Ricordo ancora quella volta, l'ennesima nostra colluttazione: ero cieco sordo e morto perché qualcosa di più grande, di me di te e del nostro amore, aveva bloccato la mia vita. E tu forse mai saprai quello che ho davvero vissuto.

Ricordo ancora quella volta in cui ci siamo detti che tra di noi non ci sarebbe potuto essere un addio, perché nessuno dei due lo avrebbe voluto.

Ci siamo amati cosi tanto, da aver affrettato ogni cosa, incontrare le famiglie, una pseudo proposta di matrimonio con tanto di ''nunununu'' di risposta. Ricordo ancora la sensazione che si prova tenendoti per mano, una mano morbida, soffice... E quanto stringeva!

Ho superato tanti problemi, di cui uno cosi grande da aver perso la strada, per la paura, per non farti vivere il mio peggio. E ora ti ho perso per sempre.

Sai, ora questo per me è un problema ancora più grande.

Perché ho deciso di sposarti.

Perché ho deciso di amarti incondizionatamente, di voler vivere tutta la mia vita con te. 

Forse queste resteranno solo frasi, parole di un povero idiota che sta macellando la propria carne per punirsi, più di quanto la vita non abbia già fatto.

Sento il disperato bisogno di vederti, di abbracciarti e di piangere, di raccontare realmente come ho vissuto questi mesi, fingendo al mondo e forse fingendo a me stesso. Ora sei con lui, hai scelto lui, probabilmente perché hai paura. O perché vuoi vivere una storia a metà.

Non ti avrei più lasciato. E lo avrei giurato davanti a Dio sposandoti, se fosse stato necessario a farmi credere. Ma lo farei se dipendesse da me. Domani stesso. Non sono mai stato il tipo che fa gli errori una seconda volta. Mai. Ho capito che nel male una coppia deve condividere. Ho sbagliato tanto in questo.

Possibile che tutta la rabbia abbia coperto quel forte amore che dicevi di provare? 

Io so che ci tieni, caspita se ci tieni.

Ma è più forte la tua imposizione, prima te e mai più scendere alle condizioni dell'amore.

Non ho mai voluto privarti di nulla, ne tanto meno lo farei ora che sono nella condizione di accettare qualsiasi condizione, pur di non perderti.

Non mi ami più? Mi vuoi solo bene? Abbi rispetto del nostro anno e mezzo, e dà una seconda opportunità. Dove c'è stato amore, amore ci sarà sempre. Hai voluto questa opportunità per tanto tempo e ora? Non vuoi scoprire come sarebbe andata?

Sai benissimo che lui non sarà mai come me. Sai benissimo che tu con lui non sarai lo stesso.

Ti stai prendendo tempo, e questo tempo mi uccide. E se penso a quanto ti sia potuto sentire ucciso tu dal mio tempo, sto ancora più male.

Ma non è stato come è sembrato. Ti dico solo di fidarti, di mettermi alla prova, di farti dimostrare che non ho mentito a te e a nessuno, se non per giusta causa.

Ti amo cosi tanto che basterebbe per vivere insieme una splendida vita anche se il tuo sentimento non dovesse mai riprendersi. Basterebbe il mio di amore.

Sposami. Tra un mese, tra un anno, tra dieci anni, ma sposami. Diamine, sposami! E fammi tuo per sempre. Una volta hai detto che ero la tua metà, dimostrarlo.

Ti amo. E ti amerò sempre.

Anche se dovessi scegliere lui. 

Tuo Ale.

Tutti i racconti

1
0
4

Ritratto post mortem del mio amico

29 September 2026

Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
7

Maji (acqua)

29 September 2026

Ti fai un’idea dell’equatore e poi vieni smentito dalla realtà. Se atterri ad Arusha vedi il Kilimanjaro perennemente innevato. I dolci pendii del vulcano ti ingannano. Puoi scalarlo a piedi, fino a 3.000 metri. E ti inganna, come tutto il resto. A quella quota rischi ustioni severe, ma la temperatura [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

9
13
39

L'esecuzione

28 September 2026

«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
10
26

Un breve incontro

L'inizio

28 September 2026

Dieci anni fa. Un pomeriggio di luglio, assorto nei miei pensieri, camminavo lungo un dritto viale alberato, in periferia. Una macchina si accosta a me. - Ciao, come stai? Una voce femminile che subito non riconosco. Mi abbasso e poi la vedo. Erano passati mesi dall'ultima volte che ci siamo visti. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Renato Arciere: Scusate se rispondo solo ora, giornata piena. Quello che conta quando si scrive [...]

  • Renato Arciere: @Luca C: confermo che non ri conosco. Per il profilo che non vedete, controllerò [...]

2
3
18

Il mare mi ha rifiutato

28 September 2026

ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
25

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

27 September 2026

Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
7
35

C'era una volta settembre

27 September 2026

Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Blue: Io non vivo su Marte, come zeroassoluto, però venti gradi sottozero [...]

  • Luca C: Buongiorno dall'entroterra siciliano.
    Una specie di Marte come paesaggi [...]

8
7
34

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (1/2)

26 September 2026

Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

8
12
57

Non so cosa scrivere, ovvero la nascita di un racconto breve

26 September 2026

Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Ho preso carta e penna per scrivere il commento... scusa, mi sono sbagliato, [...]

  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto Gionah. Divertente e ben scritto, like!
    Non capisco il commento [...]

4
7
44

Senza motivo (2/2)

25 September 2026

IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Emulazione, solo emulazione di film, tv e fatto di cronaca.
    Non si nasce [...]

  • Rubrus: Oh, andiamo... e da dove verrebbe questo fantomatico "virus" ? Da [...]

7
8
38

L'altezza del finestrino

25 September 2026

Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Solitaria77: Bello, mi è piaciuto. Sembra semplice, ma alla fine ti fa pensare. Quel [...]

  • Rubrus: Occhio che, come hanno già notato, la molla che spinge la protagonista, [...]

3
10
46

Dal Tribunale alla Giustizia Divina

Il viaggio della Bilancia

25 September 2026

Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Brava Veronica... quindi femmina!
    Fai bene a preferire il passato: oggi [...]

  • Rubrus: Sono pienamente d'accordo: il mito è la prima risposta alla necessità [...]

Torna su