Il discorso del presidente a rete unificate di quell’anno fu esemplare. Un discorso valido, preciso e motivato. Non ci fu una parola fuori posto e neanche una pausa di troppo. Ogni parola, frase e concetto era frutto (lo si poteva evincere dal suo sguardo fermo verso la telecamera) di una mente calibrata, dedita anima e cuore alla nazione. 

Non stiamo qui a indicare la nazione o l’anno di quel discorso. 

In ogni caso fu un discorso in cui finalmente il presidente faceva le giuste critiche che tutti si aspettavano. Non si poteva dire nulla a proposito: né pro, né contro. A quelle parole pronunciate bisognava soltanto inchinarsi e meditarci sopra. Soltanto questo. Chi poteva contraddirlo? Chi poteva soltanto pensare di mettere in dubbio quel discorso così importante per la nazione? Chi poteva farsi avanti nel solo dire, elogiare o criticare quelle parole? Nessuno! E nessuno, infatti, lo fece. 

La maggioranza e l’opposizione erano concordi nell’aver udito un discorso bipartisan, come non se ne pronunciavano da tempo immemore. 

Finalmente il presidente con quel discorso era stato chiaro e preciso, pensavo la maggior parte di persone. Finalmente un discorso che non faceva una piega. Aveva detto le giuste cose al momento giusto. 

Finalmente il presidente quell’anno aveva pronunciato un discorso che tutti si aspettava di sentire. E se molti era stati riluttanti fino alla fine, nel pensare o almeno nell’aver teorizzato che forse, il presidente non avrebbe potuto mai e poi mai declamare un discorso del genere, si dovettero ricredere con molto stupore nell’ udirlo. E se molti invece si aspettavano finalmente, un discorso del genere nello spiazzare e nel dire una volta per tutte come le cose stavano senza più rifugi, anche loro dovettero ricredersi, poiché il discorso del presidente quell’anno andò oltre le loro aspettative. Mai e poi mai potevano soltanto pensare o soltanto immaginare   un discorso del genere. Non avrebbero neanche lontanamente potuto concepirlo. Quel discorso in qualche modo fu un pugno allo stomaco per molti, moltissimi. Questo va precisato. Dopo quel discorso molti, moltissimi non potevano più fingere di non aver udito con le proprie orecchie quelle parole, quelle frasi. Non ci si poteva più nascondere o fare finta di niente. Quel discorso aveva finalmente colpito il bersaglio. Finalmente venivano allo scoperto tutte le inefficienze di un sistema vecchio e corrotto. Finalmente veniva puntato un dito nelle piaghe della società.

Era un discorso che tutti volevano sentire, ma nessuno, in fondo, era ancora pronto per sentirlo. 

Il discorso del presidente a rete unificate di quell’anno fu esemplare. Un discorso valido, preciso e motivato. Così come quello dell’anno precedente, dell’anno successivo, di tutti gli anni prima e degli anni in seguito.

Tutti i racconti

0
0
0

Goloso

09 August 2026

Ci sono ricci e ricci e poi c' è lui: riccio Goloso. Goloso è un riccio di paese, abita nel nostro cortile. Durante il giorno non lo incontri mai, ma la notte lo vedi spuntare. Ormai da qualche mese ha un appuntamento fisso: la cena, e che cena! Al calar della notte incomincia a spostarsi. Il primo [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
0

Abbandono

09 August 2026

Francesco mi aveva lasciata in un parcheggio sulla statale sessantatré: poche parole che avevano lacerato il mio cuore come una spada di Damocle, inesorabilmente precipitata su di me. «Piccola – era solito chiamarmi così - lo so che è triste, anch’io sto male, ma non possiamo più andare avanti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
2
22

Gennaio, 2010

(La chiamammo S...)

08 August 2026

Ero stato operato da pochi giorni di ernia inguinale. La bestiola trascorreva il suo giovane tempo sulla mia copertina. Faticavo nell'alzarmi per aggiungere latte alla sua ciotola, ma vederla nutrirsi per poi tornare ad arrotolarsi accanto a me fu la miglior convalescenza possibile. La chiamammo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Complimenti all'autore...
    Un racconto colmo di tenerezza [...]

  • Rubrus: Apprezzo anche io l'assenza di sentimentalismi e patetismi, per me insopportabili. [...]

