"Ah bene, c'è una festa in questo cervello. Tu chi cazzo sei? Chi cazzo siete tutti voi? Che ci fate qui? Farete la stessa fine, tutti quanti. Tutti morti”

L’altro criceto invece guarda la figura vestita di nero per poi dirgli: 

“Presentarsi sarebbe un gesto educato eh”

"Appunto era quello che stavo per fare: permettetemi di presentarmi, io sono l'istinto di sopravvivenza e la prossima volta che vi rivolgete a me con quel tono e quelle parole, vi faccio sparare con i proiettili veri e non con il sale"

"Ci manca la coscienza... A quanto pare, sei tu il responsabile di tutto questo casino o sbaglioooo? Adesso mi fai scendere e se mi fai scendere subito, giuro che non ti sfiletto per darti in pasto ai gattini affamati"

Nelle mani di Vincent appare come per magia un fucile a canne mozze ed immediatamente dopo si ode il caratteristico CLANK CLANK, segno che il fucile è stato caricato, ed il criceto, che ha molti difetti, ma di sicuro non è stupido, capisce che per il momento è meglio tenere la bocca chiusa. 

La figura vestita di nero esce dal cono d'ombra e si posiziona in modo che i due criceti possano vederlo. È un umano con le sembianze di Laurence Fishburne nei panni di Morpheus di Matrix. 

"Morpheus?” Il criceto più grande e nero agita le zampe nel vano tentativo di avvicinarsi all'umano vestito di nero "ti pregooo... pillola blu... pillola blu pillola blu fallo sparireeee.... fa tornare tutto normalee"

Morpheus “Non siamo in Matrix, non ho nessuna pillola blu. Ed io non sono il responsabile di tutto questo casino, i responsabili siete voi, voi e solo voi. Già detto voi?  Adesso se mi interrompi ancora ti sparo, ed io posso farlo. Dicevo, io sono il vostro istinto di sopravvivenza, quello che vi ha fatto sparare e appendere al muro come due trofei... Ma voi dovete pensare a me come il vostro protocollo di sicurezza"

Il criceto più piccolo guarda Morpheus “non puoi sparargli, anche solo a sale, così noi due parliamo in pace?”

Morpheus "Dio che palle. No, le mie parole sono destinate ed entrambi. Intanto ho deciso di identificarvi con Neurocriceto “l’umano indica il criceto più grande e nero “ed Emocriceto” questa volta indica il criceto più piccolo bianco e nero “abbreviando Neuro ed Emo”

“Chi cazzo ha stabilito che sei te a decidere come ci dobbiamo chiamare eh?” chiede con voce alterata il criceto indentificato come Neuro.

“Perché io sono armato, voi no. Adesso muto.  Dicevo, e tre, io sono l'istinto di sopravvivenza, per quanto l'uomo possa essersi evoluto, possa aver fatto conquiste sul piano scientifico... "

Neuro ed Emo "si, va beh, stringi" 

Morpheus " io me so preparato tutto un discorso e voi manco me lo fate finireee… Siete appena usciti fuori e avete già ampiamente e ripetutamente sbriciolato le palleeeeeee.  Adesso state MUTI... che significa MUTI e sentite tutto fino alla fine, che poi neanche manca molto, cazzo che fatica"

"Dicevo che per quanto l'uomo possa essersi evoluto, per quanto negli ultimi due secoli si sia cercato di capire come funziona il cervello umano, c'è una cosa che ci rende molto più simili agli animali di quanto voi possiate immaginare"

 Morpheus, si ferma, porta le mani dietro la schiena e riprende fiato, guarda i due criceti, che si guardano, fanno spallucce e poi Neuro:

“Ah si?”

Morpheus volutamente lo ignora e riprende " e quello sono io, l'istinto di conservazione e sopravvivenza, adesso in questo particolare cervello c'è giusto un po’ di casino, la parte emotiva e la parte razionale che sembrano aver assunto le vostre sembianze sono palesemente in conflitto"

Emo " Non ti pare di semplificare troppo le cose? E poi io non sono in conflitto con nessuno è tutta colpa sua"

Morpheus" Cosa non hai capito della parola MUTI? E comunque giusto per essere chiari, lui te gonfia ma te gli fai i dispetti... e non dire una parola, MUTO"

 il dito indice puntato contro l'Emocriceto ad intimargli il silenzio

 "Questi sono problemi vostri, io non li voglio sapere e ve li risolvete da soli, io sono qui per darvi un avvertimento. Su di me non avete potere, se le vostre zuffe, le vostre litigate... i vostri casini superano il livello di guardia, io esco fuori con loro" indica Vincent e Jules" e vi sparo, perché questo cervello qualsiasi forma abbia è anche la mia casa, quindi deve sopravvivere. Adesso è ovvio che non posso farvi fuori, perché sarebbe un suicidio, ma posso farvi male. Se dovete risolvere i vostri problemi sarebbe meglio che io non uscissi a sparare. Se sparo, voi svenite, se svenite non parlate, se non parlate non andiamo avanti e rimaniamo in quella che potrei tranquillamente definire Situazione di Merda. Sono stato chiaro? Domande, dubbi, perplessità?"

