Mi è capitato molte volte di sentire genitori decantare le prestazioni scolastiche dei loro figli come fossero delle Ferrari: “Non studia mai, sta solo attento in classe ed è il più bravo. Fa solo quello che gli interessa”.

Di ritorno a casa ero allora solito dire alla Zanna: “Tutti bravi i figli degli altri, i nostri invece sono ritardati!”

Lei mi guardava con sospetto poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto, per dirla alla Baglioni, e io precisavo: “Nel senso che sono in ritardo negli studi: quand’è che si laureano?”

Dal canto mio sono sempre stato bravino a scuola, zona Cempions Lig diciamo, ma perché studiavo, e tanto anche; le prestazioni migliori le sfoderavo in greco dove 8 era la prassi, ma non ero il più bravo perché c’era Lele, un mostro di dialettica e sintassi al quale io potevo solo lucidare le scarpe: quella volta che catturai un 9, Lele mi bruciò con un 10, infatti. Un giorno tornai a casa con un 7 e fu un lutto; mia mamma se ne uscì con: “Come mai? Hai mancato di rispetto al professore?”, al contrario di altri in famiglia che quando raccattavano un 6, fosse pure in ginnastica, si sciabolavano magnum di Clinto.

Però il voto rendeva esattamente il valore della preparazione ed era d’immediata comprensione per studenti e genitori al fine di valutare eventuali rimedi: se darsi alla macchia per qualche giorno oppure andare definitivamente in esilio per i primi, ricorrere a ripetizioni private o lisciate di groppone col corniolo per i secondi.

Ora invece i professori devono per lo più abbandonare il giudizio numerico per non mettere ansia da voto agli studenti; si chiede loro di essere dei funamboli della dialettica per mediare tra sinteticità, trasparenza e veridicità nel giudizio per evitare di urtare pure la sensibilità del bidello.

Ecco allora un prontuario che suggerisco ai docenti per esprimere con poche parole votazioni da 1 a 10 senza il rischio di ricorsi al TAR.

Voto:1. Si comunica ai genitori una notizia meravigliosa: per il prossimo anno scolastico sono da escludere categoricamente spese per l’acquisto di nuovi libri di testo.

Voto: 2. Alla domanda “Come hai passato il fine settimana?” ha risposto: “Non era scritto nel libro e poi non era prevista interrogazione per oggi”.

Voto: 3. Lo studente, pur non rispondendo a nessuna delle domande, ha dimostrato spirito d’iniziativa richiedendo di avvalersi dell’aiuto da casa.

Voto: 4. Nonostante fosse stato concesso l’aiuto da casa, le risposte sono state frammentarie ed imprecise. Si consiglia ai genitori cambio gestore internet per connessione wi-fi più veloce.

Voto: 5. Forse ci siamo quasi, la salvezza sarebbe a portata di mano se solo si sostituisse il Bignami con il libro di testo raccomandato, almeno per le ultime partite di campionato… ultime verifiche volevo dire

Voto: 6. A meno di tracolli nelle ultime giornate, si può ragionevolmente iniziare l’organizzazione del carnevale di Rio per festeggiare promozione.

Voto: 7. Bravino sì, ma adesso non serve parlarne come un fenomeno. Con un paio di innesti di qualità durante il mercato estivo, si potrà puntare alla zona Cempions nella prossima stagione.

Voto: 8. Probabilmente in età adulta gestirà una pagina social illudendosi di diventare famoso.

Voto: 9. Molto bene, ma alza la mano chiedendo di rispondere quando altri sono interrogati. Non è che stia simpaticissimo ai suoi compagni, eh?

Voto: 10. Anche troppo! E andare a farsi uno spritz con gli amici al bar ogni tanto?

Tutti i racconti

6
5
22

Nessuna risposta

31 October 2026

Questa è una storia di fantasmi e inizia nel solito, trito, dozzinale modo, con la Strega, la Morte e il Diavolo che mi affiancano mentre torno a casa in una sera d'ottobre. «Ma quello come si è conciato? Mi sa che ha sbagliato festa» grida uno di loro. Aguzzo la vista e intravedo, in fondo al [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Solitaria77: Un racconto davvero suggestivo, che va ben oltre l'atmosfera di Halloween. [...]

  • Rubrus: In realtà detesto i racconti in prima presente: su più di duecento [...]

1
5
24

Atlanto

Un tramonto più arancione e scuro del solito

31 October 2026

«Secondo me, Debora, la tua impressione non è casuale. C’è un motivo storico per cui Capo Verde può suonare caraibico, pur trovandosi dall’altra parte dell’Atlantico. È un luogo africano, portoghese e atlantico allo stesso tempo». «Mi stai dicendo, Estevão, che ci troviamo su un’isola nel mezzo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Andrä: Grazie Rubrus. Questo, sinceramente, non lo so. Non era mia intenzione all'epoca [...]

  • Rubrus: Mi sembrava un aneddoto carino da riportare per evidenziare come queste isole [...]

