"Dimmi Disillusione chi sono io?"

Chiese la Fanciulla Blu con sguardo spaesato e carico di disappunto. 

"La Fanciulla Blu, senza dubbio." 

Rispose Disillusione, con saccente ovvietà.  

"Chi è la Fanciulla Blu?"

"La Fanciulla Blu é la principale ragione di questo mondo, luogo onirico dove i tuoi pensieri riescono a prendere forma. Tu sei il solo giudice finale e la maggiore fonte della conseguenza dei fatti." 

"Quindi io sono tutto questo..."

Rispose la Fanciulla, quasi dubitando delle parole di Disillusione, intimidita da quella trascendentale realtà.  

"Ma certo cara, nulla di più, nulla di meno."

La Fanciulla Blu fece un gran sospiro e guardando il fumeggiare del Tè iniziò a dire:

"Da piccola, amavo finger di piangere davanti ai miei genitori, per ottenere affetto e compassione. Non ero capace di chiederlo - voglio un'abbraccio, sono malinconica oggi - Mi sembrano così inutili le parole a volte. Quando sono cresciuta un pochino, e ho preso più consapevolezza di me stessa, ho iniziato a dare tutto l'affetto che desideravo ricevere agli altri. Come se gli fosse dovuto, poi, restituirmelo nella stessa quantitá o più. Ma in poco scoprii quanto l'egocentrismo dell'uomo, nelle situazioni più drammatiche, si palesi. In qualche modo a forza di occuparmi degli altri, non riuscii a smettere di farlo. Era diventato il solo senso della mia vita. Come può una persona come me, essere tutto questo? Se senza dubbio io sono me stessa, allora non posso negare di non sentirmi tale."

"Finché non vorrai tentare, non lo saprai mai. Beato chi vive nell'illusione, che basti piangere e strillare per ricevere aiuto. Non diventate l'ennesimo adulto incapace di amare, insoddisfatto della strada che ha scelto di percorrere. Non ti stai forse nascondendo dietro le tue paure?"

La Fanciulla Blu (pensiero) - Le parole di Disillusione mi fanno sempre sentire persa, quando cerco pace, m'immagino in viaggio verso un mondo migliore, dove non mi si chiede di essere quella che sembro, ma semplicemente quella che sono. Anche se in fondo lo so, "il finestrino é un film horror", il solo luogo in cui posso veramente essere me stessa, non é altro che questa claustrofobica stanzina da tè-

Tutti i racconti

3
3
24

Il mondo in bianco e nero

13 February 2026

Era il tempo del bianco e nero. Eravamo ragazzi senza colori, simili al nostro abbigliamento e ai nostri quaderni; bianchi dentro e neri fuori. I libri e il mondo che ci circondava non avevano variazioni di colori solo bianco e nero e, in mezzo, un grigio uniforme. Un mondo sospeso, in attesa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rosaroccia: Bel racconto, sottolinea l' omologazione in cui i poteri mondiali vogliono [...]

  • Dario Mazzolini: piaciuto perché autentico. Complimenti come sempre.

3
3
22

L'aroma

13 February 2026

‌Quell'aroma lungo la strada… Cecilia usciva di casa presto al mattino e s’incamminava al lavoro. Il freddo intenso di quei giorni di gennaio, invogliavano a una pigrizia che non poteva permettersi. Il silenzio lungo la strada era quasi assordante. A quell’ora, in un tempo rallentato dal gelo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
2
34

Ombre di primavera (2/2)

12 February 2026

«Non puoi continuare così» disse infine Naima, con una calma che non ammetteva repliche. «Non sei fatta per sparire. Stai sempre a casa e non esci mai». Samira sospirò, senza alzare lo sguardo. «Sto bene. Ho solo bisogno di un po’ di tempo». Naima scosse la testa. «No. Hai bisogno di gente. Di [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    complimenti a chi scrive con intelligenza e garbo...
    un bellissimo [...]

  • Ecate: Caro Paolo, intelligenza e garbo potrebbero essere la soluzione a tanti mali [...]

