Le indagini erano arrivate a un punto morto. Si erano arenate davanti all’impossibilità di proseguire, mancando testimoni e piste da seguire.

L’intero distretto di polizia si era dato da fare per settimane alla ricerca del violento assassinio di una giovane ragazza accaduto in città più di due mesi prima ad opera di uno sconosciuto  che l’aveva prima stuprata, seviziata e poi uccisa con dodici coltellate. La vittima era una ragazza timorosa di Dio, tutta casa e chiesa, non c’erano fidanzati da interrogare nè amici particolari. La vita di quella ragazza era limpida come acqua di sorgente. La  sua giornata era interamente dedicata alla chiesa e alle opere di assistenza ai poveri emarginati.

Il delitto che l’aveva vista coinvolta come vittima aveva scatenato in paese raccapriccio e orrore. Scattò, nel popolo della piccola cittadina, un furore, una rabbia  che mise in moto una massiccia caccia all’uomo. Piccoli gruppi di uomini armati si erano messi in cerca di tracce e di indizi per catturare il colpevole. Lo sceriffo stentava a contenere lo sdegno della popolazione, ma purtroppo per lui e i suoi uomini non c‘erano piste interessanti da seguire.

Le avevano tentate tutte, dal maniaco al serial killer, dalla mafia alle sette religiose, non avevano tralasciato nulla, ma i risultati tardavano ad arrivare. Gli unici testimoni che potevano aver visto qualcosa, nel corso degli interrogatori, avevano cambiato versione più volte fino a rendere tutto inutile. Di tutto il materiale raccolto era emerso solo un dato sul quale erano tutti d’accordo, c’era di mezzo una macchina bianca, che naturalmente non si era  trovata. Sembrava che tutta la storia dovesse essere archiviata come un caso irrisolto, anche la furia degli abitanti si era nel tempo affievolita, non si riusciva procedere verso la soluzione, quando la fortuna ci mise una mano.

Una mattina un ragazzino era andato a pescare al fiume, dopo qualche ora e diversi tentativi ancora non aveva preso nulla. Ad un certo punto la lenza della sua canna si era impigliata sul fondo, non avendo altre di ricambio pensò di risolvere il problema scendendo nell’acqua per tentare di disincagliarla, con suo enorme stupore quando mise le gambe nell’acqua questa risultò più bassa di quanto credeva e sotto i piedi sentì qualcosa di duro e scivoloso. Dopo altri tentativi scoprì che si trattava di una macchina affondata nel fango.

Il ragazzo sapeva della ricerca di una macchina, corse dallo sceriffo e raccontò l’accaduto. Sul posto arrivarono le pattuglie dello sceriffo e un carro attrezzi adatto a tirar fuori dall’acqua la vettura. Dopo le manovre di rito finalmente riuscirono a tirarla su, anche se piena di erba del fiume e semi coperta dal fango, capirono che doveva essere la macchina bianca che stavano cercando. Dopo gli accertamenti risultò appartenere al nuovo giovane parroco che si era insediato al posto del vecchio andato in pensione. Lui si era invaghito di quella fanciulla, che frequentando assiduamente la chiesa era in modo costante sotto i suoi occhi. La ragazza era prosperosa  e avvenente, ma ingenua e molte volte non faceva caso se assumeva delle pose provocatorie. Questa sua libertà di costumi  aveva scatenato la libidine repressa del giovane prelato.

Lo sceriffo fu costretto a trasportarlo in città, con una numerosa scorta di poliziotti. Lo fece di notte e a fari spenti per uscire dal paese, la popolazione era pronta a un linciaggio immediato.     

Tutti i racconti

0
0
3

Il segreto di Porta Tosa (2/2)

17 October 2026

I giorni che seguirono furono avvolti da una nebbia opaca. Chiara trovò rifugio nel silenzio di un convento poco fuori città, mentre io tornai alla mia vita, anche se la tranquillità non fece più ritorno nella mia anima. Le notti erano diventate un tormento. Continuavo a chiedermi se la distruzione [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
3

Due Firme per Volare

Via le zavorre signori

17 October 2026

DUE FIRME ========= Lei negli occhi di lui Lui negli occhi di lei Sguardo intenso, carico della pesante decisione presa a valle di intere montagne scalate Labbra lievemente increspate, l’idea di poter volare. - Signori, vi chiedo gentilmente di procedere alle firme congiunte- Lieve sobbalzo, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
3

Io non ho paura

17 October 2026

Era una giornata come le altre. Stavo tornando a casa dal volontariato e, mentre ero in salita, mi si bloccò il bacino destro insieme alla gamba. Mi fermai e cercai un muretto dove appoggiarmi per qualche minuto, aspettando che si sbloccasse. Ci vollero circa 30 minuti prima di riuscire a muovermi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

6
4
41

ADAMO ed EVA

16 October 2026

Un incontro al buio. Ecco fu da allora, con un incontro al buio, che iniziò a scorrere il tempo. Quando due sconosciuti si incontrarono all'ombra di un albero di melo carico di frutti ancora sconosciuti, ma già rari e prelibati. Entrambi sulla trentina, nessun passato alle spalle, ma con [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bello. like

  • zeroassoluto: A partire da queste due caratteristiche, si sono svilupoate moltisdime varianti, [...]

