Una compagnia di SS era a far una scampagnata alla ricerca di qualche essere inferiore da giustiziare, vestiti bene con la mimetiche tutte uguali fresche di bucato, i mitragliatori lucidi d'olio, le bombe a mano senza un graffio, insomma, perfetti guerrieri. La gita si svolgeva tra le crete senesi, paesaggio di molto romantico. S'erano persi tra colli e boschi e sul far del tramonto erano entrati in un'aia vasta tra un casale e le stalle, le luci tutte accese. Spavaldi avevano invaso tutto il complesso ma lo trovarono deserto, unica traccia di vita la scoprirono nell'ampia cucina dove ardeva legna di faggio nel grande camino.

<<soliti italiani vigliacchi!>>, dise l'ufficiale al comando in un italiano stentato ma esibito per provocare. Nulla di che, salvo la tavola imbandita in modo commovente. Il burro fresco, delle dimensioni di tre panetti grandi come un mattone, spargeva un profumo di latticinio, il pane, una decina di pagnottoni, ancora tiepido, promanava fragranza di grano, una decina di vasi di vetro mostravano una scura ed appetitosa marmellata che scoprirono essere di prugne, varie bottiglie di un corposo ottimo vino… Che nostalgia per i guerrieri germanici che riassaporavano le loro origini contadine. Ne fecero un'orgia bevendo e mangiando a lustro. Centodieci uomini assuefatti al sangue della guerra erano tornati un poco cittini.
Nel paese di Murlo, distante dalla cascina circa quattro chilometri, il farmacista faceva un uso terapeutico della marmellata di prugne dell'Adelina del Farelli, si raccomandava ai suoi clienti di usarne giusto la punta d'un cucchiaino perché se no "si cacava anche l'anima",
Fu facile come andare a quaglie.
Centodieci cartucce da cinghiale, giuste... giuste.
Le venti doppiette dei Farelli fecero il loro dovere.
Li trovarono tutti con le braghe abbassate a torcersi schiumando, accucciati ed inermi.
Forse un giorno un vomere porterà alla luce uno scheletro adorno di cenci con simboli di morte, si che si sarà trovata la fossa comune di centodieci assassini che avevano sbudellati gli abitanti di Civitella in Chianti, vi troveranno tutto compresi i tre camion e la camionetta smontati con cura.
Non ci si pensa mai quando si vedono i soldati marciare impettiti nelle sfilate, ma anche il culo fa parte dell'universo.

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Replay

05 July 2020

...e di notte sognavo sopra un letto di rame tra ricordi remoti di ramarri rapiti da voraci rapaci. Raramente ritorno tra rami di rovo e lontani rimbombi di rumba tra ricordi di rapide risse con ragazzi ribelli dalle rotule rosse. Rileggo romanzi di ampio respiro immerso nei ruoli di regali regine [...]

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04 July 2020

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03 July 2020

Quando ero piccolo, ogniqualvolta andavo a trovare la mia bisnonna materna, mi divertivo moltissimo a giocare e a fare monellerie di ogni tipo ma al contempo mi angosciavo poiché ritenevo la sua abitazione per certi versi stregata. Uno dei motivi principali, a parte l'atipica architettura della [...]

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  • Patapump: Bella monella questa bis...ma penso si divertisse un mondo, probabilmente tornata [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Ricky, la bisnonna oltre che monella sapeva come atterrire. :-) Non sono [...]

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La telefonata - 2/3

03 July 2020

LA TELEFONATA racconto di Michele Pingitore E per settimane e mesi continuò così in quel modo. Aveva provato anche a staccare il telefono qualche notte, ma fu del tutto inutile, perché ormai era entrato in un circolo vizioso in cui non poteva fare a meno di quegli squilli notturni. Facevano ormai [...]

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I nodi

02 July 2020

Al mondo esistono vari tipi di nodi. Ci sono i nodi semplici, quelli francescani, i cappuccini, i nodi dell'impiccato e quelli inglesi. Poi ci sono i nodi a bocca di lupo, quelli da gancio, i nodi dell'artigliere e i nodi del marinaio. Quest'ultimi sono i più difficili da sciogliere. Infine ci [...]

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La telefonata - 1/2

02 July 2020

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Capita

01 July 2020

Capita a volte Un colpo di vento che strappa via il tuo ombrello Un gradino non visto ed un tuo tuffo nel nulla La portiera della macchina che trattiene il tuo dito Capita a volte Nuotare al largo e accorgersi che manca il fiato per tornare a riva Cozzare contro un carrello e rovesciare la spesa [...]

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01 July 2020

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30 June 2020

Oggi non si trova più nessuno a continuare questo mestiere perché i tempi sono cambiati e la globalizzazione, il mercato, porta ogni prodotto nelle tavole dei consumatori a prezzi più ridotti possibile, vuoi per la commercializzazione industriale, vuoi per far arrivare al consumatore un prodotto [...]

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30 June 2020

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Piove incessantemente da giorni. Piccole pause tra uno scroscio e l'altro, poi le dolci minuscole ampolle si susseguono senza tregua, rincorrendosi in discesa libera. Mi soffermo a guardarle. Alcune, staccandosi dal cornicione, scivolano sul vetro della finestra che si affaccia sui calanchi. [...]

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