Fin da bambino, tutti si sono subito premurati a spiegarmi la differenza sostanziale e scientifica che, a loro dire, esisteva fra l’uomo e gli animali. “Gli uomini, si afferma, sono la sola specie intelligente sul pianeta terra, mentre gli animali si muovono e agiscono per mero istinto, dunque non hanno un’anima, uno spirito né tanto meno una coscienza”. E questa differenziazione me lo dovevo stampare a caratteri cubitali nella mente, senza mai dimenticarlo.

Più volte mi sono chiesto del motivo e dello scopo di un tale chiarimento, e quali sarebbero stati gli effetti futuri di questa specificazione sul mio livello di consapevolezza. Del resto io continuavo a frequentare le “bestie”, e di rado la specie umana, traendone grande giovamento e appagamento sotto ogni punto di vista. Così, trascorrevo le mie giornate a contemplare gli animali, a giocare con loro, in una sorta di sacra venerazione per quelle meravigliose creature che mi trasmettevano gioia, stupore, armonia, pace, e regalandomi un magico sapore di infinito dentro il quale intravedevo l’esistenza di una Volontà sovrastante.

Già allora, benché piccolo, percepivo con forza quanto gli uomini fossero malvagi e dediti alla pratica della menzogna, e quanto leali fossero i miei animaletti, quanta dolcezza e riconoscenza trapelasse dai loro teneri occhi. E avevo ragione da vendere, visti i risultati e gli effetti catastrofici della presunta intelligenza umana sugli individui e sull’ambiente tutto!

Osservando i miei cani, i gatti, il furetto Toby, Cip, lo scoiattolo, la piccola bertuccia, e quei meravigliosi cuccioli di volpe salvati dalla tempesta, ho compreso che, diversamente dagli uomini, non usano la mente, ma il cuore, la percezione e l’intuizione, e che ogni loro gesto ha come fine l’amore. Per questo sono esseri superiori, senza macchia, puri ed innocenti come puro ed innocente è il loro spirito divino.

Noi umani ci siamo persi negli oscuri labirinti della mente razionale e opportunista, fra le abissali solitudini del nostro Ego corrotto, servi di dipendenze, schiavi di debolezze, puniti e piegati da mille paure e sofferenze per avere svenduto la nostra anima e la nostra vita rincorrendo piaceri inconsistenti, sogni illusori e perversioni.

E adesso noi, dopo avere decimato fino all’estinzione migliaia di specie animali, persistiamo a vivisezionare i loro corpi in una crudele opera sanguinaria di necrofilia, giustificandola come una “ricerca” volta al bene comune - tutto questo attuato nel nome di una scienza miope, autoreferenziale e blasfema che si voluta sostituire al sublime e imperturbabile disegno del sommo Creatore.

 

Gianni Tirelli

Tutti i racconti

2
3
8

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Gennarino: Paolo Ferazzoli PRFF: gentile amico grazie sempre per aver letto e commantato. [...]

  • Rubrus: Ecco perchè il pensiero antico greco è ancora attuale ed ecco [...]

2
1
13

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
24

Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Il Sax!
    Altro che Nicole: il protagonista è il SAX!
    Brava Mary❤

  • Dax: mi spiace per Renato ma Nicole, se lo amava, doveva tornare. Like

3
4
19

Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
39

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
38

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
26

STORIA DI TOPO MUS (1/2)

12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
67

Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
9
38

La Cartolina

Dax
11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Bei ricordi!
    Noi spesso giocavamo prima di entrare a scuola (prima media) [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, un immersione tenera e nostalgica nel mondo visto dagli occhi di [...]

9
9
53

Sessismo a tavola

10 July 2026

Dovevi rinunciare a tutto, anche all’autobus nelle giornate di neve e fartela a piedi per andare a lezione, ma dopo un paio di mesi riuscivi a raggranellare 20.000 lire per invitarla in pizzeria; non c’erano dubbi su chi dovesse pagare, anche se lei si fosse presentata all’appuntamento in Chanel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
15
57

Sauce Smart Working

Tratto da una storia vera

09 July 2026

"XXX, per favore, mi può dare il numero di codice di..." "No, perchè nun trovo 'o spid". "Ma se le ho dato ieri il numero!". "Sì, ma m'è cascato 'o telefono dent' a pummarola!".

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Virginia Lupo. ti ringrazio per esser intervenuta. Scrittura breve. scrittura [...]

  • Dax: Veloce,carino...povera pommarola.Like

3
4
59

Il piangino social

08 July 2026

Sul gruppo Facebook del quartiere comparve un post drammatico: — Amici, ho perso il cellulare. È la mia vita, il mio lavoro: senza di lui non vado avanti. Aiutatemi con una piccola donazione. I primi euro arrivarono subito. Ma un certo Paolo commentò: — Non ti preoccupare, ho un telefono identico [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Purtroppo esistono. Bravo interstellar un racconto ben scritto, ironico e realistico.

  • Rubrus: Be', però avrà vita breve. Nel quartiere ormai tutti lo conoscojo. [...]

Torna su