«Secondo me ti sei bevuto il cervello, eh!» 
«Non ho bisogno di te ma di lei.» 
«Sciocchezze! Hai bisogno della mia compagnia.» 
«Di te? Mai e dico mai una volta che hai risolto un qualche mio problema.»

«Però ti sei sempre aggrappato al sottoscritto ogni qualvolta hai avuto bisogno!»
«Non stavolta!»
«Ti sbagli in quanto posso aiutarti a dimenticarla! Non vuoi?» 
«Non posso e non voglio dimenticarla.» 
«Ma come? Non vuoi dimenticare colei che ti ha procurato tanto dolore?»
«Come ripeto, non mi sembri adatto alla situazione che sto affrontando.» 
«Invece si!» 
«Posso farcela da solo!» 
«A chi vuoi darla a bere? Sarà più facile con me. Lo sai bene!»
«Probabilmente quanto dici ha un fondo di verità, comunque devo ammettere che sei stato un ottimo amico.» 
«Che vuol dire "Sei stato?"»
«Ebbene sì. Perdonami, ma adesso ti devo riversare nel lavandino.»

«Stai scherzando, vero?»

«Sai cosa?»

«Dimmi che ci hai ripensato, ti prego!»

«Si, ci ho ripensato, non ti verso più sul lavandino.»

«Ecco bravo, beviamoci sopra e non fare più tante storie»

«Eh no, vieni bello mio!»

«Dove mi stai portando?»

«---»

«Perché mi hai portato in bagno? Vuoi sbronzarti nella vasca?»

«No, ho deciso di lasciarti andare nel cesso, visto che la mia vita va a rotoli.»

«No ti prego! Riponimi nello sportello degli alcolici. Magari sarà per la prossima volta. Ci sarà senz'altro occasione.»

«Quali alcolici? È da giorni che non faccio entrare più nessuno a casa mia, non dirmi che non ci avevi fatto caso?»

«Mi ero convinto che sarei stato l'unico.»

«Addio per sempre Jack, e salutami tutto il Tennessee.»

«Nooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!»

 

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