In questo raccontino ci sono 9 errori, eventi che in quella data non erano ancora successi.

Chi li trovati tutti?

Le soluzioni verranno pubblicate domani.

 

 

Marina di Pietrasanta, subito dopo pranzo, come tradizione in tutta Italia, inizia la Guerra dei gavettoni tra tutti gli under 20 degli stabilimenti balneari, dagli altoparlanti l’ultimo successo dell’estate in corso, “Enola Gay” da idealmente il via alla competizione.

«Voglio fare Richard Gere in “ufficiale e gentiluomo”, tu colpisci una ragazza carina ed io corro a salvarla».

«Sì, ma poi facciamo il contrario».

«Aspetta, prima proverò a farci amicizia, due chiacchiere, poi la lascerò al bar e le dirò che torno subito, tranquillo!»

Franco e Maurizio vengono da Rimini, i loro genitori, che stanno digerendo seduti ad un tavolino del ristorante della spiaggia, odiano il mar Adriatico, dicono che è così piatto che si arriva in Croazia a piedi, quindi tutti gli anni caricano le Pandine e vanno in trasferta, in un mare vero, stavolta l’Alto Tirreno, il padre di Maurizio è nervoso.

«Già sono spariti i ragazzi?»

«Vittorio, quelli non li rivediamo più per due settimane, fino al ritorno».

«M’ha pure fatto comprare il Commodore 64, “è per fare i compiti delle vacanze”, invece sono solo giochi».

«Maurizio ti ha detto così? Anche Franco!»

«Mi fate ascoltare il Telegiornale? Qui odiano quello della Rai, vedono solo Canale cinque».

«Ma che ti frega, fra poco gireranno, c’è su Rai1 il Gran Premio d’Austria di Formula uno, Villeneuve parte terzo dietro le Renault, speriamo nel miracolo, una volta tanto quest’anno».

Intanto cinque tavoli a destra le famiglie di Sabrina e Romina hanno occupato tutto il tavolo da dodici, la prima si è messa in fondo per non far sedere nessuno, arriva Romina di corsa.

«Ma anche al mare ci metti le ore per prepararti? Ormai hanno tutti pranzato! Ti sei vestita per bene per rimorchiare? Vestito chiaro trasparente, forte! Ti sei messa il costume sotto?»

«No, mutandine e reggiseno, non si vede la differenza?»

«Sì, adesso la vedo, ma stai tranquilla, i ragazzi se ne accorgeranno subito».

«Sembro una strafiga, come quella del film Ten?»

«Come no? Tu meriti anche Twelve!! I ragazzi sono sempre alla costante ricerca di ragazze senza tette e senza culo… ma almeno potevi metterti dell’ovatta nel reggiseno!»

«L’ho messa».

«Almeno tre chili!!»

«Dai Sabri, non mi prendere per il culo!»

«Dovrei prima trovarlo! Anzi, potevi mettere anche lì qualche rotolo d’ovatta, almeno saresti stata comoda su queste sediacce».

«Tu invece sempre jeans Levi’s e maglietta Robe di Kappa con tette gonfie e capezzoli che spuntano».

«Mi piace stare comoda».

«Stavo sentendo la radio mentre mi preparavo, è morta la principessa Grace Kelly di Monaco».

«Poveraccia, era ancora bellissima, com’è successo?»

«Un incidente stradale, non ho sentito altro».

«Manderò un messaggio di condoglianze a Carolina, Alberto e Stefania, non vorrei che ci rimanessero male».

«Vabbé è avanzato qualcosa da mangiare o hanno finito tutto?»

«Lasagna al forno, pollo con i peperoni e anguria».

«Ho capito, ci alzeremo alle cinque da tavola».

Torniamo a Franco e Maurizio che stanno ascoltando “Do you really want to hurt me” dei Culture Club.

«Questo del video mi è antipatico, sono mesi che lo vedo e non si capisce se è uomo o donna».

«A me piace, è orecchiabile. Torniamo a noi, non si può attuare la tua idea, se io tiro una secchiata ad una tipa, poi quella dopo mi riconoscerebbe, non potremmo più rivederci, poi oltretutto non potresti lasciarla sola per venirmi ad aiutare, quella nel frattempo si stancherebbe e se ne andrebbe».

«Ho un’altra idea, prendiamo due amiche, facciamo finta di bagnarle completamente e poi le tiriamo un pochino d’acqua solo i piedi, dicendole che sono carine, non le faremo cattiverie se vengono a prendere una bibita con noi, le prendiamo sulla simpatia».

