Sappiate prima che leggiate che ora con gli occhi leggerete la scrittura e con la vostra fantasia vedrete un vero dipinto realizzato a mano da un autentico artista. 

 

Quadaques è una cittadina Spagnola della provincia di Girona sita nella regione della Catalogna dove le casette bianche splendono di luce e artisti importanti sia ora che anni fa s'innamorarono di quell'atmosfera magica; proprio per questo della storia che ora andrò a raccontarvi non potrete non sentirvene attratti, in essa c'è la magia del luogo e c'è magia  nell'opera dell'artista autore di "Gatti a Cadaques" ma qui non ci saranno maghi ma gatti parlanti e per la gioia dei loro amanti i gatti saranno anche un po' cantanti, tra i protagonisti Otello il gatto roscio dalle striature bianche, Mimmo il gatto nero con la sfumatura bianca sotto il muso e Carolina la gattina bianca con le striature nere, state pensando che qua è una liaison a tre? La disputa di una dama tra due pretendenti? Macché i tre erano fratelli e sorella e se uno di loro era di un colore sfuso è solo perché una volta Otello mentre Adriano Valerio dipingeva un quadro si addormentò (il gatto) sulla tavolozza piena di arancione, rosso e giallo (colori amici dell'artista) e così specchiandosi il gatto si piacque tanto e decise di rimanere per sempre intinto di quella tinta. Bene ora che succede? Erano le diciasette del pomeriggio, un pomeriggio solare e come al solito i tre gatti erano appollaiati sul davanzale e su un tetto del vicoletto ad aspettare che i turisti di passaggio gli portassero il caffè, dite che non avete mai visto un gatto bere il caffè? Se prima vi parlavo di magia non era mica per caso e ora ascoltate qua è vero che i tre scroccavano il caffè ma è anche vero che i gatti in cambio cantavano e per tutti erano il trio "Maramao" e chi di voi aggiunge "perché sei morto" è fritto, naturalmente scherzo, molti di voi non conosceranno l'attinenza e quindi vado avanti come un menestrello a raccontarvi cosa accadeva tutti i pomeriggi a Cadaques.

A Cadaques la gente passava di lì per andare al porto, tra quelle casette bianche i tre gatti erano simpaticamente amati e ben voluti da tutti, andavano d'accordo con cani, gli altri gatti, con i gabbiani e con le tartarughe, solo con i pesci avevano problemi, soprattutto con quelli grossi i gatti rischiavano di brutto ma tornando a noi ora lascio ai mici la parola.
- Ragazzi che ne dite di chiedere ai nostri generosi turisti dopo il caffè anche un dolcetto? (Otello)
- Ma scherzi? La dottoressa ha detto che se continua così ci mette a dieta! (Carolina)
Infatti oltre il caffè i tre gatti dai turisti beccavano pappa senza sosta perché si sa che i gatti son sempre ghiotti e mai sazi.
- E vabbè un dolcetto che vuoi che sia, pensa ai pesci che poveracci in mare gli tirano solo molliche di pane, vermicelli scaduti e pure tanta spazzatura.  (Mimmo).
- Ragazzi facciamo i seri, piuttosto oggi che cantiamo? (Otello).
- Facciamo "Tutto il resto è noia", "Cuore matto", "Sapore di sale", "I Watussi" e "Siamo solo noi" che ne dite? (Carolina).
- "Cuore matto" mi sembra un po' bassa comunque ci sto (Mimmo).
- Ok, va bene anche per me al mio via 1,2,3 Carolina tocca a te (Otello).

E così alle ore diciassette del pomeriggio il trio Maramao attaccò a cantare, oh! Mamma mia come erano bravi, tutti i turisti battevano le mani e qualcuno provava pure a ballare, qualcuno chiedeva il bis ma i gatti con un inchino preso il caffè, qualche biscotto e pure un tiramisù con un salto all'in su sopra i tetti delle case bianche di Cadaques andando a godersi il tramonto sulla spiaggia, si sdraiavano sulle sdraie ad ammirare il mare e a sognare un giorno di andare a cantare a Sanremo che da lì non dista troppo.
Amici questa storia è terminata in relax per i nostri gatti dipinti dal maestro Adriano Valerio  Deandreis e ora nella prossima cosa accadrà? Mi raccomando anche voi come il gatto Otello tuffatevi prima nella tavolozza e poi nell'opera di questo pittore e sappiate che dopo ne uscirete felici e migliorati, invece con le mie storie pazze dopo una giornata sbiadita la risata e la fantasia sarà garantita.

 

Amici lettori breve riassunto delle puntate precedenti. Io sono lo scrittore e Adriano Valerio Deandreis il pittore.  Lui dipinge paesaggi molto belli e colorati io li guardo e poi della sua immagine mi immagino la storia che la mia fantasia folle mi ispirerà. Quindi voi lettori al buio, ora provate a vedere l'ambientazione e se il tutto vi piace con una breve ricerca andate ad ammirare l'opera originale.  Questa nostra sperimentale collaborazione, questa nostra miscelazione tra tinta, pennellate, fantasia e parole, modestia a parte possiamo ben dire che sia opera rivoluzionaria e se nei commenti avete domande o richieste, io e il pittore con  gran piacere vi prenderemo in considerazione. Ci rivediamo al prossimo dipinto e alla prossima storia. 

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