Ho avuto il grande onore di conoscerti, apprezzarti e lavorare con Te Davide, ragazzo assolutamente speciale.

Rammento con emozione le lunghe ore trascorse a chiacchierare, a lavorare, a sorridere, sì sorridere, Tu stesso scherzavi sulla Tua malattia e mi prendevi in giro per le mie lacrime.

Avevi sogni, speranze, illusioni e  ogni giorno gioivi delle piccole cose, la voglia di imparare era tanta, non ti  tiravi mai indietro, eri molto bravo, corretto e preparato.

Ogni tanto scomparivi per seguire le terapie, la stanchezza trapelava da tutto il corpo ma avevi sempre il sorriso.

Il Tuo cruccio era la Tua famiglia e la Tua ragazza, temevi che avrebbero sofferto per Te  ed eri Tu a consolarli, così mi raccontavi.

Quando ho saputo della Tua decisione ho avuto un sobbalzo, mi sono detta quanto la Tua forza di volontà fosse encomiabile, il Tuo coraggio, l'amore per Te stesso e per chi ti ama. Voglio dirti adesso che condivido ampiamente la Tua scelta, scelta crudele per alcuni versi ma necessaria, giusta e lasciamelo dire anche etica per Te. Ti ricorderò sempre sorridente, con la tua aria scanzonata e rassicurante ma anche ironica e realistica.

Ti voglio bene Davide, e che lassù quel Padre che in terra Ti ha condannato ti dia il posto che ti spetta.

Arrivederci.

 

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