle ginocchia e la scena finisce.

Stanza di Giulietta.

<<Nutrice, Nutrice hai trovato Romeo?>>

<<Calma, calma fammi riprendere fiato>>

<<Si ma sbrigati, lo hai visto o no?>>

<< L'ho visto, certo che in fatto di uomini hai proprio buon gusto>>

<<Insomma ti ha parlato? Che ti ha detto?>>

<<Ha detto ha detto aspetta, fammi respirare>>

<<Vuoi farmi morire, dimmi una buona volta che ti ha detto>>

<<Dice che se per caso oggi andrai da frate Lorenzo a confessarti è possibile che ci sia anche lui>>

<<Vado subito a chiedere il permesso pe uscire a mio padre>>.

<< Padre, padre! Ho la necessità di confessare un peccato a frate Lorenzo, posso uscire oggi dopo desinare?>>

<<Non che la cosa mi entusiasmi, ma se si tratta della tua anima vai pure>>

<<Grazie padre mio!>>

Col frate prendono accordi per l'indomani e si sposano, frattanto fuori dalla chiesa Tebaldo e Mercuzio duellano e il primo uccide il secondo che prima di morire li maledice entrambi: <<Siate maledetti voi e le vostre famiglie, causa delle vostre beghe devo morire nel fiore degli anni>>. Muore con uno stile da premio oscar.

Sorvoliamo il funerale dell'amico e e riprendiamo con i due che davanti al frate si sposano, presente l'immancabile nutrice.

Giorgio, voce fuori campo, annuncia il pomeriggio, Tebaldo sfida Romeo a duello anche se il giovane non vuole battersi, lo costringono a prendere la spada e Tebaldo muore.

Tutti in lacrime e sopraggiunge il principe Can Grande della Scala che condanna Romeo all'esilio.

il giovane dovrà partire per Mantova prima dell'alba: <<Se ti trovo ancora dentro le mura di Verona ti condannerò a morte>>

I due sposi trascorrono la notte insieme e all'alba il giovane con fatica si stacca dalla bella e parte per l'esilio. Giulietta inizia la sua giornata nel pianto e tutti attribuiscono le sue lacrime alla perdita del cugino Tebaldo.

<<Mia figlia soffre in maniera esagerata per la perdita del cugino, ma domani cesserà le sue lacrime, ci penserà Paride che non vede l'ora di condurla all'altare>>

<<Padre non posso sposare Paride, ho toppo dolore nel cuore per essere sposa felice>>

Interviene la madre: <<Figlia ingrata , tuo padre pensa al tuo bene e al tuo futuro e tu rispondi così?

Tutti i racconti

3
4
15

Carne della mia carne

Un insegnante aggredito, un livido sul braccio e una cena dove la colpa viene cancellata. Storia di un fallimento educativo.

Miu
20 June 2026

Quando la scuola la chiamò, Elisa riconobbe il tono, quello che gli insegnanti usano per scaricarti addosso il problema prima che diventi legale. Non fece domande, prese le chiavi della macchina, chiuse la porta e uscì di casa. Mentre scendeva le scale pensò che dopo avrebbe dovuto ricordarsi di [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: il dietro le quinte di molti casi di cronaca cittadina. cosa induce i genitori [...]

  • Dario Mazzolini: piaciuto e il pensiero corre alle parole di una mia cara amica insegnante quando [...]

3
1
17

Autogrill

Liberamente ispirato alla canzone omonima di Francesco Guccini

20 June 2026

Quel giorno non aveva intenzione di fermarsi. Voleva arrivare in anticipo, senza deviazioni né distrazioni, all’ultimo appuntamento della giornata: consulente editoriale per una prestigiosa casa editrice, proponeva libri d’arte, raffinati e costosi, a un pubblico di nicchia. Un mestiere elegante, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: Parole che richiamano parole. Pur nella caotica visione di una umanità [...]

3
5
30

Primo mare (2/2)

Tratto da una storia vera

19 June 2026

«Già» convenne il vecchio continuando il suo lavoro. «Niente motori, GPS, niente bussole, niente sestante, fari, boe, mappe nautiche. Niente di niente. Da allora non è cambiato molto, in realtà». Si alzò lentamente, come un albero dopo una tempesta. All’uomo parve di sentire lo scricchiolio delle [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Maria Merlo: Racconto affascinante, stile che cattura.

  • Rubrus: Grazie a tutti. Le vicende marinaresche sono piene di fatti insoliti. Quella [...]

