Ogni volta è la stessa storia.
 

Da lontano, al centro strada scorgi una sagoma per terra.
Speri sia una busta fradicia, un quotidiano arrotolato, ma anche una batteria di petardi del 18esimo di qualche ricottaro.
 

E invece si materializza un gattino.
Piccolo, piccolo, piccolo. Arancione.

Accasciato e con il sangue sgorgante dalle narici. 
Un piccolo ammasso peloso dai colori sgargianti che illumina quel grigio asfalto del cazzo.
 

Passano diverse auto, sfiorandolo più volte con le gomme di quelle macchine di merda e prima che venga asfaltato definitivamente, deciso mi avvicino, ma è già palese che sia trapassato. 

E il fatto che abbiano 7 vite o è una cazzata, oppure ne aveva già consumate 6.
 

Mi giro un po' intorno, incrocio lo sguardo di una anziana che stendeva i panni, al piano "rialzato".
 

"Signora, buongiorno. Ha delle buste di plastica?"
"Sì te le prendo subito, ti do' anche dei guanti; sai giovane io non ce la faccio. Mi ha stretto il cuore stamattina. Cercava di prendere qualcosa da mangiare lì per strada e poi è passato uno, scappando, eh..."
"sì capisco, mi passi i guanti e le buste grazie" (no, perchè io ce la faccio sa, spostare carcasse di gattini morti è la mia passione).
 

Mi faccio coraggio e mi infilo i guanti. Erano sicuramente quelli che la signora usa per farsi la tinta ai capelli. 
Vado deciso verso il corpicino e lo infilo in busta. 

La sensazione, una volta preso il corpo fra le mani, è bella pesa. Sembra di tenere un neonato bollente in braccio fra calore della botta e dell' asfalto rovente.

Lo infilo nelle buste, col sangue sgocciolante, lo appoggio e lo impacchetto. Mi chino a livello strada.
Con un foglio di fortuna e un po' di scotch recuperato da un cartone abbandonato, scrivo "carcassa gatto morto".
Mi sollevo. Lo riguardo dall' alto, c'è qualcosa che non mi piace.
Lo correggo: "carcassa gattino morto". Ora va meglio.
 

"Giovane"
"Eh. Dica signora"
"che lo puoi mettere più a quella parte che mi fa impressione?"
"Sì" (risposta reale)
"Guardi non è dovuto che io faccia tutta sta trafila, il gatto era morto li' da già due ore e lei sta a dibattere con suo marito quale pasta dovrà cucinare ... quindi chiuda quel becco" (risposta immaginata)


"Buongiorno, parlo coi vigili Urbani?"
“Sì”
“Potete mandare degli operatori per lo smaltimento della carcassa di un gattino morto?”
“Mi dà la via?”
“Guardi è via Cuniberti 61… come l' altra volta
 

Buon ponte piccola, come dicono gli ottimisti. 

Tutti i racconti

0
0
0

Il dolore di una figlia 2/2

04 June 2026

Ma Gerard continua a tenere fissi gli occhi sul soffitto; il sonno è lontano dalla sua anima angosciata. Vorrebbe chiamare ancora la figlia, ma non sa bene con quale pretesto: sa che anche oggi ha già fatto tanto per lui. È lei a tornare nella sua camera a notte inoltrata, quando il temporale è [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

0
0
0

Il piatto volante

04 June 2026

Pioveva da ore, di quella pioggia che insiste, borbotta e sembra voler partecipare alle discussioni di famiglia. L’appartamento era invaso da un odore di aglio, mare e intingolo d’orgoglio domestico, il genere di profumo capace di far confessare i peccati ai vicini. In una casa normale sarebbe [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
1
17

Il dolore di una figlia 1/2

03 June 2026

A volte il mare a Lampedusa non restituisce alla spiaggia solo arbusti e alghe, ma anche resti umani. Gerard lo sa bene, ecco perché sente il suo debole respiro addirittura spezzarsi quando vede, dalla grande vetrata della sua camera, giungere la bufera. Quella sera, al tramonto, osserva con ansia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
2
15

Un euro d'onore

03 June 2026

Lo chiamavano John Wayne perché sul motorino (che poi era di suo fratello) aveva la decalcomania di un cowboy impegnato in un rodeo. Soprattutto, lo chiamavano così perché lui, Davide, John Wayne non lo poteva soffrire. Diventammo amici quando, a scuola, il preside ebbe l'idea di proporre un regolamento [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
5
52

Facciamo finta che...

