“Cara Sarah, finalmente! Stai leggendo le mie ulteriori istruzioni, ciò significa che sei arrivata nella mia Casa Sfera. Spero sia tutto di tuo gusto: l’arredamento, i colori che ho scelto, il divano a semicerchio e il grande televisore. Avevo ristrutturato tutto recentemente, pensando a te, ai tuoi gusti, alla tua sobrietà e al tuo ordine. Era previsto e programmato tutto. Ti avevo scelta fin dall’inizio. Scelta per cosa? Ti starai chiedendo. Vedo già i tuoi occhi farsi piccoli mentre ti stai concentrando. 

Avevo necessità di trovare una persona come te: curiosa, intraprendente, avida di conoscenza, pronta a cogliere le sfide. Eri tu. Le telecamere della Casa Sfera sono state manipolate, ho chiuso alcuni circuiti in modo che chi sorveglia non scopra ciò che non dovrebbe sapere, dunque, nella mia, anzi, ora tua, Casa Sfera, potrai ospitare chi vorrai, quando vorrai e se vorrai. Anche il computer fisso è stato protetto, potrai caricare e scaricare i file in tutta tranquillità. Questa casa diventerà il tuo luogo di lavoro dove progettare ciò per cui sei nata e sei stata creata.

Troverai, fra i tanti documenti, disegni e mappe, esaminale con attenzione. Alcuni documenti contengono le indicazioni sul funzionamento della Navicella di Ritorno, avrai necessità di chiedere aiuto ad un ingegnere spaziale, so che ne conosci almeno uno e, ti assicuro, potrai fidarti di lui. Altri documenti ti daranno le informazioni su dove potrai trovare il mezzo di trasporto, nascosto da tempo in un luogo sicuro, lontano da occhi indiscreti. Troverai anche numerose mappe che dovrai memorizzare e distruggere quando le avrai studiate a sufficienza.

Ora ti domanderai dove ti sto conducendo…

Farai un viaggio, un lungo viaggio a ritroso nel tempo, destinazione: Casa Madre, ovvero Pianeta Terra!

Tornerai da dove sei partita e inizierai una vita libera, lontano da chi controlla e manovra la nostra esistenza. Non esiste più alcun virus, l’aria sarà pulita come non lo è mai stata, troverai cibo per sfamarti, acqua per dissetarti, spazio per camminare. Non mi è dato sapere se esiste ancora qualche forma di vita umana laggiù, sicuramente ci sono forme animali: pesci e uccelli, forse roditori. Come so? Nel luogo dove tengo nascosta la navicella troverai un osservatorio che riceve costanti immagini dal pianeta Terra, ci sono ben 8000 postazioni da cui controllare e vedrai cose che non puoi neppure immaginare. Come sono entrato in possesso di questa tecnologia? Un po’ con la mia intelligenza e curiosità, un po’ rovistando negli scantinati che il nostro Comitato tiene chiusi a chiave. La necessità aguzza l’ingegno, così il tuo dottor Hubert, nel corso di questi anni, si era trasformato in un ladruncolo da quattro soldi e saccheggiava pezzi di antiquariato la cui catalogazione era oramai stata archiviata. Ho lavorato per molto tempo presso gli archivi del Comitato prima di entrare a far parte del laboratorio di Foster e ho scoperto molto più di quanto tu possa immaginare.

Buon viaggio, Sarah Midnight, che tu possa finalmente andare incontro alla luce del sole. Che il futuro sia clemente con te, che ti possa restituire ciò che ti è stato tolto: i ricordi di quella vita che non hai mai vissuta.

Tuo Franz.” 

Stupefatta, incuriosita come al solito, posò la lettera di Franz sul cuore guardando il cielo nero oltre la vetrata panoramica della sua nuova casa, poi la bruciò in modo da non lasciarne traccia. Si coricò nel nuovo letto e, finalmente rilassata, si addormentò profondamente sognando il vento fra i capelli.

