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Aurora era tutto fuorchΓ© quello che a Bernardo piaceva in una donna. Aveva quellβaltezza scomposta che non diventa mai eleganza: gambe lunghissime e ginocchia spigolose come avessero qualcosa da rivendicare. Aveva i capelli neri, lunghi fino alla vita, li lasciava crescere per pigrizia e li raccoglieva [...]
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Se cerchi un vicolo malfamato a New Orleans dove grattarti la rogna in santa pace e imbarcare scarafaggi nelle mutande devi raggiungere la Holy Cross School, voltare per Crescent Street, trovare un lurido buco per piazzare il tuo cartone e stravaccarti a terra. Quando tutto è cominciato ero lì, [...]
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Rubrus: Se ho ben inteso, e credo di sì, il McAllister regala un biglietto ai [...]
An Old Luca: LIke!
Vera ha i capelli biondi come paglia bagnata, un groviglio che il vento sembra non abbandonare mai. I suoi occhi grigi, troppo grandi per quel viso sottile, hanno la stanchezza delle cose dimenticate: spicchi di cielo dβinverno, limpidi e immobili, cosΓ¬ profondi da temere di cadervi dentro. Vera [...]
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Teo Bo: Quando le parole sono musica e la musica accarezza l'anima con le sue melodie [...]
An Old Luca: Mi è piaciuto molto. L'alternanza tra gli stati d'animo delle [...]
Avevo tredici anni, facevo la terza media in una scuola privata, portavo una divisa blu, il colletto inamidato e soffrivo giΓ di una forma acuta di angoscia. Non era ancora quella metafisica. Era piΓΉ concreta, piΓΉ scolastica, piΓΉ umiliante. Si chiamava Lucio, aveva quattordici anni, i capelli biondi [...]
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An Old Luca: Piacevolezza e maestria. Complimenti come sempre!
Lawrence Dryvalley: Ah, l'adolescenza! Quando, in una scala da 1 a 10, TUTTO è 100! [...]
Marco aveva smesso da tempo di indossare la fede. Nessun orologio, nessun bracciale, nessuna collanina. Tutto lo infastidiva. Sara si era dispiaciuta per un breve periodo, ma poi lo aveva accettato con tranquillitΓ . Si era sempre detta che contavano i sentimenti e non i simboli. Ora perΓ², dopo [...]
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Capitolo 5 β Le dimissioni (dentro di me) CβΓ¨ stato un tempo in cui non riuscivo a stare ferma. La fermezza, per me, era vuoto. E il vuoto faceva paura. Allora mi inventavo dei gesti. Piccoli, segreti. Gesti che sembravano amore e invece erano ansia. Una volta sono andata sotto casa sua con una [...]
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Era tutto il giorno che era stanco, aveva anche una certa etΓ ormai e non si aspettava piΓΉ nulla della vita. Aspettava solo Sorella Morte, che lo avrebbe liberato da quella stanchezza e, alla fine, da tutte le stanchezze. Ma c'era ancora qualcosa. Cβera un sole abbagliante lΓ , sulla piazza davanti [...]
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Rubrus: Piaciuto. Nostalgico, malinconico, evocativo.
BrunoTraven: bello
I due eserciti nemici decisero, in quel preciso momento, davanti all'ingresso della vecchia metropolitana, di congelare i propri rancori. Adesso avevano quasi capito che stavolta sarebbe stato diverso. L'aria era estremamente fredda, il vento radioattivo sembrava sospeso. Molti di loro tolsero [...]
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Ezio Marrari: grazie a lei
Lawrence Dryvalley: il mito del Salvatore è un archetipo potente e antichissimo, su cui [...]
Hi, qui Γ¨ la Centrale Paranoica... colpo grosso stanotte!! Sapete chi Γ¨ il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? Γ lui, il Dott. Stella. Γ a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni [...]
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Dax: like
Lawrence Dryvalley: Come sempre con i racconti della Centrale Paranoica, terminata la lettura mi [...]
Il cielo era rimasto grigio per cosΓ¬ tanto tempo che nessuno ricordava piΓΉ il colore dellβalba. Non era un futuro distopico, quello immaginato mille volte nei film. Non era una vecchia serie televisiva. Fumi inquinavano l'aria, liquami di ogni genere l'acqua. Le cittΓ erano scheletri di cemento [...]
Tempo di lettura: 2 minuti
FlavioArmitrano: Ciao mi ricorda per certi versi "La strada" McCarthy e dall'altra [...]
Ezio Marrari: grazie βΊ
βAddio mia bella addio Lβarmata se ne va E se non partissi anchβio Sarebbe una viltΓ .β CosΓ¬ cantavano migliaia di giovani, spavaldi e sorridenti, affacciati ai finestrini dei treni che li portavano al fronte. Era una viltΓ non partire, restare a casa, mentre altri andavano inseguendo ideali e [...]
Tempo di lettura: 5 minuti
Dax: Triste verità...la guerra fa piangere tanti e ridere pochi, di norma [...]
Lawrence Dryvalley: Parafrasando, ne ha uccisi più l'onore della spada. Bel pezzo Lorenzo, [...]
Lβappartenenza non Γ¨ solo condividere la stessa casa. Γ avere gli altri dentro, come radici nella stessa terra. Un tempo, nelle campagne di Sardegna, bastava uno sguardo per cambiare un destino. Non cβerano firme, nΓ© documenti. Cβera la parola data e quella bastava. CosΓ¬ nascevano i fillus de [...]
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Gì: Un modo di raccontare delicatissimo... grazie
Micaela Rossi: Grazie a te Gi