Questa che vi racconto è una storia vera, verissima che solo a Napoli poteva accadere.

Siamo nel 1970. Io frequento l'Università di Napoli Federico II, sono una studentessa fuori sede di Lettere moderne: capelli lunghi e lisci alla Patty Pravo, jeans Fiorucci a zampa d'elefante, nella testa le canzoni di Mina e Lucio Battisti, tutta la vita davanti. Vado quasi tutti i giorni in facoltà insieme a Renata, compagna di studi e di avventure, perchè ci piace la vita universitaria e, soprattutto, perchè ci piace Napoli che attrae come una calamita due ragazze di provincia come noi. Tra le tante cose che ci piace fare a Napoli èc'è l'andare in giro per rosticcerie, pasticcerie e gelaterie. Adoriamo il "cuoppo"di frittura mista, il babà, le sfogliatelle e, sopratutto, i gelati alla frutta: il cocco, in particolare, ci fa impazzire!

In un pomeriggio di maggio, quando a Napoli è già estate, andiamo in facoltà perchè sono state pubblicate le date degli appelli: sono i nostri ultimi esami, le tesi sono pronte, se siamo fortunate la laurea arriverà entro luglio. Ci sbrighiamo presto e decidiamo di fare una capatina in via Toledo per guardare un pò le vetrine, acquistare eventualmente un bikini carino per le nostre vacanze e, sopratutto, per andare alla "Scimmia" di Piazza Carità, all'epoca una delle migliori gelaterie di Napoli. Entriamo, sciegliamo accuratamente i gusti, chiediamo anche il fiocco di panna con la cialda ed usciamo con il nostro cono delicatamente stretto nella mano destra. Appena uscite, tempo tre quattro passi, vediamo "miracolosamente" sparire i gelati dalle nostre mani. Renata ed io rimaniamo inebetite con il pugno della mano delicatamente chiuso che non stringe più nulla. Una scena esilarante: due scugnizzi di sei/sette anni, con inaudita destrezza si sono impadroniti dei nostri gelati che gustano senza ritegno a pochi metri da noi. Che dire? E, soprattutto, che fare? Niente, non diciamo e non facciamo niente, rientriamo nella gelateria, acquistiamo un altro gelato e rimaniamo dentro fino all'ultima leccata.

 

Io e Renata siamo diventate, nel frattempo, due signore "age", ci incontriamo di rado perchè io ho cambiato città ma, quando accade, immancabilmente, una della due dice all'altra: - Ti ricordi quella volta a Piazza Carità?-

Vi assicuro che non mai più subito uno scippo in vita mia!

4
2
6

Dannata Terra!

24 August 2019

Dio con enorme soddisfazione guardò dall'alto in basso il mondo che alacremente aveva plasmato, probabilmente la migliore creazione dell'universo. Il pianeta lo battezzò col nome di Terra. Indubbiamente la gestazione si rilevò assai complessa tant'è che aveva richiesto quasi una settimana no stop [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Arielseasoon: La giusta dose di ironia per descrivere la situazione di una terra che sembra [...]

  • Francesca: Bravo, divertente ma anche significativa

3
4
11

Pomeriggi d'estate

pensieri di luglio

24 August 2019

Vento secco d'estate. Sole nel cielo, un letto comodo. La propria casa illuminata dalla luce pomeridiana e nel silenzio il rombo di un aereo in lontananza. È Domenica, finalmente.

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Francesca: Ciao e benvenuta.. un buon esordio aspetto il resto, ho l impressione che avrai [...]

  • Arielseasoon: Ciao Francesca e grazie! Beh si, ogni mattina prendo la metro e a volte mi [...]

