Elena è al centro del salone o forse è il salone che le sta intorno dato che l'attenzione di tutti è puntata su lei.
Schiena dritta, mani sui fianchi, occhi socchiusi… Di colpo schiocca le dita indicando un punto e dice: "Marco ho deciso!"
Dalla linea di domestici sull'attenti, si scosta un segmento sui sessanta con quaderno e biro. 

A passo rapido raggiunge Elena, accenna un inchino, inforca gli occhiali, gira la copertina e abbassa la testa.
"Ah ecco Marco bravo, scriva scriva. Dunque... Innanzitutto bisogna spostare il tavolo vicino alla vetrata che stasera accendiamo le torce nel patio e si devono vedere. Poi a sinistra di mio marito mettiamo i Raimondi e i Paggini con relative mogli. Fanno coppia ai tornei di Burraco, sono negate eh, ma tanto ci vanno per sparlare. Qui non avranno nemmeno la distrazione delle carte e saranno impegnate come non mai. Dopo i posti per Burri e "signora", sempre che quella ochetta che si è sposato da due mesi si possa chiamare così. Avrà fatto sì e no dieci anni di scuola, però lui ha notato i venti di seno e se l'è portata a casa. Casa... Castello direi! Ha unito le tenute di caccia di suo padre e dello zio e tutto a spese loro. Ora vivono in una villa di ottocento metri quadri al centro di un parco di quasi dieci ettari. Mah contenti loro, io non riuscirei nemmeno a dormire con quel silenzio assordante. 

Faccia in modo che l'ochetta sia di fronte al Paggini, facciamolo contento. Ha un debole per le "gallinelle forti di coscia e di mammelle", così si distrarrà da quella balena di sua moglie attenta solo a rimpinzarsi e a lamentarsi. Scusi Marco ma quando ci vuole ci vuole eh, va beh che te lo sei preso perché avevi i soldi ma un minimo potresti anche tenerti o sbaglio? Burri non ci farà caso, era già cornuto prima del matrimonio e sarà impegnatissimo a parlar di lavoro con le sorelle Gutta. Ecco bravo le segni subito dopo, anzi guardi gli metta vicino Claretta che è quella che chiude i contratti. Sono soci da sempre, ora han su un affare di non so quale resort in Africa, ma è solo una copertura per le coltivazioni di rose dalle quali guadagnano miliardi. Sa che in Kenia gli operai costano zero? Un pugno di riso e un po' di fagioli, mica come qui che pretendete contributi, tredicesima e quattordicesima ben sapendo che un anno di mesi ne ha dodici!"

Lancia un'occhiata verso tutti e si volta.
"Va beh, fatto. Ah no, aggiunga un altro posto che magari quelle due arrivano con la zia. E un altro anche per la badante della matrona, anche se credo dovrebbe mangiare in cucina con la servitù… mah. Il fatto è se la sta intortando ben bene, le fa credere che camperà più a lungo per merito suo. Quella ormai si muove soltanto col deambulatore che potrebbe farsi in oro e invece da taccagna qual è sempre stata, se l'è fatto passare dalla mutua. Guardi che ci vuole del fegato eh? Comunque la badante non prenderà un euro, quando lo capirà cominceranno a sparire i gioielli dia retta a me.
Peraltro trovo così naϊf portarsi il personale agli eventi, come se il divario sociale fosse solo l'idea romanzesca di uno scrittore bohémien.
Ha scritto tutto?

E voi cosa fate tutti lì? Presto che non vi pago per fare le belle statuine, correre correre".

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