02 June 2026

Le luci al neon del Venom disegnano riflessi irregolari sul bicchiere, mentre Saffron lo rigira pigramente tra le mani. Poi lo posa sul bancone con un colpo secco, più deciso di quanto intendesse. Il barista si volta, richiamato dal suono, e le lancia uno sguardo interrogativo. La matricola è alla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Smoki: Buongiorno!

    Grazie a tutti!!
    (m'ero scordata che c'era [...]

  • Dax: in effetti l'amore tende tutti in po' più distratti e sensibili....

4
5
33

Il ditale d'oro

02 June 2026

È notte. Fuori c’è una bufera di neve che dura già da tempo. A terra, la coltre bianca sembra molto profonda. Alberi e vegetazione fitta. Null’altro. Ma dove mi trovo? Perché sono qui? Dentro è tutto freddo. La luce è andata via. Solo due candelabri emanano una luce fioca nell’enorme salone di [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
46

Poesie

01 June 2026

Credemmo essere noi predestinati unici e invincibili facciamo i conti oggi con quel vissuto questo presente e un solo domani certo. 1983 Ci saremmo iniettati in vena dosi di calore sintetico illudendoci avrebbero quel gelo potuto alleviare che a noi era intrinseco. Lisergica [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

12
10
61

La zia Elvira

01 June 2026

In ogni famiglia esiste, più o meno, un parente folcloristico, un personaggio pronto a comparire solo nelle feste comandate — Natale e Pasqua — per poi sparire nel nulla per tutto il resto dell’anno, compleanni compresi. La nostra era la zia Elvira: zitella per vocazione, devota alla tragedia, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • BennyArum: Adoro questi racconti della memoria. Cedo abbiamo avuto tutti una zia Elvira, [...]

  • Rubrus: Esiste una "zia Elvira" in tante famiglie, spesso sentita con fastidio, [...]

3
4
115

Playlist di noi. Parlarsi per davvero.

31 May 2026

È proprio questo il bello di volersi bene: sapere che esiste qualcuno a cui puoi dire tutto, senza filtri né paure. Qualcuno che non smarrisce mai la strada che porta al tuo cuore, perché quel cuore lo conosce, lo custodisce, lo sceglie ogni giorno. Lui mi spettina senza chiedere permesso, mi toglie [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Riccardo: felici di rilleggerti 💥

  • Dax: volersi bene svevo capito volete bene a sé stessi....like

1
4
34

IRIDE, la messaggera di Era

Non solo Hermes era il fautore della buona novella

31 May 2026

Nella mitologia, Iride era la messaggera degli dèi e agiva come un ponte tra l’Olimpo e la Terra. Veniva rappresentata con ali d’oro e vesti dai mille colori che, muovendosi velocemente nel cielo, lasciavano dietro di sé la scia luminosa che noi chiamiamo arcobaleno. Il Mito e la Comunicazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Molto interessante e istruttivo. Evidenzio che gli dei greci non erano onnipotenti, [...]

  • Vero_Mythologydecoding: Buongiorno grazie per il suo commento, gli dei erano proprio soggetti a questo [...]

1
3
33

Nives ed Ignis

30 May 2026

Nives: Tu lo illudi. Ignis: E tu invece fai di meglio? Guarda come è ridotto adesso: sta bene? Nives: Almeno non finisce con l’alimentare un sentimento ingiusto. Io passerò, ma quello che lascio è costruttivo, non distruttivo. Ignis: Ingiusto dici, eh? E prendersi colpe che non si hanno invece [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
5
23

Lungo la riva

30 May 2026

Ho udito il respiro del mare nelle notti senza sonno. Nel pallore esangue della luna inutili stelle vagano in cerca di ombre dove poter brillare la loro lontana morte. Ho visto l’onda, triste, quasi disfatta e liquida morire sulla sabbia piena di conchiglie. Rotolano i loro gusci vuoti, pieni di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su