La pioggia batte sul vetro tra me e il buio. Lo sto aspettando a cena e lo stufato è quasi pronto. Mi sono messa un reggicalze di pizzo costoso e raffinato, so che lo apprezzerà.

Due fari puntano verso casa mia e, per un attimo, credo che sia arrivato. Ma la macchina gira più avanti. Dovrò aspettare ancora qualche minuto. Cioè, ha già mezz’ora di ritardo e non si è neanche degnato di avvisare. Ho dovuto spegnere il forno e la carne si sta raffreddando. Pazienza, la riscalderemo con il microonde.

Mi metto di vedetta alla finestra dopo aver cercato inutilmente di chiamarlo. Si sarà scaricato il telefonino.

Le dieci e venti. So che non verrà più. Nell’attesa, ho sentito il buonumore che se andava gradualmente, come un rubinetto aperto. Sto pensando che ho preparato la casa e il mio corpo per nulla, tanto nessuno li vedrà.

Per cinque o sei volte, vedo dei fari venirmi incontro, però cambiano percorso quasi davanti al mio portone. Anche lui avrà cambiato strada per andare da una con più tette di me. Ma gliela farò pagare la prossima volta.

Questo pensiero, che non riesce a consolarmi, mi accompagna a letto verso le due del mattino. Ho bevuto il vino che avevo preparato per lui e guardato gli stupidi programmi che trasmettono a tarda notte. C’è anche un sacco di sesso, allora non sono l’unica a restare sola il sabato sera. Tutta l’energia che ho usato per la cena, per scegliere l’abito giusto e per truccarmi, adesso si è liquefatta sul pavimento. Mi fa scivolare malamente, mentre sto sparecchiando controvoglia. Niente compagnia. Niente paroline dolci e calore che si insinua tra le gambe.

Anche il letto stasera è più freddo del solito. Mi rannicchio da un lato e ritrovo il pensiero della vendetta. Ma non mi scalda e non cancella il fallimento con la conseguente emorragia di autostima. Meno male che domani è domenica. Mi sveglierò alle undici e farò colazione con il dolce preparato per la cena. Passerà molto, molto tempo, prima che accetti un altro appuntamento con un uomo che potrebbe farmi innamorare.

Tutti i racconti

2
1
18

Gli specchi

14 January 2026

Una fredda domenica di dicembre passeggiavo tra gli edifici chiusi e vuoti del Politecnico di Milano. Mi faceva impressione vedere il campus universitario quasi completamente deserto. Mentre mi guardavo intorno però i ricordi iniziarono a fluire e a prendere spazio, fino a riempire quello sfondo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
30

Il triciclo

14 January 2026

"Buongiorno, ispettore, come va?" Chiese il barista dietro il bancone. "Buongiorno, Antonio… lo sai che ormai sono in pensione… non chiamarmi più ispettore." Lanciò uno sguardo che oscillava tra il sornione e il faceto. Da trent’anni circa, prima come ispettore e poi da pensionato, veniva in quel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bello questo tuo racconto che ci parla di un percorso di crescita [...]

  • Rubrus: Una vita che ricominca andando indietro dopo essere stata fermata da un incidente. [...]

2
8
103

L'ultimo incontro

13 January 2026

Il giornale radio comunicò che sulle montagne era in corso la prima nevicata dell'inverno. Parcheggiammo in Via Torino. Scendemmo dall'auto. Il pulviscolo luminoso dei lampioni impediva di vedere il cielo. L'aria era pungente. Entrammo nell'alcova. In ogni angolo della stanza dei candelabri indiani [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Simone Graziosi: Buongiorno a Tutti. Sul sito www.spreaker.com sono stati pubblicati dei podcast [...]

  • Walter Fest: Grazzie un sacco Simo' , certo che andremo a sentirti sur poddecast.

3
4
56

MISERIA E NOBREZA

13 January 2026

“Diz que deu, diz que da’, diz que Deus darà” Le voci un po’ gracchianti di Caetano e Chico, provenivano da una vecchia radio distrattamente collocata su uno dei tanti balconcini, in uno dei numerosi vicoli di quel gigantesco agglomerato urbano chiamato “Rocinha”. Un girone dantesco al contrario [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
144

Il furto

12 January 2026

La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento. Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo. Poi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
2
102

Il Signore del Nulla

12 January 2026

Il Signore del Nulla Un giorno qualunque si apre su una crepa invisibile. Tra feste che si deformano, amori illusori e visioni apocalittiche, prende forma il Nulla: non un demone, ma la trama stessa che divora ogni realtà. Era una giornata di primavera, tiepida, quasi banale. Decisi di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
6
133

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
6
60

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
3
137

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello...il silenzio a volte è un balsamo. like

  • Amelia: Grazie PREF e grazie Dax. Esatto, il silenzio è sia fonte di pace che [...]

3
5
43

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
137

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
128

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su