È sabato. Uno di quelli che sembri non passi mai e che in fondo si spera non finisca. Sul tavolo, dell'erba e una bottiglia di vino. Rosso. Prendo la bottiglia dal collo e la porto sulle mie labbra: il vino inizia a scendere per la gola, prima lentamente poi sempre più veloce.

Click, la ragazza ha appena acceso la canna. Non parliamo, lasciamo questo compito a della musica in sottofondo. Fuma un po' e poi me la porge: sono titubante, circola certa merda per ora in giro che non vale la pena. La guardo negli occhi, lei guarda me negli occhi. Scatta a ridere; probabilmente l'erba sta già facendo effetto. Bevo un altro po' di vino pensando a lei nuda sopra me nudo.

Prendo la canna e la porto sulla mia bocca: aspiro e cazzo, quest'erba ha un buon sapore; espiro e ricordo il sapore di lei, a tratti aspro e cattivo e a tratti dolce e buono. Continuiamo a guardarci ancora, in silenzio; il computer continua a riprodurre musica, noi continuiamo a fumare. Guardo il suo vestito arrivare a stento alle ginocchia, i capelli scendere dietro la schiena, gli occhi socchiudersi e riaprirsi come se percepissero un leggero fastidio.

E un'altra notte ebbe inizio.

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Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

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Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

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Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

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Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

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STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

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Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

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12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

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Senza Sal

12 July 2026

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11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

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Sauce Smart Working

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