I soldi. Dio, carta e filigrana. Non c'è trinità che tenga, acqua per dissetarsi o valori morali nelle fondamenta dell'umanità, quando si tratta di denaro.

Barbie Cat aveva i capelli fatti di raggi di sole e le labbra morbide di mollica, il visotto pieno come pane appena sfornato. Bella e umana, umanamente bella se vogliamo, e quella razza lì - maledizione al creato - predilige l’errore; lo stendardo sbiadito che unisce i popoli razionali: essere inclini a sbagliare. In gioventù, l’errore suo era stato quello di prestarsi al mondo della pornografia. Le lusinghe dei produttori l'avevano adescata, facendole girare svariate scene per poco più di sei mesi di attività. I video avevano spopolato come orde di topi che avvolgono il globo, relegandola in una notorietà viscida, da squillo milionaria. Ma Barbie, nella sua breve carriera, aveva guadagnato appena cinquemila dollari.

Quando prese coscienza della vita grama e viziosa che l'industria del porno le parava innanzi, seppe tirarsi in piedi, mostrando coraggio leonino e temperamento pugilistico. Decise di lasciare. Lei voltò pagina, mentre i siti di streaming ancora perseveravano a proporre i suoi video, incassando fior fior di quattrini sulla sua pelle. Quindi Barbie tornò a essere Barbara Cattle, improvvisandosi youtuber, ma per il mondo rimaneva ancora e pur sempre “quel puttanone di Barbie Cat” (con buona pace del lettore). Nonostante i reiterati tentativi di eliminare i video dalla rete, in quel sistema nessuna legge tutelava le persone come Barbara, e i suoi film continuavano a far arricchire signori senza scrupoli.

Eppure, dopo dieci anni qualcosa si mosse. Nel 2030 una petizione aveva raccolto quaranta milioni di firme a favore dell’ex pornostar. Barbie era in dolce attesa e ai più non sembrava il caso di far nascere il bambino vittima di questa tanto infame condizione; una madre alla berlina. Un pezzo di carne di mercato come genitrice. Le firme avrebbero cancellato “definitivamente" i suoi film dalle piattaforme pornografiche. Sì. Tuttavia, come detto prima, quando ci sono di mezzo i soldi il resto è relativo, non conta più; tantomeno dare dignità a un figlio, peraltro ancora feto.

La soluzione più efficacie la ritraeva mentre si accingeva a mettere le buste della spesa dentro al cofano, nella croce del mirino di un fucile di precisione. Il buon senso non compensa la fetta di mondo che ingrassa i maiali dell'industria. Barbie avrebbe continuato a “prenderlo” anche da defunta, negli occhi libidinosi di uomini indolenti.

Il sicario le centrò prima il pancione, dal foro fuoriuscirono cascate di sogni, speranze e buoni propositi, poco dopo pose fine alle sue sofferenze con due colpi alla testa.

Prese per mano il suo bambino e andò via.

Da quel giorno, il fantasma di Barbie osserva il mondo con pietà.

Registrazione Istantanea Opzionale
Salta

Tutti i racconti

0
0
10

Insurrezione emotiva

24 September 2020

L’ombra del diavolo si allungava sulle macchie di ginepro, distribuendosi nera e fumante sull’innocenza del paesaggio. Il dolo umano aveva invocato Lucifero. Il capriccio terreno a torto di madre natura; quanta povertà d'animo, quanta bassezza in quelle calunnie che rasentano la brutalità, come [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
8
29

PAURA DI ME

23 September 2020

Ho paura che sappiano come la notte mi intrappola tra le tue ciglia e quanto le tue labbra mi pungano il piacere Non sanno che è lei che ha scelto di amarti l'altra me, all'ombra del suo fuoco nella stanza oscura del non detto Non capirebbero che è cosi che so amare davvero, in [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Patapump: ..è cosi che so amare davvero....:)

  • Vivi: Grazie Carlo Alberto. Ducapaso amo gli avverbi prepotenti. Patapump è [...]

5
8
27

Il cono

23 September 2020

Avete presente i coni stradali, detti anche coni segnaletici di colore arancione? Ebbene, anni fa mentre stavo passeggiando notai uno di quei birilli sopra il marciapiede, precisamente di fronte a un'abitazione dalla porta rosa confetto. Evidentemente la manovra errata di qualche automobile l'aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • AmorLibre: Sì il maxibon è anche il mio gelato confenzionato preferito hahah [...]

  • Patapump: Non amo la panna...ma sono molto fragile sulla zuppa inglese (una parvenza [...]

