Un luogo.
Una stanza in penombra, una luce appesa si proietta a cono su un tavolo.
Due uomini vi siedono ai capi opposti, davanti a loro due piatti, posate, bicchieri di vetro grosso, una bottiglia scura senza etichetta,...cibo, tutto proietta ombre assortite sulla tovaglia bianca.
Uno dei due presenti sono io, colui che vi parla, l'altro è Francesco.
Francesco è alle prese con una noce riottosa:
"porca puttana....bastarda di una noce è dura come il marmo"
Francesco non è persona di finezze.
Con brutalità ha ragione del mirabile guscio, spezza in quattro lobi il magnifico gheriglio che ricorda il cervello di un genio.
Stacca un pezzo di mollica dal cuore di una pagnotta, lo forbisce con la betoniera dentuta che ha per bocca, assieme ad un pezzo di noce, inizia ad impastare meccanicamente, qualcosa sfugge al controllo e si infila nella trachea, tossisce proiettando molecole umide spargendole sul tavolo e sul mio viso; annaspa, riempie il tozzo bicchiere di vino rosso porpora e lo tracanna tra gorgoglii ed un conseguente rutto baritonale. Ha la bocca orlata di vino e briciole.
Ride sguaiato.
"cazzo ....a momenti ci rimanevo!"
D'incanto tutta l'orrida ed ammirevole macchina del suo corpo mi appare nella sua totalità, umori, adipi, muscoli, tremiti, cistifellea, l'animoso agitarsi di un pezzo di carne nel petto, ossa del tutto simili a quelle del pollo che ho mangiato ieri.....
fran-cesco, france-sco, fran-ce-sco, f.r.a.n.c.e.s.c.o (pronuncio a bassa voce).
Ora non vedo più l'unità miracolosa di essere, ma un insieme generico ed irrazzionale.
FINALMENTE!!!!
Cavo di tasca della giacca il lungo coltello da pastore, lo faccio scattare e lo affondo in quell'universo senza senso che per convenzione chiamiamo Francesco.

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23 June 2026

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22 June 2026

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22 June 2026

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Fiumi d'inchiostro

La Dama Manto di Stelle

21 June 2026

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Gridare vorresti

21 June 2026

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Carne della mia carne

Un insegnante aggredito, un livido sul braccio e una cena dove la colpa viene cancellata. Storia di un fallimento educativo.

Miu
20 June 2026

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