"Mamma?”
“Ciao tesoro! Come stai?”
“Bene, a dir la verità stavo andando…”
“Ma che caldo fa oggi? Hai sentito? Non si può stare! Guarda stamattina solo a ritirare la roba stesa ho sudato come se avessi corso! Ci credi che ho già fatto due docce?! E non è neanche mezzogiorno! Ah io proprio il caldo non lo sopporto, si sta così bene d’inverno, ha più senso no? Fa freddo ti copri ma quando fa caldo cosa fai ti strappi la pelle?!”
“Ma' siamo solo a giugno, ad agosto cosa fai, ti chiudi in freezer?”
“Se mi aggiustassero il condizionatore almeno! Sai quando l’ho chiamato il tecnico? Due settimane fa! Che poi volendo avrei Rolando che me l’aggiusterebbe, è che è ancora in garanzia e non spendo altri soldi per principio! Te lo ricordi Rolando? Che bravo che è, aggiusta tutto! Anche la lavatrice mi ha aggiustato l’anno scorso! E sì che mi avevano detto che era da buttare, figurati! Che bravo che è! E pensa che non ha neanche studiato! Te lo ricordi? Si dai certo che te lo ricordi!”
“No Mà, non mi viene in mente ma fa niente. Senti…”
“Ma come no! Si dai! Aveva aggiustato anche la lavastoviglie alla zia Tea, quando le si era allagata tutta la cucina! Possibile che non te lo ricordi? Ah, a proposito della zia Tea, è ancora in ospedale povera anima. Tumore. Il tumore allo stomaco le è ritornato. Io glielo dico sempre che deve mangiare di meno! Eh ma è da quando è morto lo zio, si è proprio lasciata andare, poi senza figli povera stella è proprio abbandonata a sé stessa. Dovresti andarla a trovare qualche volta, è pur sempre tua zia! Ci passavi i pomeriggi quando eri piccola! Dai dopo la chiamo e le dico che vai a trovarla questo fine settimana così si tira su il morale.”
“Ma' non posso questo fine settimana!”
“E chissà cosa avrai da fare! Guarda che non so quanto può durare ancora, il dottore ha detto che questa volta il tumore è ancora più esteso. Hanno messo un sondino, come si chiama, quella roba lì che la alimenta direttamente nello stomaco.”
“Si va bene, ma non mi raccontare i particolari! Non posso ho un corso per il lavoro questo week end. Comunque senti…”
“Perché mo' si fanno di domenica i corsi per il lavoro? Si si va beh, hai sempre qualcosa di più importante da fare. Comunque quando ti degnerai anche di venire a trovare anche me... Anzi, quando vieni andiamo in un negozio nuovo che ha aperto di fianco al panettiere, ma non quello in piazza, quello nella via dietro la palestra, hai presente?”
“Si, boh, non mi ricordo, va beh dai poi ci andiamo, senti una cosa invece…”
“Ma ci andavi a prendere le pizzette quando andavi a scuola! E’ sempre lui! O meglio adesso il negozio l’ha preso in gestione suo figlio, non che sia sta cima di intelligenza ma è un gran lavoratore, pensa ha appena avuto una bambina. Eh sarebbe ora che anche te trovassi qualcuno, anche senza sposarsi che tanto non si usa più, ma guarda che i figli mica li puoi fare a 50 anni eh!”
“Mamma dai devo andare adesso…”
“Di già? Va be ma chiamami presto eh? Ah ma volevi dirmi qualcosa?”
“No Ma'…magari domani, o magari anche dopo…ciao bacio”
“Ciao ciao ciao ciao ciao cia cia cia cia cia cia”

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