4
8
41

Il Viaggio

12 February 2026

- Dai scendi altrimenti facciamo tardi. - Un attimo mamma, ancora un minuto e ci sono. - Ma da chi avrà preso? – Chiese Mario a sua moglie Claudia. - Da me no di sicuro, odio i ritardatari e odio essere in ritardo. - Sono pronto! - Gridò Filippo. Il figlio undicenne scese di corsa le scale [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
74

Ombre di primavera (1/2)

11 February 2026

Samira si era svegliata da poco e girava per casa in camicia da notte. L’appartamento era ancora semibuio; dietro le tende del soggiorno si intravedeva il sole lontano all’orizzonte, e il cielo sereno preannunciava l’arrivo di una bellissima giornata. Si diresse lentamente in cucina e iniziò a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
2
44

La grande battaglia del Tempo 4/4

11 February 2026

Luca si imbarcò su una nave-chiatta all’alba. Il Fiume del Tempo scorreva lento sotto di loro, riflettendo i cieli azzurri di quella giornata. Alla guida della chiatta c’era Fonsghe, un uomo magro, con la pelle segnata dal vento e gli occhi dello stesso colore del cielo. ‘Prima volta su una chiatta?’ [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
165

La grande battaglia del Tempo 3/4

10 February 2026

Quando suo padre lo riportò a casa, Luca prese una decisione. Andò alla finestra e, con la mano, fece un cenno a una forma indistinta che vide avvicinarsi verso la casa e la finestra. «Beh… cosa devo fare? Vengo con te!» «Ti sei deciso finalmente?» «Sì.» «Allora vieni sulle mie spalle… cioè sulle [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
11
226

Tirana è un flipper e noi siamo la pallina

10 February 2026

Al volante c'è un uomo che sembra uscito da un funerale di Stato: abito nero corvino, spalle rigide, un'espressione così cupa che mia madre, sul sedile dietro, si sta già ripassando le preghiere. Per lei non ci sono dubbi: non è un autista, è un becchino. Guida come se dovesse scappare da un fantasma. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: i tassisti devono presentarsi al meglio con gli stranieri, composti e dediti [...]

  • Adribel: Brava Mari.Carica, hai tasfredito gli schemi consieti e ci sei riuscita bene

2
2
228

La grande battaglia del Tempo 2/4

09 February 2026

Poi arrivò lei. All’inizio era solo “una collega”. Così disse il padre. «Si chiama Elena.» Luca alzò le spalle. «E quindi?» «Niente. Solo… volevo dirtelo.» Elena cominciò a comparire a casa sempre più spesso. Luca la osservava con un nodo allo stomaco. Un giorno il padre disse: «Ci frequentiamo.» [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    interessante continua la bella lettura.
    to be continued

  • Dax: Bello...si avverte la sofferenza di Luca e il tentativo di normalità [...]

4
3
186

Il Bambino e il Pesce

09 February 2026

Nella storia che sto per raccontarvi, c’era un bambino che un giorno salì su un autobus e si sedette di fronte a una vecchina… Sì, una vecchina! Ma non era una vecchina qualsiasi, parlava e parlava senza fermarsi un attimo. Tra le altre cose, disse al bambino che se qualcuno fosse andato a nuotare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: gradevole storiella che alla fine ci parla, la nostra coscienza è sempre [...]

  • Dax: il pesce era una proiezione fella coscienza del bambino....like

5
7
160

Ieri, oggi, e domani?

08 February 2026

Una bella domenica di inizio estate. Il sole non ancora implacabile e una piacevole brezza marina proveniente da Sud, avevano reso l’atmosfera gioiosa e attirato una moltitudine di passeggiatori sul boulevard Prymorskyi che, attraverso l’omonima scalinata, consentiva l’accesso diretto all’area [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
26

La grande battaglia del Tempo 1/4

08 February 2026

Il giorno dell'incidente che avrebbe cambiato la vita a Luca era iniziato sotto i migliori auspici. Lui non vedeva i suoi genitori così spensierati da molto tempo, e quella gita improvvisata l’aveva accettata più per loro che per sé. L’auto correva lungo l’autostrada, incastrata tra la roccia e [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su