Sapete com'è, ormai l'import, l'export è globale, un pò di paccottiglia, cianfrusaglie, un pò di robba mistica da quattro soldi.

-Quei due che impressione le hanno fatto?

-Oh due simpaticoni, ho capito che andavano a Chicago per aprire una boutique di alta moda.

-Dalia hai capito? Hanno aperto una attività, vuol dire che si fermeranno a Chicago! Forza andiamo..senta signor pellerossa..

-Può chiamarmi Onofrio.

-Signor Onofrio, lo gradirebbe un libro sulla mortadella?

-Solo se lo scambia con questo.

Onofrio porge una boccetta a Dalia.

-Cos'è?

-Bevetene un sorso, vi sarà utile durante il viaggio.

-Prenda questo anche la mortadella non fà male!

E così i due ripartirono a razzo destinazione Chicago.

Durante il tragitto Dalia con la mano destra scriveva, con la mano sinistra leggeva un libro, io ero un pò teso e all'improvviso mi ritornò in mente la boccetta regalataci da Onofrio.

-Dalia perchè non apriamo la boccetta del pellerossa?

E come suggerito da Onfrio, Dalia ne mandò giù un goccetto.

-Ah però, buono!

Giù un altro sorso ma al terzo Dalia cominciò a ridere, ridere, ridere senza freni risate a tutto spiano di gusto verace, inchiodo e mi accosto al lato della strada.

-Oh, ma che robba è?

-Ahahahaah..non lo sò, prova pure te!

Glùùù...glùùù...

-Oddio ma è una bombaa..e giù ancora risate!

E' notte, smettiamo di ridere perchè sbraghiamo i sedili e ci appennichiamo, dal tettino apribile vediamo il cielo stellato è ora di sognare ma secondo voi nella boccetta del pellerossa che c'era?

-Dalia come stai?

-Benone ho sognato di parlare con Ungaretti.

-Ah, io invece ero il batterista di Jimi.

-Jimi chi è?

-Hendrix, Jimi Hendrix!....forza ripartiamo manca poco.

-Vuoi un biscottino?

-Sì certo.

Il viaggio continuò sulla Route 66, la radio per magia mandò l'Amleto di Shakespeare con la colonna sonora degli Who, arriviamo a Chicago di primo pomeriggio abbiamo finito i biscottini e ora cerchiamo di trovare Oreste ed Adriana, il traffico è trafficato e noi con la nostra Bianchina svicoliamo, Dalia ad ogni semaforo rosso regala libri, riceve in cambio un sacco di cose, qualcuno vuole un hot dog alla besciamella?Ma è a questo punto che la nostra automobilina come se avesse innestato il pilota automatico và da sola, cammina, cammina, gira di quà, gira di là e si ferma a lato della 54esima, davanti a noi vediamo un negozio, dalle vetrine in bella mostra dei mostri vestiti eleganti, l'insegna dice così.."Adriana e Oreste boutique sgargiante".Io e Dalia scendiamo dalla macchina, vorremmo correre invece andiamo a passo felpato, attraversiamo la strada, ci avviciniamo alla vetrina e guardiamo dentro...Oreste è vestito come un damerino.

-Ma Walter, è scalzo e ha i calzini bucati!!

Adriana è super elegante e assai briosa.

-Dalia,ma la bella Adriana è addobbata con tutta chincaglieria manco fosse la Madonna di Cirombomboli!

Il negozio è pieno di gente e i due sembrano proprio essere a proprio agio, decidiamo di non entrare, il momento sembra proprio magico, veramente c'è pure un sacco di confusione che i due abbiano portato una folata di sana stravaganza?

-Walter, leggi cosa c'è scritto su questo libro...."Quando c'è una fase di stravaganza confusionaria per arrivare a capire quello che succederà bisogna aspettare la prossima coincidenza, non abbiate timori, essa arriverà".

-E già, dato che non la conosciamo in anticipo, conviene andarsene, il bello è proprio che non sappiamo quando arriverà questa coincidenza, prendiamo la vita così com'è tanto siamo sicuri che i nostri due amanti si amano ancora e se la stanno spassando, guardali lì sono abbracciati e si baciano.

The end........drinnnn...drinnn....sono Fernando ma insomma li avete ritrovati?Quando ritornate?

 

 

Tutti i racconti

1
1
5

Tutto ciò che abbiamo

18 January 2026

Era ancora una bambina quando le dissi che in questo mondo la giustizia non esisteva. Le dissi che era solo una favola, come quelle con cui la facevo addormentare la sera, quando diventava buio. Lei abbassava gli occhi e annuiva. Era diventata una ragazza quando la luce sparì. Improvvisamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
0
5

Corona Di Volontà

18 January 2026

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, la mia pena vegliava insonne, e il corpo emaciato sbucava, tremula candela bianca, sul punto di spegnersi al fato. Ma dal caldo fuoco del cuore, più duro d’una rocca antica, s’innalzò favilla di brama in speme, che vinse la tenebra al soffio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
4
46

Il motociclista

17 January 2026

Mentre guidava quella bellissima e potente auto, Mick fu attraversato all’improvviso dalla fantasia di un incidente mortale: un pensiero secco, inevitabile. Attorno a lui la regione si chiudeva in rilievi e boschi che si innalzavano da ogni lato, come se custodissero il senso ultimo del suo passaggio. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: .. perchè, secondo me, il protagonista era l'ultima portata. Mi [...]

