Chi era Tony Mal?

Tony Mal era una persona che ad un certo momento della sua vita aveva modificato il proprio destino. Dalla morosa abbandonato per un poeta fighetto, licenziato dal call center perchè al lavoro cantava, sì, vabbè, in fondo non si era perso niente e, trovandosi sentimentalmente sconquassato,  in bicicletta sull'orlo del precipizio si fermò in tempo per mangiare un vassoio di Bignè e Profiteroles, ma ecco arrivare et voilà, una nuova donna che lo illuminò, Panama, ma noooo! Il canale! Panama nome di donna, profumo Francese, tette Genovesi, occhi brillanti, lei donna bellissima che incontrò Tony, scartato e snobbato per un poeta noioso.

L'incontro dei due, intendo dire fra Panama e Tony Mal, fù dolce, sì, veramente dolce assai, su una panca si sgargarozzarono insieme sei kg. di Mignon, Tony come un S.Bernardo tirò fuori dalla tasca la fiaschetta di Cognàc, lei dal reggicalze il Whysky doppio malto e con amorevole dolcezza brindarono al futuro dietro l'angolo in fondo al viale.

Da quel momento Tony divenne l'idolo delle donne che non lo faceva per amore ma per denaro, il nostro ex sfigato era diventato la nuova sexsual bomb, mica il classico standardizzato dei gigolò! Macchè! Tony, il re del sesso denominato "Sesso artistico, gatalitico, iper venusianho" mi raccomando "venusianho" con l"H"! Volete qualche esempio gratis?

LUNEDI'

Tony, Lunedì incontrò Gabriella la venditrice di materassi sgonfi, una bella donna fina e sgargiante che però, causa crisi, nessuno se la filava, gli uomini la cercavano solo per andare a scrocco e così lei decise per una notte di concedersi del gaio sesso, un amica comune gli consigliò Tony e organizzò per lei un appuntamento al buio, beh sì, al buio di una sala cinematografica dove c'era in programmazione una rassegna della Patagonia di film muti in b/n dedicati alla storia del pensionamento del conte Max e dato che la proiezione durava 4 ore furono nel buio della sala, ben 4 ore di sesso artistico sfrenato, c'è da dire che nella sala a parte il proiezionista e il venditore di pop corn congelato che dormivano russando a 4 guanciali, non c'era nessun altro, ci perdonerà il conte Max.

MARTEDI'

Il Martedì, Tony prese un appuntamento con una certa Margherita, la barista dall'accento mezzo Barese, mezzo toscano, una barista simpaticissima, vagamente belloccia ma per via del suo accento nessun uomo la voleva e così, dopo che Gabriella gli aveva parlato di Tony Mal, accettò la sfida sessuale a godere come quando ascoltava Ray Charles. Prima della prestazione artistico gatalitico venusianha, i nostri due amanti solo per una notte si concessero una pizza, buona, talmente buona di una bontà all'apice della gioia che a Tony venne in mente un idea. Nel fondo della sala c'era posizionata una sagoma di legno con dipinti due aviatori, un uomo e una donna uno dietro l'altro al posto di volo e all'altezza delle teste un foro dove i clienti della pizzeria mettevano la propria per la foto ricordo, in quel momento era pure di scena il Karaoke.

-Vieni Margherita che canterò per te "Yellow submarine"-

E così da dietro la sagoma Tony Mal, cantando il sottomarino giallo, Lady Madonna, Let it be, Drive my car, Olbadì Obladà, come una vertigini farfalla, fece godere Margherita.

MERCOLEDI'

Venne la volta di Nancy la profumiera, amica di Margherita che era amica di Gabriella, Tony leggendo la Divina Commedia, amoreggiò tutta la serata ma la donna capendo che la cosa diventava lunga chiese di saltare Inferno e Purgatorio per arrivare prima all''immenso Paradiso.

