Mario forza che stamo n'diretta, daje cò quella bomba ar cioccolato!-

-A Wà e che cè posso fà, stavo a magnà nà cosa dòrce, mè potevi avvisà!-

-Daje cjai ancora er zucchero sù le dita!....E mò che fai tè le lecchi pure? Te dovevi mette lì guanti e la mascherina!!-

-Ammazza quante è bona stà bomba!!-

-Daje nun perdemo tempo iniziamo stò 4 mani on air!-

-Comincia te che tè vengo subbito appresso.-

-Titolo "ohhhhhh"

Tacchete che bomba ohhhhh, sèmo gente astratta-

-deng, deng, sdang a mè, mè piace lo strech.-

-Ohhhhh, pure a me, tiè-

-Domani che famo'?-

-E che potemo fà questo mica è n'gioco er tempo mica cjaspetta-

-Sìì, ho cancellato tutto, nun mè ricordo più la battuta, damme nà dritta-

-Cosìì ho cancellato tutto e riparti da mè cojoni.-

-Tranquillo cè penzo io, o' voi che cjavete l'intelletti sani mirate a' dottrina che sè nasconne sotto er vèlame dè lì versi strani.-

-Lassa parlà mè che io ho concetto quello che vòi tè, che loro sarebbero schivi perchè-

-Ecco dimme n'pò perchè?-

-Perchè quanno avèmo svòrtàto la dòlente strada appèrò che le ferite sè sò richiuse.-

-Allora mò che sò chiuse io vado.-

-N'dò vai ciccio?-

-A finìì a' bomba cò la cioccolata, je là vòi dà nà leccata?-

-Aspèè che mè levo a' mascherina, limortaccisua!!-

-N'tanto io vado avanti così, l'affetto e er senno come a' prima qualità m'apparse e n'bèr peso pè ognuno dè voi sè fece, però che er sole vè bruciò e vè 'lluminò e còr callo e cò la luce che sè capisce, tutte le assomijanse erano scarze.-

-Apri l'occhi e guàrdàme, tè hai visto cose e tè sei fatto grande pè famme ride... daje passame n'artra bomba ar cioccolato.-

-Questo è er principio, questa è la scintilla che diventa nà fiamma ardente e come nà stella n'cielo dentro dè me s'enfoca.-

-Oh, però nun tè strozzà, tiè pjate er caffè, mò pè dilla tutta l'intelligenza mia spiega tutto che er primo amore è sempre eterno.-

-E cjai raggione, stà bomba ar cioccolato cè vòle così bene che tanto dòrce pare.-

-Daje Mario, adesso làvàmòse le mani, finimo er caffè e annàmo a rivèdè le stelle.-

-E cò l'amore come la mettèmo?-

-Avemo finito tutte le bombe ar cioccolato nun tè basta?-

-Ma no, intendevo quell'àrtro.-

-Tranquillo quello nun morirà mai è come nà ròta che gira, nun sè pò fermà, ròtòla sempre come er sole e le stelle che stànno n'cielo, dòvèmo avè fede, domani è n'artro giorno, l'amore tornerà e... non dimenticatevi che chi mangia una torta alla fragola si sente una favola.-

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