Due tipi allegri si dirigono verso la bettola del porto, uno dei ha sottobraccio un pacco e in mano un invito

Ricky cosa c'è scritto sul biglietto?

-Savina c'è scritto - signora bella, signora cara è invitata alle ore 20:00 del giorno 24 alla bettola Ultimo tango a Parigi. Abbigliamento d'obbligo un vestito sgargiante a suo piacere, la tenutaria del medesimo invito è  pregata di non tardare altrimenti Ungaretti la lascerà fuori della porta-

-Ricky ma che roba è questa bettola, come si chiama? E dov'è?

-Si chiama “ultimo tango a  Parigi” ed è un localino del gruppo degli scappati di casa inventato dal Fest.

-Sì vabbuò ma Ungaretti è proprio lui?

-Ma no però gli assomiglia.

-Senti ti sembro abbastanza sgargiante?

-Tranquilla certo che si e io?

-Veramente mi sembri proprio un tipo strano, dimmi una cosa  ma sono così pretenziosi là dentro? Per me  che non conosco nessuno credi che mi accetteranno?

-Savina troverai un pò di gente bislacca ma non preoccuparti il mantra è divertirsi.

-Senti ma che hai nel pacco?

-Il capitone, non è Natale se non c'è il capitone o no?

-Ma io non ho portato nulla mica lo sapevo.

-Ma dai, vedrai che non mancherà nulla, le hai le mutande rosse?

-Fermi tutti mi sà che mò torno indietro ma dove sono capitata? e poi mica è l'ultimo dell'anno?

-Almeno hai i mutandoni della nonna?

-Quelli sì.

-Ok allora tutto a posto, siamo arrivati, dai che entriamo. 

Ricky suona la campanella

-Chi siete parola d'ordine!

-Minchia mica siamo zombie

-Seconda parola d'ordine

-A fanculo i lupi solitari

-Vabbè potete entrare.

All'interno della bettola tutto era super Natalizio perfino il pianoforte del guercio era colorato di rosso e la tastiera anziché bianca e nera bensì rossa e verde, il calore e l'allegria dentro il locale era un bel vedere ah! A proposito Fellini in sala proiezione era già pronto per “una poltrona per due” non è Natale senza capitone e neanche senza la poltrona più spassosa a lieto fine dell'universo.

-Savina ti presento un po di amici, quelle due bonazze in lame' son Betty e Adribel, quello leopardato è Mario er benzinaro, quel dandy con le scarpe arancioni è Zio rubone, Scilipoti è per l'occasione vestito da Mario bros, Tony Mal sta facendo tardi perché oggi lavora con Pamela, il Fest non lo vedo ma sicuramente arriva, quella con il vestito a fiori da Brasiliana è Mariluna. 

-ma non era dark? 

-dopo una notte d'amore con Tony Mal ha subito una benefica trasformazione. 

-voglio farmi trasformare anch'io!! 

-Ti piace la musica? 

-Si 

-Bene te lo presento dopo

-E adesso che si fa? 

-Prima di mangiar Ungaretti farà il discorso, sediamoci manca un minuto, tranquilla sarà un discorso ermetico. 

Ungaretti sale sul palco, si aggiusta la farfalla, sistema le bretelle, schiocca le dita parte il sottofondo musicale degli Squallor. 

-Buon Natale a tutti belli e brutti buon Natale agli zombie e ai mentecatti, agli stronzi e ai sognatori a  chi spera e a chi ai commenti non risponde mai, buon Natal a Nadia e Cristian che pure quest'anno ho messo a lavare i piatti, buon Natale ai lettori ai quali speriamo di aver fatto buona compagnia e adesso amici scrittori tutti a tavola e poi mi raccomando a mezzanotte tutti nudi nella jacuzzi! 

-Patapump ma questo mica me lo avevi detto! 

-Non è colpa mia ma del Fest 

-Eh! Ma se lo piglio!Piuttosto dov'è? 

-È sparito perché il finale termina che  dopo il bagno si finisce a letto!! 

-  Oh mamma mia! 

Tantissimi auguroni di buon Natale a tutti voi di letture da metropolitana ci rivediamo prima del 31…..tranquilli a letto c'è posto per tutti… 

Tutti i racconti

3
3
66

Calzini bianchi 1/3

13 October 2026

«Cara, hai visto i miei calzini bianchi?». «No. E non so dove siano». Figurarsi. Li odiava, quei calzini, quindi doveva per forza sapere dove si trovassero. Facile, anzi, che li avesse nascosti lei. Dino iniziò a frugare nel cassetto con rabbia. Perché sua moglie li detestasse era un mistero. A [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Buona la prima, aspetto le altre... comunque io tifo Elena e Giada :-)

  • Dax: carino.Like

6
5
163

Luigi ed Elena

C’è sempre una data di inizio in ogni storia

13 October 2026

Di lì a breve Luigi avrebbe compiuto ventinove anni quando nacque il suo primo figlio. Se è vero che ognuno di noi ha più di una vita da vivere, quel giorno suo figlio gliene consumò una, forse non la prima e nemmeno l’ultima. Era il primo venerdì di gennaio del 1962 e pioveva come mai si era visto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • MaricaR: Avevo 4 anni quando la guerra è arrivata, con le bombe e la miseria, [...]