GIOVEDI'

Agnese, che di Gabriella era la cugina, si fece portare da Tony nella pasticceria di Alfonso, lì Tony la ricoprì completamente di cioccolata, quello che accadde dopo lo potete solo sognare, mai notte fù più cioccolosa. Alfonso il pasticciere purtroppo si ritrovò senza l'ingrediente dovette accontentarsi allora della cioccolata finta.

VENERDI'

Il giorno di Venere arrivò il turno di Donatella, la professoressa con il vizio di giocare al picchetto, perdeva sempre e così per cambiare vita chiese consiglio alla cugina di Gabriella che la portò da Tony mascherata, o meglio non si trattava di una vera maschera ma di un lenzuolo bianco sulla testa, la faccenda si doveva sbrigare nella giostra dei fantasmi, Tony arrivò mascherato da fantasma formaggino e quando si trovarono nella stanza di cartapesta, Tony Mal tolse il lenzuolo a Donatella e quasi non gli venne un colpo, era così brutta, ma così brutta, mi dispiace non ve lo avevo detto ma Donatella aveva lavorato come controfigura alla Cita Eiwort di Fantozzi, oramai il dado era tratto, il compenso era buono e Tony fece questo sacrificio e sotto il lenzuolo fece ballare dal piacere la dadaumpa alla professoressa.

SABATO

Amici lettori, Tony Mal ha detto che fino a Venerdì era gratis, adesso se volete conoscere il resto dovrete comprare il libro... ma dai scherzavo, per sapere le prossime puntate basta che semplicemente accendiate la fantasia, però se il libro comprerete Tony ne sarà comunque contento, astenersi tutti coloro che non vogliono provare il sesso artistico, gatalitico, venusianho, io l'autore aggiungerei pure del sarchio... un vero amore sarchio...

Tutti i racconti

3
2
11

Storto 2/3

14 August 2026

Angela era la sorella di Tornado (avevamo tutti dei soprannomi, più o meno altisonanti, solo Storto era Storto e basta) e, dato che tutti eravamo più o meno coetanei, era già donna mentre noi eravamo ancora bambini. Si era presa una cotta per Storto, forse per quella strana, misteriosa legge che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
1
6

Sogno Fiorito

14 August 2026

Dischiudi un sogno nel cuore come un fiore nel suo giardino, e lascia che il suo olezzo inebriante invada quel sorriso, inarcato dolce come miele sul davanzale della speranza. Destati dalla pigra indecisione, sotto le secche fronde nel loro lento stormire, confuso col fruscio interiore che ti arresta [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

7
7
40

Storto 1/3

13 August 2026

Storto era un tipo freddo. Per questo, d’estate, ce lo tenevamo accanto. Suo padre, negli anni ’60, aveva lasciato il paese andandosene al Nord, da dove, ogni anno, riportava questo strano figlio dagli occhi grigi e freddi come certe albe a novembre. Lo chiamavamo Storto perché aveva un sorriso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Sempre queste femmine che cercano di rubare la scena... vediamo un po' [...]

  • Ondine: Chissà se c'è un personaggio in particolare che ti ha ispirato. [...]

5
4
28

L' abbraccio

13 August 2026

E’ nel tuo abbraccio che trovo conforto. Così come una nave, nel suo porto d’arrivo, può rilassarsi, così io, tra le tue braccia, posso tirare un sospiro di sollievo. Il mondo è lì fuori, che corre, che urla, che brucia. Ma io ora sono qui. Il tuo abbraccio è il mio porto sicuro. I nostri respiri [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello...dovrebbe essere così per tutte le coppie, per madre e figlio, [...]

  • zeroassoluto: Un abbraccio così... difficile da avere e forse più difficile [...]

7
9
58

Ruggine

12 August 2026

Non ricordo neanche da quando sono qui Ferma, immobile, imprigionata In questa vecchia fabbrica abbandonata Come aspettassi un giro di chiave alla porta che faccia ripartire anime Ma non è avvenuto, e dal tempo che son qui non avverrà mai Perché son rimasta qui E sempre nello stesso punto Qui uomini [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Originale, e sì, anche un po' malinconico perchè alla fine [...]