  • CarloAnti: Ciao Rubrus temo che hai omesso parte del testo e che è necessafio per [...]

4
5
49

Bastano 5 minuti

17 January 2026

Parigi, novembre 2025. ”Quanto è frenetica, la vita.” Questo il primo pensiero di Martina, mentre alza gli occhi al cielo. Ventenne, nata e cresciuta a Torino, con la testa sempre altrove, sempre via, da un anno vive a Parigi dove studia Lingue in una prestigiosa università. A Parigi ogni giorno [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
28

Come difendersi da un collasso dimensionale

Della sorprendente capacità di sopravvivenza posseduta dalle idre e dai vermi piatti

16 January 2026

Nel suo celebre libro, Flatlandia, E.A. Abbott discute un ipotetico mondo bidimensionale. L’osservazione cruciale è che, in un tale universo, nessun organismo vivente potrebbe possedere un tubo digerente passante. Questo, infatti, lo dividerebbe inevitabilmente in due parti. Il lettore osserverà [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
8
39

Il flauto di Pan

16 January 2026

Non so se sia così ancora oggi, ma quando frequentavo le elementari, agli esami di quinta, bisognava sostenere una prova di disegno. Il tema era libero, ma, non so perché, tutti disegnarono la solita casetta con qualche albero attorno e il solito sole in alto. Disegnai anch’io una casetta con sole [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Piacevole lettura. io non so fare un "O" con il.bicchiere, quindi [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    benvenuto Giorgio e complimenti per il bellissimmo esordio.
    Un [...]

4
5
42

Il rovescio della medaglia del mio: "Il valore del donare"

L'ingratitudine

15 January 2026

È con grande emozione che mi ritrovo a riflettere sulla recente pubblicazione del mio racconto "Il valore del donare: Le radici di una vita di generosità". È stato un viaggio pieno di soddisfazioni, e voglio esprimere la mia sincera gratitudine a tutti coloro che hanno dedicato del tempo a leggerlo, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Walter Fest: Gennaro ho aspettato a commentare..."vojo proprio vedee' n'quanti [...]

  • Dax: Che dire..?L'ingratitudine,ovvero la certezza che tutto ci sia dovuto è [...]

6
10
82

Dentro un quadro

Viaggio tra i colori

15 January 2026

Lì nel soggiorno della vecchia casa c’era appeso un grande quadro. Al mattino la luce entrava da una finestra e lo colpiva di sbieco ravvivandone i colori. Azzurro, verde, arancione… Tutti come per magia si illuminavano diventando brillanti e le figure presenti ballavano tenendosi per mano tra [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Piaciuto. Devo dire per un po' ho pensato che il gatto fosse finito dentro [...]

  • Dax: Carino... colorato.Like

5
7
48

Gli specchi

14 January 2026

Una fredda domenica di dicembre passeggiavo tra gli edifici chiusi e vuoti del Politecnico di Milano. Mi faceva impressione vedere il campus universitario quasi completamente deserto. Mentre mi guardavo intorno però i ricordi iniziarono a fluire e a prendere spazio, fino a riempire quello sfondo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la fragilità emotiva dei giovani si scontra con l'austerità [...]

  • Riccardo: ecco, bravo, un nuovo capitolo.
    vedrai, sarà magnifico
    racconto [...]

6
7
50

Il triciclo

14 January 2026

"Buongiorno, ispettore, come va?" Chiese il barista dietro il bancone. "Buongiorno, Antonio… lo sai che ormai sono in pensione… non chiamarmi più ispettore." Lanciò uno sguardo che oscillava tra il sornione e il faceto. Da trent’anni circa, prima come ispettore e poi da pensionato, veniva in quel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: un brusco risveglio da una routine collaudata, fortuna che c'è stato [...]

  • An Old Luca: Bello avere la verifica (contro i principi in voga attualmente) che un racconto [...]

2
8
125

L'ultimo incontro

13 January 2026

Il giornale radio comunicò che sulle montagne era in corso la prima nevicata dell'inverno. Parcheggiammo in Via Torino. Scendemmo dall'auto. Il pulviscolo luminoso dei lampioni impediva di vedere il cielo. L'aria era pungente. Entrammo nell'alcova. In ogni angolo della stanza dei candelabri indiani [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Simone Graziosi: Buongiorno a Tutti. Sul sito www.spreaker.com sono stati pubblicati dei podcast [...]

  • Walter Fest: Grazzie un sacco Simo' , certo che andremo a sentirti sur poddecast.

3
4
66

MISERIA E NOBREZA

13 January 2026

“Diz que deu, diz que da’, diz que Deus darà” Le voci un po’ gracchianti di Caetano e Chico, provenivano da una vecchia radio distrattamente collocata su uno dei tanti balconcini, in uno dei numerosi vicoli di quel gigantesco agglomerato urbano chiamato “Rocinha”. Un girone dantesco al contrario [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su