«Proviamo, peggio di così non può andare».

I ragazzi sono arrivati in ritardo dopo il pranzo regale, la maggior parte sono state “lavate” e tra risate e controgavettoni, sono già prese, loro due sono in giro con i secchi pieni di un’acqua ormai bollente, vanno alla fontanella per cambiarla.

«Rinunciamo?»

«Va bene, fa caldo, torniamo dai vecchi».

Percorrono la passerella centrale in marmo che dalla riva porta al ristorante, mentre “Celeste nostalgia” di Riccardo Cocciante ha il sopravvento, guardano ragazzi e ragazze felici, hanno giocato, scherzato, riso, scelto, adesso iniziano i primi approcci di coppia.

«Però, che sfiga!»

«Qui si conoscono tutti da anni, siamo noi i novellini, paghiamo pegno! Dai, il prossimo anno andrà meglio».

Passano dietro Romina, alle prese con la frutta, che si alza con un pezzo di cocomero in mano: «Non ci provare sennò te lo tiro in faccia».

Maurizio fa un balzo: «Ma smettila, neanche me n’ero accorto che c’eri, stavo andando dai miei per vedere come va il Gran Premio».

Risponde Sabrina dall’altra parte del tavolo: «Villeneuve è uscito di pista al dodicesimo giro, ma tanto stava facendo una gara da retrovie, come sempre quest’anno».

Franco è sbalordito «Ma chi sei, Ezio Zermiani? Poltronieri dove l’hai lasciato? Commenti la telecronaca in diretta? Dai anche i distacchi? Chi sta vincendo?»

«Per ora sono a metà gara, sono avanti i francesi, Prost ed Arnoux».

Si sente il padre di Franco: «Prost ha rotto la sospensione, è fuori».

«Ti ringrazio papà, ma ci pensa la signorina a informarmi».

«Va bene, ti capisco, è più carina di me».

«E grazie anche per la figuraccia!»

Le ragazze ridono ed invitano i due a sedersi, Romina continua con Maurizio.

«Insomma non sono degna nemmeno di un gavettone».

«Ma che dici, tu sei arrivata dopo pranzo, prima non ti avevo visto, sennò ti avrei già annaffiato, capirai, bagnare un vestito semitrasparente ad una bella ragazza è tutta gioia per gli occhi».

«Grazie, sei simpatico, Sabrina dice che sono troppo magra».

«Ma che ne sa, chiedi agli esperti, sembri quella di Flashdance, Jennifer Beals!»

«…che è magra, allora ha ragione lei»

«… che è bella… come te…».

«Grazie!»

Dall’altra parte del tavolo arrivano le notizie da lontano.

«Guarda che Laffite ha superato Arnoux, è in testa! Non ti ha avvertito l’amica tua?»

«Ha ragione, mi stai distraendo, non posso più farti la telecronaca».

«Tanto preferisco stare con te che con la formula uno».

«Che bella cosa che hai detto!»

Le due nuove coppie in aspettativa iniziano a parlare fitto fitto, niente può disturbarli, per la cronaca Laffite rimane in testa fino alla fine, l’altra Ferrari di Pironi arriva nona, dagli altoparlanti arriva Paul Mc Cartney con “Ebony and Ivory” e tutti stanno vivendo felici e contenti questo ferragosto.

Tutti i racconti

0
0
2

Modena, 1971

17 April 2026

C’è una foto di Luigi Ghirri che, appena la vidi, mi fece provare una sorta di sentimento, un’aria di famiglia. Qualcosa che aveva a che fare con la mia storia, ma anche qualcosa che la raccontava — la mia storia — più di un racconto: bastava quella foto. Lì c’era tutta la mia storia. È una delle [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
3

Un istante

17 April 2026

Il 12 luglio del 2005, in un anonimo paese di una regione qualsiasi, Francesca entrò in un bar, diede un’occhiata in giro, comprò un gratta e vinci, uscì e scoprì di aver vinto trenta euro. Non una gran somma, ma abbastanza per acquistare un pallone da calcio e rivelare così a suo figlio il regalo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
0
121

La menzogna

16 April 2026

Clèone sapeva che Arianna mentiva. E sapeva anche che lei sapeva di essere scoperta. Eppure continuava, mescolando il vero al falso con sfacciata sicurezza. «Era la settima ora», ripeteva ostinata. «Ero alla stoà, tra i rotoli e i filosofi.» Ma non alla settima ora. Clèone lo sapeva da fonte sicura: [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
131

