Don Calogero era seduto come al solito dietro la sua scrivania, a leggere sul giornale l’articolo che parlava dell’assassinio di Padre Vincent Gargano. Nell’articolo si faceva riferimento ad una carta da gioco ritrovata vicino al cadavere del prete raffigurante una spada. Venne subito fatto notare che l’assassinio del parroco di Saint Patrick era da ricondurre quasi certamente a un regolamento di conti della Mafia newyorkese, nella fattispecie alla famiglia di Don Calogero u’ Spadazzaru, data la tipologia del ritrovamento del cadavere del prete, ma per il momento gli inquirenti non si sbilanciavano.

Soddisfatto dell’articolo che riportava l’ottimo lavoro svolto dal suo sicario Gerolamo, appoggiò il giornale sulla scrivania, si riempì un bicchiere d’acqua e bevve, nel frattempo pensò a una ricompensa adatta per gratificare il suo uomo, nonché guardia del corpo. Ma sapeva anche che nessuna ricompensa sarebbe stata all’altezza di quella di spegnere per sempre la vita a quel pachidermico ammasso di merda.

Il Boss era venuto a conoscenza di ciò che quel fetuso aveva fatto alla nipote di Gerolamo e ad altri ragazzini. Fu un vero piacere per Don Calogero dare l’ordine del Requiescat in pace di Padre Vincent all’inferno.

Si sedette di nuovo e finì di leggere l’articolo nella speranza che gli venisse una buona idea per ringraziare adeguatamente il suo sicario.

L’artico era scritto da un certo Ben Lexington, in quanto gli articoli di cronaca nera erano affidati alla penna di questo giornalista, il Don l’aveva notato già da un paio di anni, ma senza farci mai caso, forse sarebbe stato il caso consultare suo figlio se prendere o meno in considerazione l’idea di avere un giornalista nella loro busta paga.

Prese il cellulare dalla tasca interna della giaccia e cercò nella rubrica il numero di telefono di Carmine.

 

«Carmine...»

«Si, Pap! Dimmi tutto...» rispose il figlio dall’altro lato del telefono.

«Dove sei?» chiese il Don.

«Al bar da Antonio, ti serve qualcosa?» si informò il giovane.

«C’è Gerolamo per caso?»

«No, è appena andato via, se ti serve lo vado a cercare... non è andato via da molto» disse il figlio del Boss.

«Va bene, vai a chiamarlo, digli che l’aspetto in ufficio e vieni anche tu, ok?»

«Ok Pap! A dopo» disse il ragazzo chiudendo la comunicazione.


CONTINUA...

Santiago Montrés

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