Neuro apre la bocca e nello stesso momento Morpheus alza la mano per tacitarlo “era una domanda retorica, l’unica cosa che voglio vedere sono le vostre teste che annuiscono e l’unica cosa che voglio sentire è sì, abbiamo capito.”

I criceti deglutiscono, annuiscono, osservano le armi in mano alle figure umane ed in coro:

“Si abbiamo capito” 

Morpheus schiocca le dita e le reti in lega di titanio si dissolvono nel nulla lasciando liberi i due criceti.  "e adesso muti”

Come a sottolineare le parole di Morpheus, si sente di nuovo CLANK CLANK, Vincent e Jules hanno ricaricato i fucili e prendono la mira sui due criceti che sono scivolati a terra. I due chiudono gli occhi ed incassano la testa tra le spalle, in attesa di ricevere la seconda scarica di sale.... Se sono fortunati.

I tre uomini invece si girano e si avviano verso la loro stanza. Emo si alza in piedi:

“Coso… tu Morpheus? Ti dobbiamo chiamare così?”

L’umano si gira fa spallucce “Io sarei Istinto di sopravvivenza, ma se per voi è troppo lungo va bene Morpheus”

Emo raggiunge l’umano e gli porge la mano “direi che dobbiamo stringerci la mano, per sancire il rispetto delle regole e la pacificazione tra noi e voi”

L’umano annuisce e porge la mano al criceto, Emo con un sorrisetto diabolico serra la mano intorno a quella di Morpheus e senza dare il tempo all'umano di realizzare quello che per succedere, lo tira verso di sé e lo colpisce con una testata al naso.

“Com’era? Non posso ucciderti ma posso farti male? Anche io posso farti male... e per tua informazione sono femmina io, quindi al massimo Ema, stronzo”

"brutto bastardoooo .... mi hai rotto il nasooooo, ma adesso ti attacco al muro fino alla fine dei tuoi giorniiiiiii”

“bastarda, con la a finale”

 Jules e Vincent intanto hanno ricaricato i fucili, i due criceti si guardano, guardano Morpheus che ha smesso di urlare, ma tiene ancora le mani sopra al naso e per la rabbia ed il dolore è praticamente diventato bianco, poi guardano Vincent e Jules.

Neuro “scappa scappa scappa scappa" 

Ema "corri corri corri corri" 

 

Tutti i racconti

4
6
37

IL RACCONTO DI DIO

DIO SI FA UN GIRO NEL QUARTIERE

22 August 2026

Erano giorni che si diceva che nel quartiere girasse una macchina sospetta. Un attentatore, forse, ma chi veniva ad attentare alla vita di disperati come noi? Le bombe, se ci vedevano, sarebbero implose da sole. Allora, l’ipotesi più accreditata era che potesse essere un maniaco. Io ascoltavo questi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
24

La mia famiglia

22 August 2026

La mia famiglia è sparpagliata. Un pezzo qua e un pezzo là. Amiche lontane e vicine, sorelle nel cuore, ognuna con la sua vita e presenti come anime fluttuanti. Vecchi amori che restano, trasformati, migliorati. È due creature che parlano una lingua diversa dalla mia, fatta di carezze, accudimento [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: la famiglia è sempre la famiglia...😃Like

  • Riccardo: bello il passaggio: Sono io con tutti i miei pezzi da rimettere insieme ogni [...]

7
14
53

Pedicure

… un giorno lontano in autobus…

21 August 2026

Quel vecchio la guardava con un occhio solo; l’altro non si capiva bene dove puntasse, ma quello buono era fisso su di lei. Si girò dall’altra parte e si spostò più in là. La fissava ancora. Sì. Anzi, i loro sguardi si incrociarono: o meglio, gli occhi di lei incontrarono l’unico occhio di lui. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Riccardo: davvero molto carino Ondine, Brava.E come dice Paolo non hai saputo saputo [...]

  • Ondine: Ciao Riccardo,
    Scoprendo Forrester, l'ho visto e anche più di [...]

