Giovanna fissava l’interno del bar, un piccolo bar in una piazzetta nei vicoli intersecati della città di Trieste, mentre lo cercava con lo sguardo. Voleva godere tutto dell’attesa prima di incontrarlo. Ed eccolo, ad un tavolino in un angolo nascosto della saletta, lontano il più possibile da sguardi indiscreti.

-È vecchio, perché io rischio tanto?- Questo il primo folle dubbio che le si era affacciato alla mente- - Ora scappo torno alla vita reale, ai reali legami-.

Prima che tutto il pensiero prendesse forma nella sua mente, lui si era voltato verso di lei  e l’aveva guardata come sempre, con gli occhi brillanti di mille colori che danzavano nella melodia del loro amore. E così il mondo intorno si era fermato e Giovanna gli era volata accanto. Con gli occhi negli occhi e le mani che si sfioravano impercettibilmente, a stento diedero al cameriere le ordinazioni.

Esistevano solo loro e la loro voglia di stare insieme. Erano l’uno per l’altro maestra e allievo in un continuo scambio di dare e avere. Dopo sette anni di amore clandestino e con trent’anni di differenza anagrafica non si bastavano mai.

Quel loro amore era cresciuto passo dopo passo custodito come una creatura fragile e indispensabile. Avevano riempito loro stessi uno dell’altra come vasi comunicanti e avrebbero continuato a farlo per molto tempo ancora. Dopo ogni incontro ne avevano sempre un po’ più consapevolezza. Non ci sono tempo né dimensione  per due anime affini che si incontrano e vivono la loro verità.

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Un piatto genuino

28 April 2026

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27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

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Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

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Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

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26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

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una strana partita

25 April 2026

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25 April 2026

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