  • Dax: Molto bello e toccante.Bravo Luigi.Like

4
5
47

Celluloide

Quando i sentimenti non invecchiano

12 October 2026

Un uomo anziano che guarda. Quel rumore sordo, in sottofondo, nutre l’immaginazione nella sala buia; la memoria di quelle immagini sbiadite sul grande schermo alimenta il fuoco di ricordi che bruciano ancora. L’anziano ricorda: quando lei appoggiava la testa sulla sua spalla ed il profumo dei capelli [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Andrä: Il fatto che tra l' "uomo anziano" e "lei" non vi sia [...]

  • Dax: i ricordi di un amore, il sentimento sempre vivo...like

5
6
65

Nome in codice: Appuntamento

12 October 2026

“Commissario, è proprio sicuro di quello che stiamo per fare?” Peppino si avvicina titubante all’auto privata di Bertini. In risposta il commissario gli fa segno di salire in macchina, la strada è lunga e l’appuntamento è per l’ora di pranzo. L’inverno sembra essersi presentato senza indugi proprio [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lo Scrittore: ci risiamo: il calcio, i tifosi.... e tutta la relativa coreografia. per quanto [...]

  • zeroassoluto: Like anche per me, ma non per le "strisciate"... noi salentini le [...]

6
16
60

Il Giardino di Vetro

Breve cronaca di una mente fatta di luce.

11 October 2026

La luce entrava dalle inferriate come acqua filtrata attraverso il fango. Ogni mattina era uguale, eppure diversa — come le facce che comparivano e scomparivano dietro i vetri opachi del corridoio. Lei contava le piastrelle del soffitto. Centoquarantadue. O forse centoquarantatré. Il numero cambiava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Delicato, malinconico.Like

  • Eco: Un racconto di una bellezza straordinaria, intenso, delicato e profondamente [...]

10
10
226

Voglio credere

11 October 2026

Voglio ancora credere ai sorrisi veri Quelli fatti camminando per strada A quel particolare, che spalanca labbra come bocciolo di fiore Voglio ancora credere a strette di mano vigorose Che non spaventano né dolgono Ma fan sentire vicinanza in una completa estraneità Voglio ancora credere [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Riccá, hai fatto bene ad esprimere un tuo desiderio, una tua speranza, [...]

  • Dax: voglio credere pure io...Like
    .

4
10
68

Vi narro della Gelosia

Quando l'insicurezza prende il posto della fiducia

10 October 2026

La gelosia è un sentimento antico, umano e complesso. Può comparire in qualunque relazione: tra partner, amici, familiari o colleghi. A volte si manifesta come una semplice inquietudine, un bisogno di rassicurazione, una domanda posta con apparente innocenza. Altre volte, invece, cresce fino a [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Be', restringendo il campo alle relazioni umane, alcune sono uniche e in [...]

  • petali_di_seta: Secondo me la gelosia è la manifestazione di un disagio verso la percezione [...]

5
10
109

I cipressi di Bolgheri

Ciò che è veramente importante

10 October 2026

Camminavo lungo il rettilineo di Bolgheri, di cui tante volte avevo ammirato la capacità di simulare, in modo bellissimo, l’infinito. Quel giorno, però, era diverso: avevo male al collo. A sguardo basso vedevo solo l’asfalto e, sulla sua superficie, l’alternarsi di luci e ombre, come in discoteca, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
6
63

IL TRENO DELLE CINQUE (2/2)

09 October 2026

Micia adesso se ne stava sulla porta, aspettando una carezza. Nell’orto comparivano i primi frutti. I fiori, davanti casa, erano uno splendore e a primavera inoltrata la voglia d’estate si faceva palpabile. Maria non aveva mai collegato le voci sul treno misterioso all’appuntamento enigmatico. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Andrä: Originali e potenti le analogie >Treno/Morte/Caso<.

  • Dax: Bello e dolce.Like

6
5
38

Con le tasche colme di biglie

09 October 2026

Scappo da chi, sfida dopo sfida, ho privato pur dell’ultima sfera, nel pomeriggio più lungo e infuocato. Lui, un '58 due spanne più alto, umiliato davanti agli amici, già mi insegue, gridandomi dietro "Tanto ti prendo, se non oggi sarà domani". "No, oggi non mi acchiappi!" A casa, ansante e sudato, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Domenico Caricasulo: bello, sintesi efficace di quel tempo diverso. bello!

  • Dax: bello. Ho fatto tante partite a biglie fa picvolo, con quelle fi plastica e [...]

5
9
92

IL TRENO DELLE CINQUE (1/2)

08 October 2026

“Sciò, sciò.” Ogni mattina la solita storia. Quella gattina si piazzava alla porta di casa e non c’era maniera di mandarla via. Non si sapeva di chi fosse. Sembrava ben nutrita, non aveva l’aspetto di un randagio. Non riuscendo a infilarsi in casa si acciambellava sullo zerbino fino a sera quando [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
17
61

La misura del tempo

altri tempi

08 October 2026

Il cimitero del mio paese si trova sul lato destro della via nazionale che scende verso Isernia e sul lato sinistro salendo da Isernia verso il mio paese. Sembra una riflessione lapalissiana, ma, con il senno del poi, non è affatto banale. È chiaro che il cimitero è uno solo, ma quel che è da considerare [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Luca C: Per Rubrus e Lumi
    "e poi si guarda il cellulare mentre si guida, al [...]

  • Goccia: Luca C.: Bello emozionarsi del presente avendo un retaggio di emozioni antiche. [...]

Torna su