N.d.R. Nel mese di luglio di quest’anno è avvenuto un Contest intitolato “Il mio amico artista” indotto da Walter Fest in cui bisognava scrivere un componimento a tema libero dedicato al proprio artista preferito e hanno partecipato tutti gli autori/lettori più abituali del sito in questione.

Ebbene, con alcuni mesi di ritardo ho deciso di cimentarmi anch’io, purtroppo non mi è stato possibile farlo prima a causa di costanti impegni.

Ho scelto di omaggiare Carlo Verdone, che fin da piccolo seguo con costanza in tutti i suoi lavori e confermando ciò che ho espresso svariate volte, ovvero la mia sfrenata passione per il cinema, non solo verdoniano si intende.

Poiché non tutti conoscono l’intera filmografia del noto attore e regista, nel racconto ho deciso di sottolineare i film che in un modo o in un altro vengono citati. Durante la lettura, capirete facilmente come sono riuscito a implementarli, tra l’altro ho cercato di puntare sull’originalità attenendomi allo spirito di alcune scene di “Borotalco,” uno dei migliori lungometraggi di er Patata.

Grazie a tutti coloro che mi leggeranno e commenteranno.

 

 

Io - "Buongiorno!"

Segretaria - "Buongiorno!"

Io - "È qui che cercate dei giovani ambosessi, settore Cinema, presenza, cultura, possibilità di carriera, partenza minima di settecento euro al mese?"

Segretaria - "Sì, Colossi del Cinema, siamo noi. Mi può dire il suo nome?"

Io - Sono Giuseppe Scilipoti, giorni fa mi è arrivata una comunicazione, precisamente un invito per un colloquio."

Segretaria - "La stavamo aspettando. Il dottor Fagioni la riceverà al più presto, nel frattempo si accomodi nella sala d'aspetto."

 

Mezz'ora dopo

 

 

Segretaria - "Signor Scilipoti, si accomodi nell'ufficio del coordinatore. Mi segua da questa parte, prego."

Io - "Buongiorno!" 

Dottor Fagioni - "Buongiorno a lei, si sieda!"

Io - "- - -"

"Dottor Fagioni - "Stia tranquillo, non la mangio mica, devo testare se lei ha i requisiti per lavorare per la nostra azienda.

Io - " - - -"

Dottor Fagioni - "Quindi lei vorrebbe lavorare per noi? Lei di cinema ne capisce?"

Io - Con molta umiltà mi ritengo un appassionatissimo della Settima Arte, pensi che a casa ho un'intera collezione di film di ogni genere e di ogni nazione, ad esempio film coreani, thailandesi, russi, danesi… ma soprattutto italiani, infatti la nostra cinematografia nazionale è quella che prediligo di più.

Inoltre, nel tempo libero mi occupo anche di recensioni.

Dottor Fagioni -"Interessante, davvero interessante, nei suoi occhi e nella sua voce riesco chiaramente a percepire una sentita passione, eppure non sono ancora convinto.

Io - "Dottor Fagioni, mi sentirei davvero realizzato se potessi lavorare per i Colossi del Cinema."

Dottor Fagioni - "Va bene, va bene, questo è da vedere! Le faccio una domanda: Qual è secondo lei l'attore o l'attrice, di cui la scomparsa ha segnato il cinema italiano?"

Io "Sicuramente la morte di Paolo Villaggio. La dipartita di questo attore genovese è stata una vera tragedia, cioè, veramente un lutto troppo grave, non so, come un pezzettino della mia vita che se n'è andato. Vede, al limite, mediamente se moriva mia nonna la cosa non mi intaccava, però con Villaggio c'era sto cordone ombelicale che ci univa. L’anno scorso ho mandato un sentito messaggio di condoglianze su Facebook ai familiari. Questo però forse non le interessa."

Dottor Fagioni - "Attore preferito?”

Io - "Carlo Verdone!"

Dottor Fagioni - "E il personaggio che più considera significativo della storia del cinema nostrano in senso assoluto?"

Io - "Carlo Verdone!

Dottor Fagioni - "Si va bene, ma un personaggio come Marcello Mastroianni, lo vogliamo ignorare?" 

Io - "No, no, mica lo ignoro, però Verdone è Verdone."

Dottor Fagioni - "E allora Vittorio Gassman, dove me lo mette? Eh? Dove me lo mette?"

Io - "Eh... dove glielo metto? Emh, non lo so... però scusi se insisto, Verdone è sempre Verdone!"

Dottor Fagioni - "Lei è testardo a quanto vedo... Bravo! La testardaggine è una dote essenziale per il nostro settore, del resto in caso di assunzione, posso assicurare che le servirà, anche perché starà a contatto con il pubblico." 

Io - "Beh, ecco, prima della testardaggine direi che pecco di sincerità!"
Dottor Fagioni - "Bene, e allora mi parli di Carlo Verdone, del resto è pur sempre una delle icone più importanti dell'attuale cinema italiano. A parole sue, mi citi qualche suo film, non so, magari mi potrebbe fornire un'analisi. Insomma, faccia lei.”

0
0
0

Elsa

la temeraria

17 February 2019

È domenica. Oggi mi aspetta una grande avventura organizzata dal nostro allenatore. Io faccio parte di una squadra di cicliste donne che predilige le robuste mountain bike alle bici da strada, troppo femminili e delicate per noi. Il contatto con la natura è la motivazione maggiore che ci induce [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
3

Racconto - 2/2

17 February 2019

24‭ ‬dicembre‭ ‬1989 Tutto il giorno ad aspettare una chiamata.‭ ‬Almeno lui si può muovere,‭ ‬non ha‭ ‬uno specchio che lo tormenta.‭ ‬A sera finalmente squilla il telefono. ‭"‬Ciao,‭ ‬Nicola,‭ ‬sono Alessandro‭"‬. ‭"‬Ciao,‭ ‬bell'uomo,‭ ‬dimmi qualcosa di bello‭!" " 'Qualcosa di bello‭'! ‬Ma [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Come promesso, ho atteso dopo la mezzanotte per seconda parte, davvero interessato [...]

