Finalmente! Sono arrivate le vacanze! Dopo le fatiche erculee degli esami di stato, dopo le riunioni quotidiane, gli scrutini, il conteggio delle assenze controllate da Supervisore VerdeBaffo, che per tutto l'hanno ha inviato le email anche a notte fonda avvertendo che si era in ritardo e che si rischiava un rimprovero del Dirigente Superprof Grand Commendatore Aristide Costituente, ci si concede un momento in compagnia della propria famiglia.

Sono arrivate le vacanze! Sfatiamo già un mito che vede l'insegnante godere di tre mesi di ferie. Falso, di più falso non c'è n'è. Perché come ogni lavoratore l'insegnante gode di 32 giorni di ferie più 4 giorni di festività soppresse, in totale 36 giorni. Gli altri giorni il docente è disponibile per la consegna schede, per la progettazione di attività per il prossimo anno, per... altre  attività in attesa dell'agognato giorno d'inizio vacanze. E quando arriva... via per il mare o per la montagna, via dalla routine quotidiana per disintossicarsi dalla fatica dei duecento giorni e passa di attività scolastica.

C'è chi rispolvera il costume dell'anno passato, perché i sindacati avevano promesso un aumento di un euro e cinquanta e non è arrivato. C'è chi ha risparmiato e ha prenotato un volo per una capitale europea, fuori dai visi di certi colleghi ipocriti ed invidiosi delle attività altrui. C'è chi invece ha collaborato con altri colleghi in varie attività  e ora rimanere a casa tra figli, moglie e suocera, è per lui una fatica enorme quasi come le dodici fatiche di Ercole.

Il primo episodio è quello dell'ingombro. Quando la moglie si vede il marito per casa, lei ossessionata di pulizie anti meridiane, entra in crisi. " Non puoi rimanere a letto tutto il tempo... io devo pulire" perché altrimenti cosa sono le vacanze? Essere in servizio tutto il giorno? 
In effetti la casalinga non va mai in ferie perché oltre a rassettare casa deve cucinare, lavare le stoviglie, fare il bagno etc etc. E vedere il marito rimanere a letto per qualche ora in più aumenta la sua frustrazione.
"Ma io mi sono alzato alle cinque del mattino per tutto l'anno". Il docente rimane deluso. Questo è il risveglio del suo primo giorno di vacanza. La moglie, già in servizio alle cinque e dieci, freme perché il suo amato si alzi per poter cominciare la routine delle pulizie. "Io non vado mai in vacanza, io non ci vado mai".

L'uomo ha la bocca amara già di bile. Aveva sperato che in questi giorni di ferie si potesse programmare un po' più d'intimità, magari un viaggio come ai tempi della luna di miele... e invece eccoli lì, ognuno nel proprio ruolo  di casalinga e docente che si deve alzare al più presto e uscire, perché il bagno si deve fare  e bisogna lavarsi al più presto. E fuori dall'appartamento al più presto perché l'amata deve passare lo straccio per tutte le stanze.

Tutti i racconti

2
0
41

Un po' stregata dalla luna

Noi romantici che guardiamo il cielo anche al mattino...

25 March 2026

La luna, magnifica nella sua procacità del novilunio di maggio, aveva vagabondato tutta la notte alla ricerca di giovani innamorati che la decantassero estasiati, sussurrandosi parole di un vocabolario antico ahimè dimenticato. Ormai solo pochi gatti fuggiti dai loro giacigli in case forse perfette, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
0
12

Dietro la porta

25 March 2026

Igor Maduro detto il Turco era immobile in ascolto. Stava al buio, seduto sul divano, con la testa girata da un lato, la sigaretta a mezz'aria tra le dita e il fumo trattenuto in gola. Dal silenzio dell'appartamento preso in affitto qualche settimana prima, cercava di identificare quel rumore avvertito [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
241

Lo scultore 2/2

24 March 2026

Un rumore costante cattura la sua attenzione: un martellare ritmico che sembra nascere da un antico rituale, un’energia tribale che la sorprende e la inquieta allo stesso tempo. «E intanto il mondo là fuori cambia velocemente», sussurra. «Sei stato al mercato stamattina?» Chiede alzando appena [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
7
107

Il Canarino Giallo

24 March 2026

Ogni mattina, quando esco di casa, il canarino giallo della mia vicina canta felice. Ma cosa avrà da cantare quello lì, che è rinchiuso in una gabbia a semi e acqua. Sono più triste io che sono libero di andare dove voglio. Sorrido. Il lavoro, la morale, la vergogna di sbagliare, sono sbarre di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: NO, vabbè 😆 ci sono rimasta di sale! Adoro la piega grottesca del finale.
    (Comunque [...]

