Nei luoghi ignorati dal fluire cosciente dell’esistere, dove il silenzio è mentale e i rumori sono essenzialmente frequenze, se sopprimi l’urgenza tediosa del vivere, se ostruisci la gorgogliante fontana del desiderio, se imbavagli la prolissità dell'io, se cali il sipario a schermo delle sinfonie oscene della luce, se sigilli nel sarco-fago filo-sofico il “Se”;

se! se? se?!
allora e solo allora lo sentirai, dapprima lieve come il tonfo di un fiocco di neve, poi come un timido metronomo rumoroso, simile al cuore della formica, via via battendo a ritmo, inesorabile, sempre più pressante, immanente e nitido come le gocce di rugiada di ammoniaca che incessanti stillano da un fiore di pietra nera, là sul terzo pianeta di Orione,
tà-tà-tà ta-ta-ta ta-ta-ta-ta
dalle nebbie cognitive della tua metafisica, gradualmente, emergerà sorridente, come può sorridere un evento; un alito astrale, non diverso dal refolo mattutino tra gli ulivi saggi, gli scompiglierà i neri capelli come un vento sub-acqueo i tentacoli degli anemoni; un giovane uomo pervaso di primi-genia possanza, gualcito in un’ampia camicia bianca, calato in braghe sdrucite del color della Terra, gravato soavemente da un docile tamburo tenorile, i suoi piedi giovanili e scalzi calcheranno un prato immisurabile quanto il foro infinito che dal suo petto riverserà sangue fecondo.
ta-ta-ta-ta tà-tà-tà ta-ta-ta-ta
il tuo cuore virtù-ale si adeguerà e la migliore del corpo di ballo, la smemorata digni-tà, fiera, eseguirà un chisciottesco flamenco sul tuo tor-ace; ogni viltà, ogni vergogna, ogni menzognera cupidigia, purgherà dai tuoi occhi; vedrai, allora, mondi infiniti dove l’unica morte è la vita;
ta-ta-ta-ta ta-ta-ta tà-tà-tà
il tamburino scalzo non ha mai smesso di percuotere la consumata pelle; se ci pensi bene in ogni tuo sogno, là dietro le scene, hai sempre avvertito il battito del tuo cuore.
“Se”

Tutti i racconti

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Perdonami per non aver capito

01 November 2026

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01 November 2026

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Mai

La crudeltà dell’invisibile

01 November 2026

Il mio lutto non aveva un defunto, eppure non c’era più nessuno da salvare. Avevo costruito un futuro con la materia fragile dei desideri: stanze, stagioni, una luce accesa al tramonto. Avevo abitato quel domani così a lungo da dimenticare che non mi apparteneva. Poi, senza preavviso, il futuro [...]

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31 October 2026

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Atlanto

Un tramonto più arancione e scuro del solito

31 October 2026

«Secondo me, Debora, la tua impressione non è casuale. C’è un motivo storico per cui Capo Verde può suonare caraibico, pur trovandosi dall’altra parte dell’Atlantico. È un luogo africano, portoghese e atlantico allo stesso tempo». «Mi stai dicendo, Estevão, che ci troviamo su un’isola nel mezzo [...]

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Vi narro della Musa Talia

La musa dal sorriso contagioso

31 October 2026

Tra le alte vette dell’Olimpo, dove le nuvole si tingevano d’oro al tramonto e gli dèi trascorrevano il tempo tra banchetti, discussioni e melodie celesti, viveva una figura dal sorriso contagioso. Il suo nome era Talia, una delle nove Muse, figlie di Zeus e di Mnemosine, la dea della memoria. [...]

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31 October 2026

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30 October 2026

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Storie in 280 caratteri

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VECCHIO SCARPONE

Presepe fantastico

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29 October 2026

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