Dolorosa: il prezzo del dolore (2/2)

Parte 2: nesso causale

16 April 2026

Gotham, stazione abbandonata "Havermire", ore 05:07 am Un vecchio terminal ferroviario. Negli anni ‘40 era un nodo cruciale per l’economia della città. Ora è solo una carcassa di metallo, tagliata dai graffiti e dagli anni. Emily è seduta su una sedia, al centro del vuoto. Emily: «Tre notti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
3
146

La linea 2/2

15 April 2026

Poi qualcosa successe anche al lavoro. Il capo lo sorprese una mattina seduto alla scrivania, con lo sguardo perso nel vuoto con una pila di documenti intatta. Sembrava che la sua mente fosse altrove, agganciata a qualcosa che nessuno poteva vedere. In realtà, stava pensando al libro e a quella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Ah però, un libro "diabolico".Like

  • BrunoTraven: Già forse è vero Dax:) Grazie dei commenti a entrambi... Grazie [...]

2
4
121

Dolorosa: il prezzo del dolore (1/2)

Parte 1: salvo caso fortuito e forza maggiore

15 April 2026

Antefatto: Daredevil, alias Matt Murdock, è il nuovo guardiano di Gotham. Batman, prima di morire, gli ha lasciato Tau, una IA in grado di simulare la voce del padre, deceduto anni prima. Gotham, ore 10:30 pm, zona Grey Haven Piove da ore. Non la pioggia sottile di Hell’s Kitchen. No. Qui è [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
62

La linea 1/2

14 April 2026

Aveva scelto quei libri in biblioteca senza un motivo particolare. Voleva leggere qualcosa del genere appartenente al cosiddetto fantastico. Quella copertina lo aveva attratto subito. Vi era raffigurato un uomo con un cappotto, che teneva per mano un bambino anch’egli vestito con un cappotto nero. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Bello. Si può fire, letteralmente,innamorato di un libro😂.Like

7
5
81

La maga Malvina

Una maga strampalata che cura i malanni dei bambini insieme ai suoi fedeli amici Giulia la gatta e Carletto il folletto.

14 April 2026

In un luogo assai lontano c'era una volta, moltissimo tempo fa, un villaggio su una collina un po' bislacca, ma assai carina con un imponente castello, decisamente strano e un po' mattarello. Il maniero, infatti, era solito cambiare colore a seconda del proprio umore... Ieri rosso, oggi verde [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Davvero carina. like

  • Teo Bo: Originale e simpatica l'idea di raccontare in rima le imprese di Malvina. [...]

3
4
153

Saltai giù dall’autobus

13 April 2026

Saltai giù dall’autobus troppo in fretta e inciampai nello zaino di qualcuno. C’era gente alla fermata, e tutti si misero a fissarmi. Soprattutto lui, il ragazzo del bar all’angolo che salutavo ogni mattina. Si mise a ridere come se avessi fatto chissà quale cosa comica, come se aspettasse proprio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

7
6
116

Le migliori intenzioni

13 April 2026

Qualche giorno fa ero al lavoro in trasferta, ad un centinaio di chilometri da casa. Era una giornata autunnale delle peggiori, con pioggia torrenziale, lampi e tuoni che a tratti illuminavano a giorno la sala dove si svolgeva una sonnacchiosa ed inutile riunione con alcuni clienti della nostra [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • U2161: bellissimo racconto

  • Lawrence Dryvalley: Sembra il soggetto di una puntata della serie TV "Ai Confini della Realtà"... [...]

3
2
57

Aurora

12 April 2026

Aurora era tutto fuorché quello che a Bernardo piaceva in una donna. Aveva quell’altezza scomposta che non diventa mai eleganza: gambe lunghissime e ginocchia spigolose come avessero qualcosa da rivendicare. Aveva i capelli neri, lunghi fino alla vita, li lasciava crescere per pigrizia e li raccoglieva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
7
54

Bidonville

12 April 2026

Se cerchi un vicolo malfamato a New Orleans dove grattarti la rogna in santa pace e imbarcare scarafaggi nelle mutande devi raggiungere la Holy Cross School, voltare per Crescent Street, trovare un lurido buco per piazzare il tuo cartone e stravaccarti a terra. Quando tutto è cominciato ero lì, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Bella Teo! Ho trovato questa citazione sul jazz, di George Gershwin (musicista [...]

  • Teo Bo: Grazie a tutte le penne eccellenti che mi hanno letto e commentato. Aspetto [...]

Torna su