Ciao Serena, come stai? Di certo ti starai chiedendo chi ti stia scrivendo questa lettera e il motivo per cui l’abbia fatto. Quando mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di scriverti ho accettato subito, pur sapendo che, facendolo, avrei potuto cambiare il corso della storia. Starò attenta a non farlo quindi, limitandomi a dirti cose che penso ti saranno utili nel tuo futuro, che è anche il mio passato. Sì, perché chi ti sta scrivendo sei tu fra trent’anni: io sono te.

Come ti ho detto non ti parlerò di scuola, lavoro o famiglia, non ti racconterò come si è evoluta la tua vita, perché tu devi viverla appieno e senza avvertimenti, con ingordigia. Adesso hai dieci anni e una miriade di opportunità davanti, io non posso dirti cosa fare o non fare, quali decisioni prendere o meno, il mio unico scopo è quello di darti qualche suggerimento sulla base delle mie esperienze. Sono consapevole del fatto che, alla luce di quello che ti dirò, e ancora di più in conseguenza a quello che recepirai, anche la mia realtà di adesso potrebbe cambiare. Ma non m'importa, sono sicura che, se succedesse, potrebbe solo migliorare, perché io conosco la ragazzina che sta leggendo queste righe. È una ragazzina timida, impacciata, vergognosa, ma con un buon carattere, una certa tenacia e, soprattutto, profondamente fedele a se stessa. Io sono la tua evoluzione ed ho piena fiducia in te e nelle decisioni che prenderai da ora in avanti.

Perdonami se il mio scritto ti sembra troppo complicato, onestamente non so più come ci si deve esprimere con i ragazzi della tua età. Questa capacità di scrittura l’ho acquisita nel tempo, con gli anni di appassionata lettura. So che adesso leggere non ti piace granché, ma arriverà il tempo in cui da sola ne scoprirai la meraviglia, e non manca molto. L’unica cosa che posso dirti, a proposito della lettura, è di non sentirti mai sazia. Sii curiosa di tutto, non farti intimorire da classici voluminosi o dai consigli di altre persone, leggi solo per il tuo piacere. E non ti interessare di chi ti dirà che leggi troppo, che ti rovini gli occhi, che sei asociale, perché quelle persone non sapranno che invece, dentro quelle pagine, tu troverai ogni volta un modo splendido per vivere vite parallele e per non sentirti sola. Leggere tanto ti porterà ad avere una proprietà di linguaggio diversa dai tuoi coetanei e ti sentirai spesso criticata per questo, tu non dargli peso, io me la prendevo troppo, tu invece segui il mio consiglio e lasciali parlare perché ci sarà anche chi ti apprezzerà.

Non vivrai un’adolescenza turbolenta, a parte gli inevitabili scontri con la mamma (che ci saranno anche dopo, ahimè). Quel periodo sarà un po' più difficile per tua… nostra sorella. Stalle vicino sempre, io l’ho fatto e il nostro legame è straordinario. Lo so che adesso ti sembra assurdo, con le litigate e tutto il resto, ma fidati di me: non avrai mai un unione così profonda con nessun altro. Quindi stalle accanto, sostienila e appoggiala negli anni a venire, falle capire che credi in lei. Convincila a coltivare le sue passioni, costringila se devi, perché ha talento anche se non ci crede.

Cerca di approfondire il rapporto anche con i nostri fratelli, magari tra qualche anno. Lo so che sono maschi e non ti possono capire, ma da adulti lo faranno. Con la mamma e il babbo cerca di essere comprensiva, sii certa che quello che fanno è sempre il meglio che possono fare. So che sentirai molto il peso della severità della mamma, tutt’oggi penso ancora che in certi frangenti abbia esagerato, ma concedile il beneficio del dubbio ok? Sembra tutta d’un pezzo, ma se potesse si toglierebbe il sangue per darlo a noi quattro. Ti aiuterà tanto in futuro e so per certo che tu avrai dei rimorsi per non essere stata più disponibile, quindi quando avrai l’età per aiutarla fallo, in casa e fuori, perché se lo merita e perché così facendo aiuterai anche te stessa a diventare una persona migliore.

Passa molto più tempo all’aria aperta. Io ho splendidi ricordi delle scorribande nei campi, tra l’erba alta e i fiumiciattoli di campagna, e vorrei averne molti di più.

Cura le amicizie, tutte quelle in cui ti senti profondamente coinvolta. Saranno fondamentali per te. Le più importanti le vivrai fra qualche anno, tienile ben strette perché saranno per noi un’altra famiglia.

