Talmente ho corso che il cuore mi batte in testa invece che nel petto! Sono sudatissima, le mani, la fronte, la nuca sgrondano acqua salata, mi entrano gocce negli occhi che bruciano da morire! Mi passo la mano sulla fronte e sugli occhi ricordandomi di non sfregare troppo perché sono truccata.
Mi appoggio al muro di una casa in mattoni rossi, sotto alla parte sporgente del tetto per non bagnarmi, perché piove a dirotto! Temporali estivi.Ormai è buio, saranno le dieci?
Mi guardo attorno non riconosco nulla, dove cavoli sono finita? Possibile che ho corso così tanto che sono uscita dal quartiere? Cerco di riprendere fiato. Ormai il pericolo dovrebbe essere passato, forse l'ho seminato... tip tap tip tap..alcuni passi...ora si fermano...tip tap tip tap..riprendono...trattengo il fiato, e mi faccio sottile da diventare parte del muro, mi mimetizzo tanto che sul mio viso spuntano le righe dei mattoni della casa e il mio viso diventa rosso ruggine, e i miei vestiti e il mio corpo idem...
Sono un camaleonte che si muove lento, impercettibili i miei passi, anche se il rumore dei miei pensieri potrebbero farmi scoprire...sento il fetore dell'urina, qualche ubriacone ha pisciato sul muro.
Ah che schifo, ci ho appenapassato il palmo della mano! Se c'è una cosa che odio è avere le mani sporche! Me le laverei in continuazione...uhm mania del controllo? Il mio analista sarebbe sicuramente stato del parere.Una volta mi ha detto “Lei ha un particolare talento per ficcarsi nei pasticci, e poi mette a posto le posate e i bicchieri le penne, la frutta nei cestini, come soldatini” con quell'italiano ricercato per non offendere! Tanto è il senso delle parole che arrivano come dardi infocati nel cuore che fanno male, anche se ci metti sopra nastri colorati sempre dardi sono! Tutto perché le avevoraccontato che da piccola avevo rubato nell'orto della portinaia le carote che aveva piantato! Cercavo attenzione, e controllo secondo lei! Non mi avevanomai scoperta. Tant'è che la portinaia si lamentava con la nonna che non riusciva a far crescere le carote...ne piantava una marea, poi le bagnava il marito e le raccoglieva lui e chissà come mai ne portava a casa solo una decina...le altre di sicuro le regalava alla bella inquilina gentile del sesto piano! Chissà avranno divorziato per colpa delle mie carote rubate? Ops! Tanto era una donna orribile!
Tip tap tip tap..i passi si fanno più vicino! Non pensare, non respirare, se stai immobile non ti vedrà.
Scorgo l'ombra da dietro l'angolo, ha in mano il bastone di prima, quello mi vuole ammazzare di botte! 
Devo andare a casa, mi aspettano, devo cucinare, e se la faccio franca ho qualcosa di buono da mettere in pentola oggi! Una gallina! Ma quel maledetto cane mi ha tradita.
Era lì, pronta, già ammazzata legata per le zampe a penzoloni, assieme ad altre due nel cortile dei mezzadri. C'erano anche un paio di uova, ma scappare con quelle sarebbe stata una tragedia, frittata nelle tasche del grembiule! 
Lui, il derubato, mi ha visto solo di spalle. E pensare che mi conosce come una persona per bene e non sa che ho perso il lavoro! Non lo sa nessuno al paese! Credono tutti che nella cartiera il lavoro non manchi, ma ne hanno già lasciate a casa almeno altre cinque oltre a me! E ora per sfamare i miei figli sono costretta a rubare! Non pago le bollette da mesi e quindi siamo senza gas senza luce...
Certo alla sera trovarsi attorno ad un tavolo è più bello di prima perché parliamo tutti assieme, e ridiamo e scherziamo.
Ho imparato a fare l'orto nei vasi sui balconi assieme ai vicini e poi faccio le conserve! A fianco dei dvd ora ci sono pomodori, cetrioli, zucchine, carote, l'olio me lo ha regalato quel sant'uomo del Don Giulio, e il latte pure...già mi ci manca la vacca sul terrazzo poi!
Tip tap tip tap...cambia direzione! Chissà forse il mio angelo protettore lo ha attirato in un'altra direzione!
Oggi facciamo festa! Chi si ricorda però come fare a spennare e pulire il pennuto?
Forse avrei fatto bene, quando avevo ancora internet, a scaricare qualche istruzione! E chissà anche magari ad interessarmi della direzione che stava prendendo la mia vita e il mio paese! 