3
2
14

Immensità notturna

22 September 2020

Oggi lo so che agli occhi di tutti appaio una scema, colei che appare assai fuori mentre non devo badare chi é totalmente fuourimano. Pian piano tutto tornerà tranquillo e normale, devo ritrovare la forza di superare ciò che vien detto male sotto il pregiudizio paranormale. Sguardo sincero [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • ducapaso: Che lavoro difficile volersi bene quando nessun'altro lo fa!

  • Giuseppe Scilipoti: Una bella poesia, singolare e stringente, che riesce a racchiudere tutte le [...]

5
19
32

La collana magica

22 September 2020

In un piccolo paesino viveva una volta un vecchio signore che molto tempo fa aveva espresso un grande desiderio: quello di possedere la magia. La vecchia strega che ascoltava i desideri e i sogni di tutti decise di aiutarlo e di fargli un dono: consegnò al vecchio una collana d’oro. “Ogni qualvolta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Walter Fest: (è la mia personale opinione).........io ritengo che sia più [...]

  • AmorLibre: Mi è piaciuta la tua opinione invece! Il fatto è che io sono [...]

7
7
29

Preferivo allacciarmi le scarpe

21 September 2020

Certo Fra le cose che mi capitano quotidianamente, preferisco allacciarmi le scarpe La sveglia la mattina con urla di metallici dolori mi provoca una forma di repulsione e la mano violentemente sbatte contro quel maledetto tastino che vibra per farlo tacere per sempre Gli scarichi del bagno del [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

6
12
32

Allo Château Mignotteaux

21 September 2020

14 Febbraio, giorno di San Valerio, emh, San Valentino. Da buon innamorato e rispettoso, per non dire obbligato, dalla ricorrenza in questione mi è venuta la brillante idea di portare Francesca, la mia fidanzata, a mangiare fuori nientepopodimeno che allo Château Mignotteaux, presumibilmente il [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • AmorLibre: Carino, ma ci sono rimasta male leggendo tra i commenti che era una storia [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Angelo: un graziessissimo!!! Giusto per rimanere in tema: il genere humour [...]

4
2
16

PER SEMPRE

20 September 2020

Si svegliò verso l'alba. Nelle sue orecchie ancora risuonavano le urla di bambini scalmanati che si rincorrevano per le scale. Porte che sbattevano, tonfi che scuotevano il solaio come bastoni su tamburi africani. Una bolla d'aria si staccò dalla sua bocca, come una parola che volesse uscire da [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Mi é piaciuto davvero molto! Un racconto breve nella quale l’impianto [...]

  • Silvia: Grazie Giuseppe! È un gran piacere leggere questo commento visto che [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

2
2
14

Choc 1

20 September 2020

Ho avuto uno choc perdendo scioccamente uno cheque e così, inconsciamente, in preda all'angoscia con una sciabola di uno shogun, ho tagliato una sciarpa di uno scienziato di Sciaffusa piuttosto sciatto, vestito con degli shorts in shantung molto chic mentre, su una TV Sharp, guardava il sequel [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • AmorLibre: Oddio ma non è mica facile scrivere tutti questi scioglilingua :O
    Troppo [...]

  • Rara avis: Grazie A. L per aver gradito.. ti dirò che queste supercazzole mi vengono [...]

4
5
20

Con la scusa del caffè

19 September 2020

"Sei testarda come tua madre", mi hai detto tantissime volte. Sapevi di toccare il mio punto dolente, non per ferirmi, ma per incoraggiarmi a non arrendermi. "Tu sai tenere testa alle cose, e se lo vuoi puoi...", poche parole ma dirette le tue. Mi piace immaginare di averti ora qui da me. Bere [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
6
20

Mio cugino Rodolfo

19 September 2020

Nei miei verdi anni, esattamente nel periodo dell'adolescenza, ricordo che c'era un po’ di pudore nell'esporre certe cose, figuriamoci a farle. Ma intendiamoci, noi ragazzi avevamo comunque una mente curiosa e di certo non eravamo bianchi come meloni (frase idiomatica utilizzata dalle mie parti), [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Patapump: Hai capito il cuginetto. Con la bambola ha superato ogni fantasia...Amazon [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Ricky, grazie per il commento. Su Amazon le trovi ma rispetto ad altri [...]

2
1
10

P-HEC

Incipit di un romanzo che mai finirò

18 September 2020

Mi svegliai lentamente. Nessun dolore, nessuna emozione, nessun acciacco. Il processo di «oggettizzazione» era iniziato da una settimana e solo ora mi rendevo conto con stupefatta lucidità del peso di ciò che li avevo autorizzati a fare. Ancora 7 giorni nel centro P-HEC e mi avrebbero svuotato [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su