3
3
31

Eva alla Rocca

Storie di famiglia

19 June 2026

Eva arrivò alla Rocca tutta sudata, anche perché la sacca sulle spalle era piuttosto pesante. Mamma Rosa aveva calcolato tutto in base alla sua robustezza, ma il caldo e la salita avevano reso il carico più gravoso. Aveva già previsto gli abbracci e i commenti delle zie Metilde e Virginia e aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Adribel: Un bel ritorno a casa, si potrebbe costruire un romanzo intorno. Complimenti

  • Lo Scrittore: molto gradevole, specie l'ambientazione, Garfagnana e dintorni, posti dove [...]

4
5
34

Primo mare (1/2)

Tratto da una storia vera

18 June 2026

Era stato il primo mare, quello dell’infanzia, quello da cui s’innalzava il soffio vaporoso di Moby Dick e dove veleggiava Long John Silver cantando: “Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto”. Ce lo portava suo padre, anche d’inverno. Passeggiavano finché non arrivavano al molo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
60

Salivo strette, ripide scale antiche

18 June 2026

Oltre la porticina erano corridoi, ricordo, con ampie vetrate affacciate sul cortile lastricato, attorniato da portici ai quattro lati. Ogni mattina, prima che la campana suonasse, la attendevo; e al suo apparire da quell'uscio, il cuore batteva forte e la parola mancava... Anche l’ultimo anno [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: La mia Mariarosa della prima elementare alle suore... bionda con le trecce, [...]

  • Dax: Crescere a volte fa scomparire la magia...lime

4
5
48

Eclissi postale

17 June 2026

Sabato mattina di fine Gennaio, plumbeo e gelido come il polveroso piazzale antistante il trasandato ufficio postale destinato a servire il disagiato quartiere popolare periferico. Il freddo pungente penetra impietoso ogni qualvolta un utente apre la porta d’ingresso, omettendo sistematicamente [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
39

Qual è la linea tra invadenza e supporto?

17 June 2026

Come si fa a delineare una linea tra supporto ed invadenza? Io penso di non averla mai superata, ma così facendo non mi sono mai nemmeno avvicinata troppo al vero e proprio supporto. So cosa è successo l'altra sera e sentirti stare così male non mi fa dormire. La notte mi assale questo senso di [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
25

Hala e le Montagne (parte 2/2)

17 June 2026

Il gruppo di guerrigliere avanza verso la casa dove si trovano Yousif e gli altri miliziani dell’ISIS. Gli uomini accerchiati usano le ultime munizioni per provare a salvarsi da una morte sempre più certa. Le guerrigliere della prima fila cominciano a correre e lanciano con precisione le bombe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
8
44

I ricordi del Becchino: Rondini, zanzare e pipistrelli

16 June 2026

Il bollente sole di fine domenica colora l’orizzonte di rosso. Il furgone, accompagnato dallo stridore delle rondini che sfrecciano radenti sulle verdi spighe di grano, procede lentamente evitando buche e curiosi, affamati di notizie da condividere e da dimenticare. Arriviamo all’incrocio dove [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: sempre bello, un racconto che mi è piaciuto, ma appunto non è [...]

  • Lo Scrittore: una istantenea grottesca di una triste verità, la vita nel suo procedere [...]

2
3
32

Hala e le Montagne (parte 1/2)

16 June 2026

Tira un vento freddo dalle montagne del Sinjar. Luogo arcaico, roccioso e di tradizioni millenarie. Luogo di curdi, yazidi, turcomanni e arabi, abituati a vivere insieme da innumerevoli anni. Luogo oggi di devastazione, violenza, stupri e cadaveri lungo la strada. Dal catino di Sarajevo alla piana [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: La guerra è purtroppo fento l'essere umano. Non si spiega perché, [...]

  • zeroassoluto: Guerra, guerra, guerra... ritorsioni a non finire per una libertà che [...]

4
7
34

Stasera si vince un milione

Esercizio di scrittura creativa - Il Conflitto

15 June 2026

L'addetto al trucco e parrucco ripassò del cerone sulle guance del politico. Poco più in là un collega scandiva il count down: “Tre, due, uno, ci siamo.” Lele Pai sorrise alla telecamera che lo inquadrava e dopo un breve convenevole si sedette davanti all’ospite per iniziare l’intervista. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dario Mazzolini: piaciuto molto.
    In pratica, assistiamo al classico talk show italiano dove [...]

  • Teo Bo: Grazie per il tempo che mi avete dedicato e per le belle parole con cui avete [...]

Torna su