Una volta salito sul ring le regole della società non valgono un cazzo.

C’è la legge dei pugni e degli sponsor, un po’ come in cantiere con la mafia e i caporali stronzi. Il ring ti desensibilizza!

La prima volta che spacchi una faccia vomiti, la seconda ti preoccupi, la terza: la spappoli e basta.

L’anarchia del cazzotto è una foresta intricata di regole da infrangere.

Un sinistro chirurgico e via, si sfilano paradenti intrisi di sangue, si disseminano grumi rappresi di materia grigia incagliati in una spugna di antichi sudori, fiotti di capelli e umori nervosi crollano al tappeto insieme al malcapitato di turno

Memorie da formattare!



Il pugile è una bestia magnifica, mai cattiva.

Non esiste il buono e il malvagio, ma soltanto  i ricordi tendono a stamparsi nella sua mente reticolata come buoni e malvagi... Una volta salito sul ring le regole della società non valgono un cazzo.

Serve precisione e concentrazione simile a ottundimento. Fare tutto curando i dettagli. Con passione. Sempre.

Nessun senso di colpa. Sonni e sogni vuoti come bacinelle in agosto. La boxe ti stende al tappeto anche se resti imbattuto per anni. Una cintura iridata e una famiglia di ematomi indelebili, figurine attaccate nell’armadietto dello spogliatoio, ecco cosa resta della parentela. La boxe esige una disciplina che al confronto quella del prelato farebbe sganasciare.

L’eredità della boxe è un calice ricolmo di patologie neurologiche e sindromi depressive più o meno indotte da alcool e suoi derivati. Come la cosiddetta sindrome di Korsakoff. Una K costante per i soggetti ex boxeur, per lo più alcolisti o con gravi deficit di tiamina. La memoria implicita e semantica è conservata, l'amnesia però non preclude completamente la capacità di chi né è colpito di apprendere, infatti alcuni tipi di apprendimento (spaziale, riconoscimento, stimolo-risposta) sono comunque conservati e il vero danno avviene a livello della memoria dichiarativa o esplicita.

Il combattimento è una salsedine corrosiva che scortica i gangli neurotici del pugile, dà assuefazione, sospinge il flusso plasmatico che arriva fino al cazzo e sale e scende come montagne russe fino al cervello o a quel che ne resta.

 

Rottami ai margini del ring, una volta usati e divorati da famelici squali manager con denti da pubblico-piranha

Una volta salito sul ring le regole della società non valgono un cazzo.

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