Rosa era seduta nella sala d'aspetto degli uffici amministrativi di una prestigiosa azienda multinazionale nel centro di Roma. Erano mesi che quell'azienda cercava una persona per il ruolo di vice responsabile delle relazioni sindacali e lei, con una Laurea, tre master e diverse esperienze professionali, aveva tutte le carte in regola per ricoprire quel ruolo.

Era una ragazza molto intelligente, spigliata, divertente e socievole. Il fatto che il suo aspetto fisico fosse poco armonico non costituiva un problema, almeno per lei. Chi , invece, la vedeva per la prima volta si soffermata sulla sua statura, che non superava il metro e quaranta, il suo largo bacino, gli occhiali spessi, e il suo modo sgraziato di muoversi. Il suo viso era spigoloso, irregolare, con un naso troppo pronunciato e il labbro inferiore all'infuori.

Accanto a lei sedeva una ragazza dai ricci capelli rossi, indossava una stretta camicia un po' aperta sul davanti e una corta gonna che evidenziava le lunghe gambe affusolate.

La porta davanti a loro si aprì,  un uomo in giacca e cravatta chiese: < Rosa Montaldo? >.

Davanti ai sui occhi increduli, entrambe le ragazze si alzarono e si accomodarono all'interno dell'ufficio.

 < Non capisco  >, fece lui < ci dev'essere un errore! >.

< nessun errore > spiegò Rosa < vede, ho presentato domanda alla vostra azienda  tre volte ma non ho mai ricevuto una risposta. Ho allora deciso di sostituire la mia foto con quella del mio " avatar " >, e indicò la rossa che, seduta accanto a lei, non batteva ciglio.

< Solo allora sono stata contattata per un colloquio telefonico, che credo di aver superato dal momento che mi avete convocata per oggi >.

< Ma lei mi prende in giro? >, disse lui con tono stizzito.

< no signore, non mi permetterei. Ma ci pensi, se preferisce non assumere qualcuno, benché competente, solo perché ha un aspetto, diciamo, poco piacevole forse è lei che prende in giro l'azienda per la quale lavora >.

L'uomo non rispose e, fingendo che quel preambolo non ci fosse mai stato, iniziò il colloquio.

Tre giorni dopo Rosa ricevette da quell'azienda una proposta d'assunzione che, però, con molto garbo declinò per un'opportunità lavorativa che reputò essere più interessante.

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Profezia

22 April 2019

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Civico 21 - 2/4

Seconda parte

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Il truffatore

Incipit

21 April 2019

Sono un bugiardo, uno di quelli senza scrupoli, lo ammetto. Non parlo di piccole bugie, quelle che comunemente si chiamano " bianche ", ma di menzogne serie, in grado di causare danni e dolore alle persone. Perché lo faccio? Ho iniziato per gioco ed ero molto bravo, poi però ho esagerato... mi [...]

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Parodia di "La canzone del sole" di Lucio Battisti

21 April 2019

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Civico 21 - 1/4

Prima parte

21 April 2019

Scriveva, scriveva, scriveva… lavorava ininterrottamente. Una confusione tremenda quella mattina. Aveva tantissime nuove pratiche da gestire che, sommate a quelle che non era riuscita a smaltire nei giorni precedenti, facevano aumentare vertiginosamente la mole di lavoro. Intanto, in basso a destra [...]

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La prima volta al mare - 2/2

20 April 2019

In testa voleva mettersi un cappellino, ma non l’aveva trovato. Aveva i cappelli lunghi sciolti e con quelli si copriva il viso. Era tempo di rientrare, il sole scottava nonostante fosse presto. Il riverbero del mare aumentava il potere riscaldante, forse poteva arrischiare di bagnarsi i piedi, [...]

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THE KILLERS

20 April 2019

Erano giorni che non usciva da quella stanza, quella squallida stanza in quella squallida pensione in quella squallida cittadina poco distante da Chicago, triste e dimenticata da tutti. E l'aveva scelta proprio per questo. Così sperava di farla franca. La Pensione della signora Hirsch, a Summit, [...]

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19 April 2019

Claudia non aveva dormito per tutta la notte, tanta era l’emozione di trovarsi in riva al mare. Era la sua prima volta. Lei aveva sedici anni e non aveva mai visto il mare così da vicino. I genitori erano rimasti a dormire nella camera che era stata prenotata per loro. Lei, invece, approfittando [...]

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Acquisti

19 April 2019

1) Il robot umanoide di produzione tedesca del film "Grandi magazzini" 2) L'Amiga 500 3) Soldatini di plastica, compresi gli indiani e i cowboy 4) Un tubetto di bolle di sapone 5) Tutte le sigle dei cartoon cantante da Enzo Draghi e Marco Destro 6) Un lecca lecca gigante di Arale dell'Autogrill [...]

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