Cari amici, noto che da qualche tempo c'è una grande indifferenza tra voi.

Siete tutti molto bravi, m un po' restii a commentare gli altri e non venitemi a dire, come già disse qualcuno: Io scrivo per me e non m'importa degli altri.

Non è vero, è solo una scusa campata in aria perché se scriviamo e pubblichiamo lo facciamo per essere letti e vedere qualche commento può fare solo piacere, in fondo una riga di commento non costa nulla ma può essere molto gratificante per chi scrive.

In fondo è solo un gesto gentile verso un altro scribacchino che ha perso un po' del suo tempo per raccontare una storia.

Ammetterete che nessuno di noi è Manzoni o Shakespeare, ma anche a loro faceva piacere il gradimento dei lettori.

Da parte mia vi leggo appena posso e alcuni li ho commentati anche se mi hanno snobbata, come ho già detto non mi considero una scrittrice perché scrittore è una parola grossa da non prendersi alla leggera.

Come dice il mio caro amico SCilyx il nostro ruolo è quello del modesto scribacchino e andiamo avanti con entusiasmo solo per il piacere di mettere sulla carta i nostri pensieri quindi, cari amici, siate generosi e commentate, non siate timidi e vedrete che piacerà anche a voi sentire quello che hanno da dire gli altri.

Dopotutto Letture da Metropolitana è come una grande panchina della metro dove si incontrano sconosciuti e amici, si apre un dialogo, ci si confronta e si rinsaldano le amicizie.

Vi aspetto nei prossimi giorni e mi raccomando, non siate timidi.

A presto

 

 

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