Tutti i racconti

0
0
264

L'Onore

07 April 2026

“Addio mia bella addio L’armata se ne va E se non partissi anch’io Sarebbe una viltà.” Così cantavano migliaia di giovani, spavaldi e sorridenti, affacciati ai finestrini dei treni che li portavano al fronte. Era una viltà non partire, restare a casa, mentre altri andavano inseguendo ideali e [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
224

Fillus de anima

07 April 2026

L’appartenenza non è solo condividere la stessa casa. È avere gli altri dentro, come radici nella stessa terra. Un tempo, nelle campagne di Sardegna, bastava uno sguardo per cambiare un destino. Non c’erano firme, né documenti. C’era la parola data e quella bastava. Così nascevano i fillus de [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
312

Il bicchiere mezzo pieno

Il mare a giugno

06 April 2026

Matteo abitava in un posto particolare, di quelli che sembrano messi lì apposta per rendere inutile qualsiasi tipo di lamentela. Una terra un po' “storta”, Devia, con il mare talmente vicino che, a forza di guardarlo ogni giorno, aveva smesso di considerarlo una conquista. Stava lì, come una sedia [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
4
89

Prima guida

06 April 2026

L’auto arrivò con qualche minuto di ritardo. Una Panda vecchia, di quelle che sembrano sempre sul punto di spegnersi. Si fermò davanti a me con un leggero strappo del motore, poi silenzio. Dal finestrino uscì un braccio che salutava. «Sei tu quello per Monza?» chiese il conducente. Annuii. Me l’aveva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • U2108: Descrizione brillante di una esperienza di viaggio particolare. Bravo

  • Dax: Bello. Ma il protagonista è un ragazzo o una ragazza?Guido che guida....like

5
5
71

Il tributo

05 April 2026

L’ uomo emerge dall’oscurità del sottopassaggio. Sale con passi lenti e respiro pesante le scale che lo separano dal binario. Il buio senza luce del tardo pomeriggio invernale sembra una propaggine della voragine oscura che incombe sulla sua anima. Sulla banchina c’è solo la ragazza, con i suoi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Luigia: Ho rimosso il commento perché di questo pezzo si è occupato un [...]

  • Dax: Un racconto interessante... più vhe una bestia è uno.psicopstico....like

5
5
93

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (2/2)

La differenza tra uomo e donna

05 April 2026

Tutti i giorni ci vestiamo, abbottoniamo i nostri abiti, le donne a sinistra e gli uomini a destra. Gesti semplici, quotidiani. Ma perché c'è questa differenza tra uomo e donna? Cercherò di spiegarlo in questa seconda parte. La scelta di abbottonare i vestiti a destra o a sinistra risale a pratiche [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: E abnottonate al centro?Like

  • Riccardo: sempre interessanti i tuoi scritti. ciao caro Gennaro 👌

4
11
178

La furbizia delle donne

Ste
04 April 2026

È sicuro che già ai tempi degli Egizi le donne rimproverassero gli uomini, un amico archeologo mi parlava di diverse testimonianze sul tema. Dei greci sappiamo, uno su tutti, Socrate quando parlava della moglie. In epoca romana Giulio Cesare accettò di andare al senato per farsi pugnalare, pur [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • La Gigia: Caro (e stimato) Rubrus, concordo con la maggior parte di ciò che hai [...]

  • Rubrus: Ma certamente! I commenti servono per l'appunto a stimolare un confronto [...]

4
4
375

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (1/2)

Come nasce e come si evolve l'abbottonatura maschile e femminile

04 April 2026

L'abbottonatura, un elemento fondamentale nell'abbigliamento quotidiano, ha una storia affascinante e complessa che si intreccia con le evoluzioni culturali, sociali e artistiche dell'umanità. Sebbene oggi possa sembrare un dettaglio marginale, l'abbottonatura è portatrice di significati profondi, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Gennarino: Paolo Ferazzoli PRFF: Gentile amico. Grazie per aver letto e commentato. Sicuramente [...]

  • Gennarino: Maria Merlo: Grazie di cuore. Auguri di buona Pasqua

2
2
84

Finalmente Tu

Poesia D'amore

03 April 2026

Finalmente tu, nei miei giorni di cinigia ipoacusica, dove il cuore non ricorda più la folata d’idioma d’amore a colorare i miei sogni assopiti tra stelle stanche e tremule nel fatuo. Scoppia il risveglio della vertigine, come una fiamma nel pavento che non chiede assenso d’ardere, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
224

Il doppio

03 April 2026

Si chiamava Andrea. Si tende, almeno così gli sembrava, a trovare una certa affinità con il proprio nome, come se fosse qualcosa in cui leggere il proprio destino. Da piccolo gli avevano detto che era un nome molto raro e in effetti nella sua classe, alle elementari e poi alle medie, era l’unico [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
5
93

Gita in montagna

Dax
02 April 2026

Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. — Porca puttana! — Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    qualche strano motivo si è cancellato il mio commento di [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, ancora una volta dimostri il tuo talento, con un racconto di stile [...]

5
6
157

Lumiflora

02 April 2026

Quando arrivai sull’isola di Lumiflora, il sole stava già scendendo contro le alte montagne. La luce del tramonto scivolava sulle rocce come acqua fresca, colorandole di rosso e oro. L’aria aveva il profumo del mare e di qualcosa di dolce che non riuscivo a riconoscere. In quel momento capii che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Allora... se devi scrivere un romanzo io, come lettore, mi pongo una domanda: [...]

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Scritto bene, complimenti. Per quanto riguarda le possibilità di sviluppo [...]

Torna su