Mi sono girata e ti ho visto. Per un attimo è stato come se tutto questo tempo, e anni, e giorni, si fossero dileguati. È stato come se ci fossimo solo noi, io e te, quelli di tanti anni fa.

Era bello guardarti e scoprirti così simile ad allora, anche se leggermente invecchiato. E nello stesso tempo era normale che fossi di nuovo qui, così vicino, come sei stato per tanto, come se ci fossi sempre stato. 

Eri la persona con cui parlavo di più, la persona a cui raccontavo tutto, ma eri anche quella con cui mi arrabbiavo di più. Anche tu ti arrabbiavi. Abbiamo fatto liti terribili, in cui ci dicevamo cose spaventose. Poi, all'improvviso, ci ritrovavamo avvinghiati, le nostre mani che armeggiavano con cerniere e bottoni. Pensavo che sarebbe stato sempre così, che avresti fatto parte della mia vita per sempre. 

Invece un giorno, dopo l'ennesima lite, non ho avuto voglia di cercarti. Volevo essere libera, non rivederti più, conoscere altre persone. Mi sono sforzata di non pensarti, ho smesso di avere voglia di raccontarti quello che mi succedeva e, lentamente, mi sono abituata a vivere senza di te. Non so se la mia vita sia stata più bella o più brutta, soltanto è stata diversa. Ci è voluto molto tempo prima che riuscissi a pensare di nuovo a te, prima che riuscissi a farlo con distacco e tranquillità. Prima che riuscissi a rendermi conto che i torti non erano solo tuoi. 

E poi ti ho visto, dopo così tanto tempo, dopo così tanti anni e una vita lontana da te, adesso eri qui, in questa libreria dove io vengo spesso. Cercavi qualcosa tra gli scaffali, ogni tanto prendevi un libro, lo sfogliavi, poi lo rimettevi a posto. I tuoi gesti erano quelli di sempre, quelli che ricordavo così bene, come il tuo profumo di allora. Avrei potuto chiamarti, oppure allungare una mano e sfiorarti il braccio.

Invece, mentre ci stavo ancora pensando, mi sono girata e sono uscita. Perché la mia vita ormai è un'altra e tu non ne fai più parte. O forse perché avevo paura che ci scoprissimo diversi ed estranei, perché volevo conservare quel ricordo di noi che il tempo potrebbe sciupare.

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L' abbandono

e la salvezza

14 November 2019

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Tum!

14 November 2019

Tum! Il suono rimbomba ossessivamente nelle orecchie, per non parlare del dolore lancinante che mi sta letteralmente consumando il cranio. Faccio fatica a rimanere cosciente. A un certo punto avverto dei lampeggianti. Li vedo e non li vedo. Mi è impossibile trovare una definizione. A malapena [...]

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Note

13 November 2019

Sono solo stasera Mi accompagna solo la tromba di Baker Il whisky con ghiaccio mi rilassa Magia delle note La voce della cantante è cosi profonda Si viene subito proiettati in locali come il Blue Note Il pianista attacca il brano Le spazzole del percussionista accarezzano i tamburi [...]

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Facce sorridenti

Una storia vera a Colorado Winter

13 November 2019

Tutto succede meglio di notte, quando il silenzio cala, le auto non sibilano e brillano le stelle. Arthur scriveva di notte perchè gli piaceva ascoltare Nina Simone che cantava solo per lui, posava ogni tanto la penna e la ascoltava sorridendo, tanto non perdeva la concentrazione per scrivere quella [...]

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Palingenesi

12 November 2019

La palingenesi demoplutocratica della progressione diaframmatica utilitaristica, si estrapola da un contesto musical-postsessantottino sfociante in una semplificazione anagrammatico sillogistica, assimilabile inequivocabilmente alla stesura cantautorale del "trottolino amoroso" di sanremiana memoria. [...]

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Il Nero

12 November 2019

Milano ore 23:30 Una donna di mezza età, bionda e abbastanza appariscente da poco divorziata, decide di entrare per la prima volta al Black Lion, un locale multietnico situato in periferia, frequentato prevalentemente da africani. «Visto che mi sono sbolognata quel coglione di Sergio, voglio [...]

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  • Walter Fest: Come Mammola ti dico....che sarebbe LDM senza Scilipoti?.... Bravo Giuseppe [...]

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L'appuntamento al buio

11 November 2019

La giornata di Carlo si svolge ormai da anni nella stessa, identica, estenuante maniera. Sveglia presto al mattino verso le sei, subito dopo che Mercury, il suo gatto, ha già danzato sulla sua schiena per un quarto d’ora, affondandone le unghie. Un colpo di reni lo fa drizzare sul letto e un istante [...]

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ESCAPE ROOM

11 November 2019

Fammi uscire, fammi andar via da questa stanza! Manca l'aria, non rifiato e non trovo la via. Rovesciami parole, come fossero chiavi. Ce ne sarà una che apre. Dammi un indizio, una traccia per scorgere l'uscita. C'è un letto sfatto, una finestra senza vetri, un bagno cieco. E nulla più muove questo [...]

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Deutschland Uber alles

10 November 2019

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10 November 2019

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09 November 2019

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Regalo di compleanno

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