2
2
16

La caciottina cosmica

08 August 2026

Sono rimasto colpito dai numerosi video reaction di americani appena tornati dall'Italia. Dicevano tutti: “Adesso capisco perché gli italiani stanno in forma.” Evidenziano come sia tabù per noi italiani mangiare troppi cibi spazzatura e bere troppe bibite gassate. Poi certo, anche in Italia esistono [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
29

Daredevil: plagio d'autore (4/4)

07 August 2026

Terzo giorno. La mattina il Tribunale Civile di New York aveva cambiato argomento, ma non umanità. «Causa numero 318. Risarcimento danni da infortunio stradale». Matt si alzò. «Per l'attore». Dall'altra parte, puntualissimo, comparve Furio. «Per il Comune». Il giudice lesse il fascicolo. «Il [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Bello...filosofico.Like

  • zeroassoluto: Ben scritto... i dialoghi sono il tallone d'Achille dello scrittore.
    Like

5
9
50

Un uomo solo

vendetta, solitudine, delitto

07 August 2026

ll suo nome era Calogero Inzolia, 72 anni, un metro e settanta, ora leggermente curvo per l’età, ma uno sguardo duro come uno che nella vita ha avuto pochi momenti di gioia. Portava un baffetto sale e pepe, capelli corti e radi, la pelle del viso rugosa e cotta dal sole. Le mani sembravano scolpite [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: A voler essere anailtici ci sono diverse possibilità:
    Peppino è [...]

  • Lo Scrittore: la storia di per sé è abbastanza fragile, non ho dato molto spazio, [...]

2
2
25

Daredevil: plagio d'autore (3/4)

06 August 2026

Il giorno seguente, il Tribunale Civile di New York offriva un'altra delle sue infinite rappresentazioni. «Causa numero 247». Matt si alzò. «Per la convenuta». Dall'altra parte comparve l'immancabile Furio. «Per l'attore». Il giudice sfogliò il fascicolo. «Dunque... compravendita di autovettura». [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
43

Il delitto perfetto

06 August 2026

Le forze dell'ordine avevano perlustrato le rive del laghetto e i sommozzatori avevano scandagliato il fondo fangoso. Il pomeriggio del giorno prima erano arrivate alcune volanti a sirene spiegate; l'area era stata circondata, i pescatori del circolo erano stati sentiti sul posto e poi allontanati. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: L'idea c'è, la descrizione pure, manca un po' di dialogo [...]

  • Dax: Carino...povero cane 😮.Like

3
3
37

Daredevil: plagio d'autore (2/4)

05 August 2026

L'allarme della gioielleria squarciò la notte con un ululato metallico. Tau parlò nell'auricolare. «Quinta Strada. Vetrine infrante. Un individuo armato sta uscendo con uno zaino pieno di gioielli». «Polizia?». «Quattro minuti». «Troppi». Daredevil si lasciò cadere dal tetto. Atterrò davanti [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
7
37

Valentino vestito di nuovo

05 August 2026

Ore 8. Fai finta di non capire. Cos’è questo traboccare di cuori di cioccolata, peluche dall’aria attonita, caramelle con sopra appollaiati i fidanzatini di Peynet? Ma è San Valentino, la stupida festa nella quale devi per forza sentirti innamorata anche se non hai quindici anni, non li ha più [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Brava!
    All'inizio mi sembra un po' lento, ma poi decolla alla grande! [...]

  • Dax: Povera lei. E povero,in spirito, lui.🌹😂 Like

2
5
26

Daredevil: plagio d'autore (1/4)

04 August 2026

Riassunto degli episodi precedenti (che potete leggere su LdM): Matt Murdock, alias Daredevil, avvocato cieco e supereroe dai sensi sovrumani, ha perso tragicamente Laura a Gotham City. Sconvolto, torna a New York, chiudendo una lunga trasferta. La pioggia aveva lavato Manhattan durante la [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
9
54

La filosofia dell'ipotiposi

Un viaggio attraverso l'arte di dipingere con la parola.

04 August 2026

Nel vasto panorama delle figure retoriche, l’ipotiposi occupa un posto singolare, trasformandosi da semplice strumento linguistico a vera e propria filosofia espressiva. Ma cosa significa realmente "ipotiposi"? Come può una tecnica retorica nascere dall’esigenza di dipingere immagini vivide nella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su