3
2
13

Dedicato

23 August 2019

Dedicato a te Dedicato al suono della tua voce Dedicato a quei tuoi piedi morbidi che stringo nelle mia mani Dedicato al profumo che hanno i tuoi capelli Dedicato a quel nasino all’insù che mi fa impazzire Dedicato a quegli occhi color del cielo Dedicato a quei tuoi ritardi negli appuntamenti Dedicato [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
15

Il sole sorgerà ancora

23 August 2019

Siete tutti molto esausti, andremo in un posto chiamato ebrezza. Lasciateci vagare nella notte senza confini. Con occhi nuovi dolcezza, osserva il lato oscuro. Nessuna redenzione, Hai mai visto un uomo piangere? Hai mai visto un uomo morire? Hai mai visto un uomo piangere e morire? Al mattino [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Arielseasoon: Molto emotivo e riflessivo mi piace lo stile. Questa parte poi "Ho visto.la [...]

2
1
7

Auto-racconto

22 August 2019

Era già da una settimana che mi dovevo Mitsubishi un gran mal di Tesla... sempre più Ford! Così andai in farmacia e comprai un cachet Fiat. Poi, al ritorno, incontrai sulla strada un gran pezzo di Toyota che con fare provocante mi disse: "dai, facciamo Cabriolet!" "Solo se me la Daimler gratis, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
1
10

Appuntamento sotto le stelle

Ferragosto... stella mia non ti conosco.

22 August 2019

La notte è limpida. Il cielo un immenso palcoscenico. Appuntamento sulla terrazza dove sono già state predisposte le sedie sdraio per l'osservazione. Alcune rimangono a bordo piscina. Si spengono tutte le luci per favorire una visione a 360 gradi. La padrona di casa prepara i drink per tutta la [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
7
26

Jean, il pittore

21 August 2019

Lo guardo, anzi l'ammiro. Jean è un pittore parigino dall'inseparabile basco nero, coi baffetti all'insù e dal sorriso triste. Ogni tanto mi fermo a parlare con lui. Non mi guarda mai, se non la tela, come ipnotizzato. Oggi sta pitturando una composizione floreale. La tavolozza sembra un arcobaleno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
1
18

Un addio

21 August 2019

Silenziosa come una foglia quando cade da un albero sicura come la notte hai voltato le spalle lasciando dietro te e dentro me l'inesprimibile paura del buio Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

Tempo di lettura: 30 secondi

3
2
12

Il Grande Viaggio

20 August 2019

Mi chiamo Victor. Ho 82 anni. Vivo solo. Il mio vicino di casa, un bengalese, fa il badante di un signore. Prima faceva il custode di un campo da tennis. “Da quando Panatta si è ritirato nessuno gioca più a tennis”, mi dice. Lo vedo che porta in giro il signore anziano che in grembo ha un cane. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
3
12

Il negozio di orologi

20 August 2019

Ricordo quel negozio fin da quando ero piccolo. Passavo davanti a esso ancora con miei genitori , quando mi accompagnavano a scuola. Allora portavo i calzoncini corti, un buffo farfallino blu e la divisa che la scuola ci obbligava a indossare. Al passaggio frettoloso dei miei, apponevo una breve [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Patapump: Grazie a te Principe. Colto molto bene come la passione per le cose fa brillare [...]

  • Giuseppe Scilipoti: E cucù! :-) ho letto il testo assaporandolo lentamente, e grazie a Dio [...]

1
0
11

Il personaggio

19 August 2019

Aveva aspettato tutta una vita prima di prender vita e avere una forma. Era stato come aver indossato una maschera per potersi confrontare con tutte quelle che costituiscono la società, dentro alla quale si esiste con tutte le cattiverie o le finte benedizioni perché operate in nome dell'egoismo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
1
8

E quindi...

19 August 2019

Quand'anche avessi fatto quadrato contro una questione circa le quote di un quagliodromo di Tor di Quinto in via Quintino Sella, senza perdermi in quisquiglie, avrei fatto ben presto la quadra presentando una querela in Questura e mettendomi così il cuore in quiescenza. Particolarmente inquietato [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su