2
3
19

Vi narro della Musa Talia

La musa dal sorriso contagioso

31 October 2026

Tra le alte vette dell’Olimpo, dove le nuvole si tingevano d’oro al tramonto e gli dèi trascorrevano il tempo tra banchetti, discussioni e melodie celesti, viveva una figura dal sorriso contagioso. Il suo nome era Talia, una delle nove Muse, figlie di Zeus e di Mnemosine, la dea della memoria. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Gennarino: Paolo Ferazzoli PRFF: Carissimo Paolo grazie per il tuo commento. Oggi in Italia [...]

  • Rubrus: Il nome "Italia" viene da "vitulia" ossia terra dei vitelli [...]

3
2
12

Vola!

31 October 2026

Vola con il tuo ramoscello di olivo. In cerca di un posto dove riposare ma senza trovare un appoggio. Muri non ne esistono più, solo pietre sparse, le spine del filo lasciano solo spazio che ti ferisce profondamente. Vola. Non perdere la speranza di trovare un approdo. Qualcuno ti tenderà [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    proprio ora:
    Nel tempo in cui l'animo dei potenti non [...]

  • Goccia: Vola, colomba della pace, vola e porgi il tuo ramoscello.

    Pensiamo [...]

5
8
35

L'uomo che dorme 2/2

30 October 2026

«…Adesso e nell'ora della nostra morte…». Ancora il finale dell’Ave Maria. Il battito del monitor cessò di essere un rumore esterno per divenire la pulsazione stessa del suo pensiero: un metronomo di metallo che misurava non più le ore del giorno, ma la distanza tra ciò che era stato e l’abisso.… [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dario Mazzolini: Grazie per aver apprezzato il mio racconto. Alla prossima, amici.

  • Rubrus: Magari un po' convenzionale nella morale - mi chiedo se, coi tempi che [...]

4
5
45

La galleria

Storie in 280 caratteri

30 October 2026

Il treno entra a gran velocità in galleria. Dopo un'ora siamo ancora dentro! Il nervosismo si diffonde tra i passeggeri. Ad un tratto la luce del giorno. Un sospiro di sollievo generale seguito però subito da tante grida isteriche. Mi guardo le mani, sono quelle di un vecchio

Tempo di lettura: 30 secondi

3
3
18

La scoperta della televisione (2/2)

30 October 2026

Il ricordo più intenso della scoperta della televisione, quello che ancora oggi riaffiora con una nitidezza sorprendente, è legato a uno sceneggiato televisivo: L'isola del tesoro. Soltanto molti anni dopo avrei saputo che quello sceneggiato era tratto dal celebre romanzo di Robert Louis Stevenson. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Riccardo: gran bell'esordio G.
    piaciuto molto sia come fantasia sia nell'essere [...]

  • zeroassoluto: E chi si dimentica quei tempi, senza grilli per la testa, senza pretese con [...]

6
14
41

VECCHIO SCARPONE

Presepe fantastico

29 October 2026

Giovedì 24 novembre 2022: un pomeriggio sereno e stranamente tiepido mi invoglia a salire in montagna. I prati e i boschi mi chiamano. Abbandono la mulattiera e mi inoltro nell’ampio prato che fa da dorsale al monte; un boschetto di querce spoglie mi invita a curiosare, ma non ne ho il tempo. Tra [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Come un vecchio, con uno scarpone spaiato i tuoi nemici cercheranno di [...]

  • Goccia: Rubrus: si accorse che uno dei tre Magi aveva un piede scalzo.
    Goccia: [...]

5
6
37

L'uomo che dorme 1/2

29 October 2026

«…Adesso e nell'ora della nostra morte…». Si era svegliato così, quella mattina. L’ultima riga dell’Ave Maria gli risuonava nella testa come un tarlo, ritmica e aliena, accompagnata da una fitta alla tempia sinistra che non accennava a mollare la presa. Anche sotto il getto caldo della doccia, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Abbiamo un ictus, malgrado il potere e il Rolex scintillante... ce la farà?
    Difficile: [...]

  • zeroassoluto: Scritto magistralmente come sempre... Like Like Like

4
5
26

La scoperta della televisione (1/2)

29 October 2026

Sembrano trascorsi secoli. Il mondo è cambiato così tanto che, a volte, faccio fatica a riconoscere quello di allora in quello di oggi. Eppure sono passati soltanto settant'anni. Computer, smartphone, tablet, videogiochi e droni appartenevano a un futuro che nessuno di noi avrebbe saputo immaginare. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Eco: Non ho vissuto quegli anni, sono figlio degli anni Ottanta, eppure il tuo racconto [...]

  • zeroassoluto: Ricordi di un tempo che fu.
    Adesso i ragazzini sembrano tutti uguali, con [...]

3
4
37

Tre notturni

29 October 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
7
36

La linea d’ombra del 25 (2/2)

28 October 2026

Se avesse detto la verità, avrebbe costretto Vianello a prendersi la responsabilità di una decisione arbitraria. E Vianello non perdonava chi lo costringeva a fare il suo lavoro. Una nota negativa sulla scheda di valutazione annuale avrebbe significato addio al minimo premio di produzione previsto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Le esternalizzazioni di solito portano guai dentro e fuori dalle aziende. L'aziendalese [...]

  • An Old Luca: Ben scritto. Piaciuto.

Torna su