  • ducapaso: Questo è uno dei più vecchi, non ricordo neppure con precisione [...]

0
0
2

Foto

17 February 2019

Sei in posa, sebbene tu non lo sappia. Tu di profilo e la fotocamera puntata. Sei in posa, sebbene tu non lo sappia. "Vento capriccioso!" dici, tastando i capelli. Sei in posa, sebbene tu non lo sappia. Il vento mi è complice, soffiando ti pettina. Sei in posa, sebbene tu non lo sappia. Sparo una [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
7

Tutto in un giorno

16 February 2019

Trotterellando come una trota di torrente in trasferta nel Ticino, mi trovai su una tradotta sul tratto Torino-Tirano insieme ad un un frate trappista, una traduttrice tedesca di lingua madre tibetana e un teppistello tredicenne con uno strano turbante in testa a forma di turacciolo. Con tutti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • flavia: la tua confusione mentale è sempre divertente

2
4
14

Racconto - 1/2

16 February 2019

Quante volte capita di guardarsi allo specchio ‭ ‬e di non riconoscersi‭? E quante altre,‭ ‬per un gioco di luci,‭ ‬un riflesso o una distrazione,‭ ‬sembra che si sia qualcun altro al di là del vetro‭? Ci abituiamo a non pensarci,‭ ‬a non far caso,‭ ma qualcuno si pone mai seriamente il problema‭? [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Buondì ducapaso,, "attraverso" uno specchio hai tirato fuori [...]

  • ducapaso: Questo era l'ultimo che avevo.preparati appena iscritto, da allora non [...]

2
2
12

DESTINAZIONE SCONOSCIUTA

16 February 2019

DESTINAZIONE SCONOSCIUTA Giorno di festa L’immagine di un’attesa Dopo un lungo discorso. I gradini di una piazza Mostri che si accavallano Nella mente e negli occhi. Il ricordo di un identico giorno Tante vite trascorse o vissute In un millesimo di vita. Lo stesso vino come [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Giuseppe Scilipoti: Direi, decisamente, una poesia di buon livello, Un'appropriata metafora [...]

  • flavia: poche pennellate per entrare come in sogno nel ricordo, sottile e lieve come [...]

3
3
12

Annelise

l'oggetto

15 February 2019

< Signor Levinski vi prego concedetemi ancora del tempo, il negozio, lo potete vedere anche voi, si sta riprendendo. C’è stato un periodo di rilassamento a causa di questa maledetta guerra che Napoleone sta lanciando su tutta l’Europa. La gente ha paura e spende poco, ma sembra che il nostro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
10
22

Solitudine sotto la neve

15 February 2019

Dalla finestra guardo il giardino, fuori nevica, ma io sto al caldo. In questi giorni hanno aumentato i gradi perchè nella casa vivono persone molto anziane, quasi centenari. Nella mia solitudine ammiro lo strato bianco che si posa pian piano a coprire ogni cosa. La coperta bianca e fredda della [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • flavia: cara Lory si può essere soli in mezzo alla gente ed è molto brutto, [...]

  • Surya: Bravissima Flavia,
    Testo molto toccante...
    Come si chiamerà [...]

5
5
15

Il papà nel cassetto - 2/2

15 February 2019

Già, la mamma. Perché da quando Papi era andato via le cose non avevano fatto che peggiorare, e la mamma aveva attraversato diverse fasi: dopo il primo momento di rabbia cieca, (in cui Edoardo l’aveva guardata impaurito e tremante da sotto il tavolo fare a pezzi foto e oggetti che avevano a che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
5
20

LA MEGLIO GIOVENTU’  (2003)

14 February 2019

LA MEGLIO GIOVENTU’ (2003) Fra il 1966 ed il 2003 si dipana la storia, privata e pubblica, di Nicola e Matteo, fratelli così diversi fra di loro eppure così vicini. Promettenti studenti universitari, condividono sogni e speranze, fino all'incontro con Giorgia, ragazza psichicamente disturbata, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • piero: Bella recensione di un mega film che racconta bene quegli anni formidabili. [...]

  • Adalberto: LA MEGLIO GIOVENTU' su Raiplay
    https://www.raiplay.it/programmi/lamegliogioventu/

7
6
17

Il papà nel cassetto - 1/2

14 February 2019

Dodici anni: pochi, per poter essere considerato “grande”… troppi, per appartenere ancora a quel mondo, quello dell’infanzia, in cui tutto è forse più semplice. Eh si, se avesse potuto Edoardo sarebbe tornato volentieri indietro di un bel po’. Magari alla scuola materna, per non avere compiti da [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Scrittrice imperfetta: Buongiorno a tutti!! Scily, grazie, come sempre il tuo commento aggiunge sfumature, [...]

  • Surya: Wow! I tuoi testi arrivano dritto dritti al cuore, sei bravissima! E ora vado [...]

4
3
16

Spoon river

14 February 2019

Strane radici invadono corpi sotto un cupo cielo lacerato dal tuono e una pioggia cattiva intride una terra riarsa e immemore di pagani riti mentre vapori indistinti si alzano lenti come anime incerte di vaghi ectoplasmi ...e da lontano cigolando stride una vecchia giostra arrugginita [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Giuseppe Scilipoti: Nerissimo, ehm... carissimo Ferry, una poesia grigia e bigia, dove ti imperni [...]

  • Walter Fest: Questo è un commento invisibile perché dal momento che tu (per [...]

Torna su