Tutti i racconti

0
0
12

In mezzo al prato 2/2

12 March 2026

«Abito qui di fronte. La casa dalla parte opposta della strada. Era dei miei nonni». Il Pedretti annuì, come se avesse capito di che cosa stava parlando la ragazza. In realtà, da buon cittadino, appena aveva notato uno spazio sotto un platano che cresceva nel cortile davanti all’osteria, ci aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
15

Andrà tutto bene 1/2

La vita ai tempi del Covid

12 March 2026

I vicini ormai sono diventati rumorosi coinquilini: una coppia di coniugi quarantenni che fanno finta di lavorare da casa, ma in realtà stanno diventando chef stellati di pizze e dolci (la farina è il nuovo oro). I loro figli? Urlano come se stessero salvando il mondo… ma in realtà stanno solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
254

In mezzo al prato 1/2

11 March 2026

Matteo Pedretti non sarebbe entrato nell’osteria se non fosse stato per la luce. Attraversava il vetro smerigliato della porta come se giungesse da una grande distanza. Anche la tinta era diversa. La riconobbe prima di posare la mano sulla maniglia. Lampadine a incandescenza. Erano sparite da anni, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
8
558

Lo hai trovato

11 March 2026

Lo hai trovato Lo hai trovato in un libro In una delle ultime pagine di un romanzo che parlava di un viaggio Verso un paese lontano che non avevi mai visto e solo sognato a occhi aperti Un piccolo fiore secco Che molto tempo prima avevi nascosto Per ritrovarlo solo ora che quel libro non aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
344

Mi chiamo Chiara e ho 19 anni

10 March 2026

Da quando vivo a Bologna ho imparato una cosa: i portici proteggono dalla pioggia, ma non dalle pessime decisioni sentimentali. Me ne accorgo ogni volta che resto ferma sotto uno di quegli archi, con lo zaino sulle spalle e il cuore che batte più forte del traffico di via Zamboni. I mattoni sopra [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: "Di tal genere se non tali appunto". A volte crediamo che sia un [...]

  • Lawrence Dryvalley: Piaciuto molto. Bell'equilibrio di emozioni giovanili, cultura e nozioni [...]

2
3
150

Aurora Che Deflagra

10 March 2026

Nel fauto soffio del tuo nome, appendo sul cuore il giorno d'amore della mia ambascia di seta come una giacca di luce, e il sorriso labile del primo sole che rischiara boccioli di emozioni, nel refolo d'attesa, impara, tra cumulonembi a respirare dal tuo passo, drappo magnetico che [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • U2108: Brava. E' poesia.

  • Dax: Like...molto romantica

6
9
52

QUESTO CONDOMINIO S'HA DA RIFARE

Sfogo semi-serio ironico di un abitante di condominio urbano standard.

09 March 2026

Questo condominio s’ha da rifare Ma questo condominio è una gabbia di matti! Sicuramente, come ogni condominio che si rispetti, è una bella e brutta rappresentazione del variegato campionario di umanità, uno spaccato di vita per un curioso appassionato di studi sociologici. Tante tipologie di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lawrence Dryvalley: Quando si parla (o si scrive) di riunioni di condominio, subito torna alla [...]

  • Chichì: Grazie, Lawrence. È proprio una liturgia tra il tragico e il grottesco, [...]

5
4
672

Quasi cenere

09 March 2026

Lena aveva conosciuto Ivan su un vecchio forum di diorami che quasi nessuno frequentava più. Non sapeva nemmeno se Ivan fosse il suo vero nome. Lei era stata sincera: Lena, 35 anni, castana chiara. Quasi cenere. Il nome del supermercato dove lavorava come cassiera non lo aveva detto e lui non lo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Chichì: Bello, scritto in modo coinvolgente.

  • Dax: Ma perché non si è presentato? Un'amicizia è dempre [...]

3
4
258

La partita infinita

08 March 2026

Due amici di pari forza sulla scacchiera, si sfidarono a una partita a scacchi. Decisero di non usare l’orologio, tempo di riflessione illimitato. La prima mossa del bianco fu due passi del pedone di Re. Superarono l’apertura uscendone in perfetto equilibrio di posizione e di pezzi. Nel centro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: l'eterna lotta personificata fra il bianco e il nero, il bene e il male. [...]

  • Dax: Mi è piaciuto però mi ha messo tristezza.Il gioco, la partita, [...]

5
6
569

Dolore e Memoria

08 March 2026

Vent’anni fa un ictus ha portato via mia madre, un ictus emorragico che le ha causato la morte improvvisa, mentre la guardavo impotente. Con lei se n’è andata la mia confidente più preziosa e una grossa parte della mia forza interiore. Crescevamo in un mondo dove le donne dovevano ancora affrontare [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
12
90

Il palcoscenico della vita

Storie collorate ad arte tra pittura e scrittura perché sappiatelo finché c'è arte c'è speranza

07 March 2026

Amici lettori, per un breve periodo ci eravamo persi di vista e ora eccomi ritornato alle nostre storie colorate realizzate in collaborazione con l'artista Ligure Adriano Valerio Deandreis. Questa non è una favola ma gli somiglia. C'era una volta Orazio un pappagallo brasiliano dalla coda rossa [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Oltre allo scontato "chi sei davvero?", non saprei... Onestamente, [...]

  • Walter Fest: Lawrence, diciamo che alla prossima il protagonista non sarà lui bensi [...]

3
9
63

Freddo

07 March 2026

La strada per la collina s'era ghiacciata. Viaggiavamo in una sospensione lattea, fatta di cristalli lucidi, rilucenti al sole dell’alba. Ripensandoci, non ci sarebbe stato luogo migliore di quello, in quell’ora del giorno, in questa stagione! L’asfalto pareva coperto di sabbia e zucchero a velo. [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su