  • Rubrus: La ruggine, da segno di sfacelo e in alcuni casi persino di ostilità, [...]

4
8
59

Il mistero dell’ombra rinfrescante

12 August 2026

Da giorni il termometro continuava a fermarsi tra i trentotto e i trentanove gradi, ma la sensazione era che qualcuno si fosse dimenticato un enorme forno acceso sotto la città. Il sole faceva la sua parte, certo. Ma il peggio sembrava arrivare dal basso. L'asfalto restituiva il calore come una [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Mi viene in mente che ai giorni nostri ma in questo caso in un mondo realistico [...]

  • Lo Scrittore: storia interessante e riporta alla mente un po' il discorso sui posti turistici [...]

7
7
41

La Piscina

11 August 2026

Tra le poche qualità che mi rendevano appetibile sul mercato delle piazze romane della mia adolescenza, da outsider di scuola inglese senza il curriculum condiviso di interrogazioni traumatiche, faide con i bidelli e tiranniche professoresse di latino, (noi studiavamo lo spagnolo), era il fatto [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
11
47

La nave di Teseo

A volte qualcuno torna nella nostra vita. Il problema è che noi stiamo ancora aspettando la persona che se n'era andata

11 August 2026

Ci sono persone che non perdiamo quando se ne vanno. Le perdiamo quando tornano. È successo qualche mese fa, in un bar dove non avevo nessun motivo per trovarmi. L'ho riconosciuta dalla voce. Non dal viso. La sua voce era rimasta uguale. O forse ero io ad averla conservata così bene. Ha pronunciato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Dimenticavo...
    Dopo queste due splendide new entry mi era venuta in mente [...]

  • Dax: Malinconicamente vero. like

4
5
55

La benedizione della jana

10 August 2026

«Nella terra più bella del Mediterraneo sono nata. Alghero, tra il vento di maestrale e il caldo scirocco, era il mio regno.» Sottili e trasparenti come le ali delle libellule che popolano la laguna del Calich, le ali della piccola jana brillavano alla luna. Anche quel giorno aveva il suo da [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
66

Le Pavoncelle

10 August 2026

Gli sposi aspettano con ansia il gesto di sollevare il velo dal baule. Da quelle incisioni dipende la loro vita, e chi le ha intarsiate lo sapeva. Mani ferme sullo scalpello e occhi impazienti degli amanti. Eccole: le pavoncelle guardano tutte verso gli sposi. Le mani battono, la gioia [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello, ma le pavoncelle, cosa significano?Like

  • zeroassoluto: Bella!
    Sempre da ricerca sul Web (sono curioso:
    Le casse nuziali decorate [...]

12
10
126

Goloso

09 August 2026

Ci sono ricci e ricci e poi c' è lui: riccio Goloso. Goloso è un riccio di paese, abita nel nostro cortile. Durante il giorno non lo incontri mai, ma la notte lo vedi spuntare. Ormai da qualche mese ha un appuntamento fisso: la cena, e che cena! Al calar della notte incomincia a spostarsi. Il primo [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Rubrus: Molti anni fa, un riccio frequentava l'orto dei nonni. Ospite graditissimo [...]

  • Ondine: Dolce racconto.
    Alcuni anni fa ne ho salvato uno che annaspava nella piscina, [...]

6
8
69

Abbandono

09 August 2026

Francesco mi aveva lasciata in un parcheggio sulla statale sessantatré: poche parole che avevano lacerato il mio cuore come una spada di Damocle, inesorabilmente precipitata su di me. «Piccola – era solito chiamarmi così - lo so che è triste, anch’io sto male, ma non possiamo più andare avanti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Una ragazza disillusa che alla fine si palesa come un molosso vendicativo di [...]

  • Giampaolo: Ringrazio tutti per i giudizi positivi.

Torna su