Tutti i racconti

1
0
35

Aurora

12 April 2026

Aurora era tutto fuorché quello che a Bernardo piaceva in una donna. Aveva quell’altezza scomposta che non diventa mai eleganza: gambe lunghissime e ginocchia spigolose come avessero qualcosa da rivendicare. Aveva i capelli neri, lunghi fino alla vita, li lasciava crescere per pigrizia e li raccoglieva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
4
33

Bidonville

12 April 2026

Se cerchi un vicolo malfamato a New Orleans dove grattarti la rogna in santa pace e imbarcare scarafaggi nelle mutande devi raggiungere la Holy Cross School, voltare per Crescent Street, trovare un lurido buco per piazzare il tuo cartone e stravaccarti a terra. Quando tutto è cominciato ero lì, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
10
199

Vera dei miracoli

11 April 2026

Vera ha i capelli biondi come paglia bagnata, un groviglio che il vento sembra non abbandonare mai. I suoi occhi grigi, troppo grandi per quel viso sottile, hanno la stanchezza delle cose dimenticate: spicchi di cielo d’inverno, limpidi e immobili, così profondi da temere di cadervi dentro. Vera [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Teo Bo: Quando le parole sono musica e la musica accarezza l'anima con le sue melodie [...]

  • An Old Luca: Mi è piaciuto molto. L'alternanza tra gli stati d'animo delle [...]

5
7
69

Io Soram e tu

Una cotta impossibile, un filosofo danese e il dramma assoluto di essere adolescenti.

Miu
11 April 2026

Avevo tredici anni, facevo la terza media in una scuola privata, portavo una divisa blu, il colletto inamidato e soffrivo già di una forma acuta di angoscia. Non era ancora quella metafisica. Era più concreta, più scolastica, più umiliante. Si chiamava Lucio, aveva quattordici anni, i capelli biondi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
230

Dov'è la fede di un marito fedifrago?

10 April 2026

Marco aveva smesso da tempo di indossare la fede. Nessun orologio, nessun bracciale, nessuna collanina. Tutto lo infastidiva. Sara si era dispiaciuta per un breve periodo, ma poi lo aveva accettato con tranquillità. Si era sempre detta che contavano i sentimenti e non i simboli. Ora però, dopo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Gì: @dax è davvero così. Un lutto che Sara fatica ad accettare perchè [...]

  • Miu: Bell'immagine quella delle due fedi.

3
6
152

L’amore che resta Capitoli 5 e 6

10 April 2026

Capitolo 5 — Le dimissioni (dentro di me) C’è stato un tempo in cui non riuscivo a stare ferma. La fermezza, per me, era vuoto. E il vuoto faceva paura. Allora mi inventavo dei gesti. Piccoli, segreti. Gesti che sembravano amore e invece erano ansia. Una volta sono andata sotto casa sua con una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
7
405

Tutto il giorno stanco

09 April 2026

Era tutto il giorno che era stanco, aveva anche una certa età ormai e non si aspettava più nulla della vita. Aspettava solo Sorella Morte, che lo avrebbe liberato da quella stanchezza e, alla fine, da tutte le stanchezze. Ma c'era ancora qualcosa. C’era un sole abbagliante là, sulla piazza davanti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
3
83

Amani (2/2)

il bambino di bronzo

09 April 2026

I due eserciti nemici decisero, in quel preciso momento, davanti all'ingresso della vecchia metropolitana, di congelare i propri rancori. Adesso avevano quasi capito che stavolta sarebbe stato diverso. L'aria era estremamente fredda, il vento radioattivo sembrava sospeso. Molti di loro tolsero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
4
711

La Versione sTramba

Centrale paranoica n°10

08 April 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica... colpo grosso stanotte!! Sapete chi è il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? È lui, il Dott. Stella. È a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
5
296

Amani (1/2)

il bambino di bronzo

08 April 2026

Il cielo era rimasto grigio per così tanto tempo che nessuno ricordava più il colore dell’alba. Non era un futuro distopico, quello immaginato mille volte nei film. Non era una vecchia serie televisiva. Fumi inquinavano l'aria, liquami di ogni genere l'acqua. Le città erano scheletri di cemento [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
4
307

L'Onore

07 April 2026

“Addio mia bella addio L’armata se ne va E se non partissi anch’io Sarebbe una viltà.” Così cantavano migliaia di giovani, spavaldi e sorridenti, affacciati ai finestrini dei treni che li portavano al fronte. Era una viltà non partire, restare a casa, mentre altri andavano inseguendo ideali e [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Triste verità...la guerra fa piangere tanti e ridere pochi, di norma [...]

  • Lawrence Dryvalley: Parafrasando, ne ha uccisi più l'onore della spada. Bel pezzo Lorenzo, [...]

9
12
350

Fillus de anima

07 April 2026

L’appartenenza non è solo condividere la stessa casa. È avere gli altri dentro, come radici nella stessa terra. Un tempo, nelle campagne di Sardegna, bastava uno sguardo per cambiare un destino. Non c’erano firme, né documenti. C’era la parola data e quella bastava. Così nascevano i fillus de [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su