4
3
30

Il segreto di Porta Tosa (1/2)

16 October 2026

La nebbia delle prime ore del mattino gravava su Porta Tosa come un sudario umido e grigio. L'umidità penetrava attraverso le cuciture dei miei vestiti, bagnandomi la pelle e rendendo ogni respiro pesante. Guardai la strada sterrata che si perdeva tra i pioppi spogli e per un istante mi arrestai. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: cosa succederà? Non riesco proprio a immaginarlo visto che la storia [...]

  • zeroassoluto: ... e invece continua!
    Staremo a vedere; i personaggi per ora sono tre, [...]

7
10
42

Calzini bianchi 3/3

15 October 2026

«La porto io dal medico e...» Elena gli puntò contro l'indice «stasera ne parliamo». Si rivolse alla figlia che teneva in braccio come quando era molto piccola. «Ti va di andare dai nonni stasera?». La bambina non rispose. Dino stava in piedi al centro del corridoio. Tra il raffreddore e gli strilli [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Anch'io detesto i fantasmini (ma non i fantasmi). I fantasmi di cui abbiamo [...]

  • Rubrus: "I mostri sono reali, i fantasmi sono reali. Sono dentro di noi. E qualche [...]

7
6
33

Super Milanese, il supereroe che Milano non si merita ma che Milano si può permettere.

15 October 2026

Erano le 9:30 quando un uomo, che stava per entrare nel palazzo di uffici dove lavorava, lì dove via Moscati incontra via Canonica, venne improvvisamente circondato da un gruppo di maranza. Erano chiaramente maranza, perché indossavano tutti una maglietta nera con scritto, in caratteri bianchi: [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: 👋👋👋😂😂😇
    Fantastico! Servizio da proporre subito al Sindaco di Milano [...]

  • petali_di_seta: Mi è piaciuto molto! Ora non vorrei dire, ma non è solo a Milano [...]

5
5
26

Calzini bianchi 2/3

14 October 2026

In attesa della maestra, Dino scorreva i titoli dei libri che componevano la biblioteca scolastica. Volumi portati dai ragazzi, che dovevano scambiarseli aggiungendo una breve recensione. “Piccoli brividi” sillabò con una smorfia di disgusto. Capace che l'idea del mostro dei calzini bianchi venisse [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Dino lo vefo messo molto male... speriamo che se la cavi!
    Sempre super [...]

  • Walter Fest: Rubrus sei un gran paraculaccio a far diventare protagonisti dei banali calzini!

4
5
35

Sicurezza Nazionale

14 October 2026

«Un caffè all’americana, tazza grande e acqua calda a parte. Mi sposto in quel tavolino in fondo sulla destra». Roberto era arrivato con largo anticipo. L’appuntamento era per le 15:30, ma lui voleva controllare bene la situazione. Il Bistrot Centrale della stazione di Milano era affollatissimo: [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Molto coinvolgente. Mi è piaciuto tantissimo. Uno zeroassoluto che vale [...]

  • zeroassoluto: Da un paio di mesi, stò sperimentando racconti che evidenzino situazioni [...]

6
6
86

Calzini bianchi 1/3

13 October 2026

«Cara, hai visto i miei calzini bianchi?». «No. E non so dove siano». Figurarsi. Li odiava, quei calzini, quindi doveva per forza sapere dove si trovassero. Facile, anzi, che li avesse nascosti lei. Dino iniziò a frugare nel cassetto con rabbia. Perché sua moglie li detestasse era un mistero. A [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
6
209

Luigi ed Elena

C’è sempre una data di inizio in ogni storia

13 October 2026

Di lì a breve Luigi avrebbe compiuto ventinove anni quando nacque il suo primo figlio. Se è vero che ognuno di noi ha più di una vita da vivere, quel giorno suo figlio gliene consumò una, forse non la prima e nemmeno l’ultima. Era il primo venerdì di gennaio del 1962 e pioveva come mai si era visto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Molto bello e toccante.Bravo Luigi.Like

  • zeroassoluto: Io niente guerre (almeno quelle nostre), ma solo il dopo guerra (classe '48), [...]

4
5
49

Celluloide

Quando i sentimenti non invecchiano

12 October 2026

Un uomo anziano che guarda. Quel rumore sordo, in sottofondo, nutre l’immaginazione nella sala buia; la memoria di quelle immagini sbiadite sul grande schermo alimenta il fuoco di ricordi che bruciano ancora. L’anziano ricorda: quando lei appoggiava la testa sulla sua spalla ed il profumo dei capelli [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Andrä: Il fatto che tra l' "uomo anziano" e "lei" non vi sia [...]

  • Dax: i ricordi di un amore, il sentimento sempre vivo...like

Torna su