Nei luoghi ignorati dal fluire cosciente dell’esistere, dove il silenzio è mentale e i rumori sono essenzialmente frequenze, se sopprimi l’urgenza tediosa del vivere, se ostruisci la gorgogliante fontana del desiderio, se imbavagli la prolissità dell'io, se cali il sipario a schermo delle sinfonie oscene della luce, se sigilli nel sarco-fago filo-sofico il “Se”;

se! se? se?!
allora e solo allora lo sentirai, dapprima lieve come il tonfo di un fiocco di neve, poi come un timido metronomo rumoroso, simile al cuore della formica, via via battendo a ritmo, inesorabile, sempre più pressante, immanente e nitido come le gocce di rugiada di ammoniaca che incessanti stillano da un fiore di pietra nera, là sul terzo pianeta di Orione,
tà-tà-tà ta-ta-ta ta-ta-ta-ta
dalle nebbie cognitive della tua metafisica, gradualmente, emergerà sorridente, come può sorridere un evento; un alito astrale, non diverso dal refolo mattutino tra gli ulivi saggi, gli scompiglierà i neri capelli come un vento sub-acqueo i tentacoli degli anemoni; un giovane uomo pervaso di primi-genia possanza, gualcito in un’ampia camicia bianca, calato in braghe sdrucite del color della Terra, gravato soavemente da un docile tamburo tenorile, i suoi piedi giovanili e scalzi calcheranno un prato immisurabile quanto il foro infinito che dal suo petto riverserà sangue fecondo.
ta-ta-ta-ta tà-tà-tà ta-ta-ta-ta
il tuo cuore virtù-ale si adeguerà e la migliore del corpo di ballo, la smemorata digni-tà, fiera, eseguirà un chisciottesco flamenco sul tuo tor-ace; ogni viltà, ogni vergogna, ogni menzognera cupidigia, purgherà dai tuoi occhi; vedrai, allora, mondi infiniti dove l’unica morte è la vita;
ta-ta-ta-ta ta-ta-ta tà-tà-tà
il tamburino scalzo non ha mai smesso di percuotere la consumata pelle; se ci pensi bene in ogni tuo sogno, là dietro le scene, hai sempre avvertito il battito del tuo cuore.
“Se”

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Capablanca 1/2

una strana partita

25 April 2026

IL SEQUESTRO DI CAPABLANCA Nessuno sa che il più grande campione di scacchi di tutti i tempi è stato in Sardegna. Il Gran maestro Josè Raoul Capablanca, cubano, diplomatico di vaglia, ma soprattutto campione del mondo incontrastato per oltre otto anni e comunque sempre ai vertici delle classifiche [...]

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La lettrice dei romanzi di Liala

25 April 2026

Leggere un libro è un’attività affascinante ed è anche misteriosa. Attiva in noi tutta una serie di immagini che modificano la nostra percezione di noi stessi e degli altri. La lettura dei romanzi ci fa entrare in empatia con i personaggi e questo ci facilita i rapporti con gli altri nella vita [...]

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L'uomo delle caverne

24 April 2026

L’uomo delle caverne sta tornando con la sua clava e le poche certezze spicciole che può esprimere il suo scarno linguaggio di sole mani. Nessun concetto astratto nessuna astrazione in cerca di concetti. Le cose che si toccano esistono. Le cose che si vedono esistono. Il resto è tempo perso. [...]

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Poi avevo sentito uno stridio di freni

24 April 2026

Poi avevo sentito uno stridio di freni. Un rumore secco, violento. Un urto. Mi ero voltata. La bicicletta era a terra, piegata sotto il muso di una macchina. La ruota continuava a girare, lenta. Lui era lì, immobile sull’asfalto. La sciarpa di cotone intrisa di sangue. Rimasi immobile. Avevo capito. [...]

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C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. E’ il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

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Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

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22 April 2026

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Ogni Domenica

22 April 2026

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Quella notte Ettore aveva avuto freddo e al mattino si era svegliato tutto raggomitolato nelle lenzuola. Segno inequivocabile che era arrivato il momento di abbandonare il misero copriletto estivo e passare a qualcosa che non fosse solo decorativo, ma anche caldo. Approfittando del pallido sole [...]

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Visioni d'autunno anche se siamo in primavera

Cose che accadono ammirando un'opera d'arte

21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

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Il quotidiano

20 April 2026

Flavio Rossi uscì dalla banca con la ricevuta ancora tra le dita, piegata in quattro come faceva sempre. Era una mattina qualunque nella bassa modenese: aria ferma, odore di polvere e di campagna, il rumore lontano di un trattore. Aveva appena fatto un bonifico e stava già pensando a cosa mangiare [...]

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Quella notte

20 April 2026

Partita di poker al bar del porto con Sordo, Bubi e Fiato. Mi avevano spolpato. Avevo chiesto un ultimo giro per riemergere dalle fogne. Guardai la mia mano, un full. Sordo e Fiato lasciarono con delle smorfie, restò Bubi che calò una scala reale. «Ascolta Bubi» dissi abbassando la mano perdente, [...]

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