  • Rubrus: Divertente e piaciuto, il gatto Silvestro mannaro. Finale inatteso e apprezzato.

4
8
218

Libero Arbitrio

sceneggiatura per un'avventura di Daredevil a Gotham City

23 March 2026

Antefatto: Daredevil ha dovuto lasciare New York: Mr. W. ha vinto. Batman, convocato Matt a Gotham, lo ha nominato suo erede; gli ha lasciato solo Tau, un'Intelligenza Artificiale che ha imparato a imitare la voce di suo padre defunto, Jack Murdoch, pugile ucciso per non aver truccato un incontro. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Una riflessione grafica: quando passi al presente che suppongo essere i pensieri [...]

  • Giuseppe corsi: si, a me piace l'uso del presente storico. lo ritengo efficace per vivacizzare [...]

2
3
28

Lo scultore 1/2

23 March 2026

All’una e undici della notte del 25 agosto 1914 la morte scese dal cielo su Anversa, e io la vidi arrivare. Ero nella mia stanza all’Hotel St. Antoine. Avevo passato la serata a leggere giornali inglesi e americani, pieni di dispacci sulla guerra che avanzava come una bestia cieca. Le campane della [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • U2108: E' un resoconto storico realmente vissuto? E' avvincente, scritto [...]

  • Dax: Bello e terrificante.W la pace.Like

5
7
45

Specie protetta

23 March 2026

Il database R.S.E. - Registro di Stabilità Emotiva occupava quasi tutto lo schermo: studi longitudinali sull’adattamento emotivo alla perdita. Una delle prime cose che le avevano insegnato era che le emozioni sono misurabili. Non in senso poetico, in senso statistico. A venticinque anni Lea sapeva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paola Araldi: Ciao Rubrus, ti ringrazio. Concordo sull'uso dei calcoli probabilistici [...]

  • Rubrus: "Libero arbitrio" di Giuseppe Corsi.

6
10
180

ll dono

NTH
22 March 2026

Giulio aveva un dono: sin da piccolo, aveva mostrato un’inclinazione particolare a risolvere i problemi cercando soluzioni e non colpevoli da punire. I primi a restare sconvolti dagli atteggiamenti di Giulio erano stati i suoi genitori, che si erano preoccupati non poco per lui: i pianti infantili [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

8
6
169

El Curling e l'olimpiade del Nord-Est

Un gruppo di giovani commercianti, una trattoria e un’idea assurda: trasformare le pentole a pressione in attrezzatura olimpica.

Miu
22 March 2026

C’è un angolo del Nord-Est tra Isonzo e Timavo dove se chiedi un’acqua minerale, ti guardano come se avessi sputato in chiesa. Qui il dialetto è una rissa tra veneto e friulano, e la gente ha la testa più dura del granito. Fuori ci sono le Olimpiadi invernali, ma dentro la trattoria “La Mariuta” [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • La Gigia: Grande Smoki, sempre divertenete leggerti. Bello anche che tu abbia deciso [...]

  • Lawrence Dryvalley: Un piacevolissimo ritratto della febbre da Curling che ha colpito l'Italia, [...]

6
6
57

Marta

21 March 2026

Marta era meravigliosa, eterea come un piumino e profumata di vaniglia. Era una psicologa e soffriva di una minuscola distrazione cronica: dava appuntamento a tutti alla stessa ora. I pazienti arrivavano puntuali e si ritrovavano seduti in cerchio a guardarsi perplessi. Lei, imperturbabile, prendeva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
8
220

L’amore che resta

Capitoli 3 e 4

21 March 2026

Capitolo 3 - Quando ho compreso che non potevo proteggerlo da tutto Le paure vere arrivarono con degli scatoloni. Avevo smontato una casa e rimontata un’altra, credevo che il difficile fosse finito. Il giorno dopo andai a prenderlo. Entrò. Guardò la stanza. Appoggiò lo zaino e dormì lì. Rimase [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: prima o poi tutti i cuccioli lasciano il nido, nessuna ragione specifica, ma [...]

  • LuciaM: che lascino il nido... ma che sappiano riconoscere la strada del ritorno..: [...]

5
3
241

La casa di fronte

20 March 2026

Il sole quella mattina cadeva obliquo sulla facciata della casa dall’altra parte della strada. Abbandonata ormai da tanto era stata acquistata da una signora, o meglio solo metà della casa, l’altra era di proprietari differenti. Ricordo ancora quando, da piccolo, vidi le fondamenta con i ferri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: bello....Like

  • Mister Nose: Il fluire del tempo nella meticolosa pazienza di nasconderne i segni. Bel racconto.

Torna su