4
11
33

Gabriel

21 August 2026

Uno sguardo di troppo Un incontro forzato Uno sparo nel buio Una giusta condanna Gabriel do Santos anni 25 brasiliano, bianco, capelli biondi, pelle ambrata e corpo da efebo. Gesti gentili, ma occhi freddi e determinati. Ora era in piedi reggendo sulle mani il kit di vestiario che l’Istituto [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Un racconto che sa fi vento gelido. like

  • Teo Bo: Urka! Momento giallo vissuto con intensità. Grazie per la gratificazione [...]

6
10
61

La donna volante

20 August 2026

Volava, volava, volava. Le bastava chiudere gli occhi, anche solo per un istante, e in quel buio lei poteva scorgere le nuvole, tutte intorno a sé. E mille giochi di luce le danzavano intorno, quando i raggi del sole si insinuavano in quel manto candido e soffice. Non importava chi ci fosse [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
14
44

Che fare?

20 August 2026

Che condizione strana. Più mi fai felice più sono spaventato. E tu sei come me: sei spaventata. Come faremo a sapere come si concluderà tutto questo? Ci distruggeremo a vicenda, oppure ci salveremo l'un l'altro? Nel frattempo, però, che male. Quanto mi pesava il petto, sapendo che stavo costruendo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mary: Magari esseri di luce, non so...comunque anche essere innamorati della sofferenza [...]

  • Riccardo: Una delle frasi più celebri di Fëdor Dostoevskij sulla felicità [...]

4
4
41

SOGNO ALCHEMICO

19 August 2026

Nigredo Era calata una notte scura senza luna. Lui stava percorrendo il sentiero nel bosco con l'istinto di un animale selvatico. Il maestro gli aveva appoggiato la mano sulla fronte ed era rimasto in silenzio ad occhi chiusi a pregare. Alla luce di una candela gli aveva indicato la porta e lo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: carino....ma c'è un continuo?Like

  • zeroassoluto: Mi piace capire, like!.. da wikipedia:
    Magnum Opus (alchimia) - Wikipedia [...]

6
9
53

Zia Evelina

19 August 2026

Pomeriggio inoltrato di metà luglio. Squilla il telefono. «Pronto?» «Buongiorno, lei è il signor Gustavo Fiorito?» «Sì, sono io.» «La chiamo dallo studio del notaio Velasco. Dovrebbe venire venerdì prossimo alle 18 per comunicazioni riguardo alla signora Evelina Santorelli, deceduta un mese fa.» [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Ognuno ha il diritto di vivere come vuole: basta non far male a nessuno. PEr [...]

  • Riccardo: molto molto dolce! Un plauso ad Evelina, donna che non si è piegata [...]

7
7
61

Finché non verifichi

Anatomia di un'attesa

18 August 2026

La luce del frigorifero si accende. Fuori è buio. Resti con lo sportello spalancato senza prendere niente. Una bottiglia d’acqua, mezzo limone e un contenitore sigillato con la pellicola. Lo sposti di un centimetro. Richiudi. Sul tavolo il telefono si illumina. Lo raggiungi pensando sia lei. Non [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Ondine: Hai descritto perfettamente l'attesa di un amore perfetto distante e idealizzato [...]

  • zeroassoluto: Amore malato lontano dagli occhi, a senso unico.
    Amore sbagliato di chi [...]

5
11
42

I tempi della mia infanzia

Quando la famiglia e la comunicazione erano valori inestimabili

18 August 2026

Bei tempi quelli della mia infanzia: un mondo sospeso tra semplicità e calore umano, un’epoca in cui il senso di appartenenza al nucleo familiare e alla comunità era il vero tessuto connettivo della vita quotidiana. Ricordo come tutto ruotasse attorno all’amore genuino, al rispetto reciproco e [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
40

Diario di una Mangiuomini – 17 Luglio 2XXX

17 August 2026

Caro Diario, sono un po’ di giorni che non ti scrivo. Sono stata... via. Ma finalmente ho raggiunto l’undicesima posizione! Certo quel mezz’uomo e mezzo piccione mi ha quasi messo alle strette con tutto quel... guano... Bleah. Mi si era pure appiccicato tra i capelli... Una delle battaglie più [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Le bambine devono essere addestrate al combattimento dalla nascita.
    Like

  • Anderwritten: Grazie a tutti del feedback!

    Rispondendo a Paolo: Più che "votata" [...]

6
7
51

Senza la logica della volpe

17 August 2026

Stamattina, appena alzata, ho subito realizzato che il piede sinistro non mi doleva più, dopo mesi di tormenti. Inoltre mi sono sentita piena di energia, un fatto estremamente raro per me. Ho cominciato addirittura a rassettare la casa, ancor prima di far colazione. Fatti oggettivamente mai registrati [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Carino ma ora?Senz'anima cosa farà la protagonista?Like

  • Rosa rosa: Grazie a tutti. Scrivo di getto in seguito ad un pensiero o lavorando su qualcosa [...]

Torna su